Mandorlini: «Restiamo uniti per risollevarci»

Il tecnico del Verona: «Sono contento di rivedere Zenga, ho un bellissimo rapporto con lui e sono felice che sia tornato nel calcio italiano»
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VERONA - "La squadra sta bene, ci siamo allenati tanto durante la settimana e vogliamo fare una grande partita". Il tecnico del Verona, Mandorlini, guarda al prossimo impegno di campionato, contro la Samp dell'amico Zenga: "Sono contento di rivederlo, ho un bellissimo rapporto con lui e sono felice che sia tornato nel calcio italiano. Sono sicuro che con la Samp sarà una partita dura, davanti sono davvero bravi, noi dobbiamo fare la partita che abbiamo preparato durante la settimana. Ferraris campo ostico per l’Hellas? L'aspetto ambientale è molto importante, e noi dobbiamo essere bravi dal punto di vista nervoso".

VOLTARE PAGINA - Dopo un avvio con il freno a mano tirato il Verona ha voglia di ricominciare a correre: "Come riusciremo a voltare pagina? Questo è il mio sesto campionato qui, noi abbiamo sempre vissuto momenti positivi e anche quelli meno positivi li abbiamo sempre gestiti alla grande. Quando sono arrivato eravamo in fondo alla classifica della Lega Pro ed ora eccoci qui. Il futuro dipende da noi e questo è bellissimo perché dobbiamo lottare per uscirne con le nostre forze. Viviani? Bisogna avere pazienza. Aveva tanta voglia di giocare e faceva di tutto per essere in campo. Stringendo sempre i denti qualche problema può uscire. E’ un ragazzo sensibile, ha tanta voglia di tornare. Ionita? Siamo contenti che sia tornato, però bisogna andare con calma. Pazzini? Non è ancora al top della forma, ma ci sarà dal primo minuto. Turn over? Abbiamo dei problemini, si è fermato Wszolek, mentre Bianchetti è due giorni che non si allena. Sala e Pisano sono due alternative, adesso valuteremo. Non è importante chi gioca, conta come affronti la gara e noi faremo una bella partita".


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