Carpi-Padova, in Lega il Lodo Abodi

A cinque mesi dall'interruzione della gara per un blackout all'impianto di illuminazione dello Stadio Braglia di Modena, dopo due sentenze (una delle quali esecutiva) bisogna fissare la data del proseguimento del match. Ma il rischio di un ricorso del Padova all'Alta Corte di Giustizia potrebbe far ulteriormente dilatare i tempi della vicenda. Il tentativo della Lega per una soluzione ragionevole e un accordo. I precedenti di Padova-Torino e di Paganese-Latina
Tullio Calzone
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ROMA – Giornata decisiva per mettere fine, probabilmente, al tormentone del campionato di Serie B: il caso Carpi-Padova. L'incontro fissato per domani a Milano, in Lega, su iniziativa del presidente Andrea Abodi, tra i dirigenti delle due società dopo quello della scorsa settimana è finalizzato a individuare una soluzione ragionevole per arrivare all'ultimazione della gara interrotta addirittura cinque mesi fa. Si disinnescherebbe così un clamoroso caso di giustizia sportiva in ogni caso da studiare per evitare pasticci analoghi in futuro e situazioni grottesche come quelle imbarazzanti di questi giorni. Dopo due gradi di giudizio e una sentenza esecutiva della Commissione Disciplinare Nazionale, la gara Carpi-Padova, interrotta oltre cinque mesi fa, lo scorso 31 agosto al 27’pt sullo 0-0 per un blackout all’impianto di illuminazione dello stadio Braglia di Modena, dovrà essere ultimata. Perché allora la Lega Serie B non ha fissato la data del proseguimento?

MOTIVAZIONI E PRECEDENTI - In realtà, dopo la pubblicazione delle motivazioni della sentenza della Disciplinare Nazionale, che ha stabilito il proseguimento, il club veneto, per ottenere lo 0-3 e la vittoria a tavolino, ha preannunciato ricorso all'Alta Corte di Giustizia, un evento che complicherebbe la situazione ulteriormente e non cancellerebbe il rischio di dover giocare proprio a ridosso della fine della stagione regolare. Un fatto clamoroso se si pensa che, nel frattempo, si è giocato il ritorno e molti calciatori hanno cambiato maglia, alcuni passando addirittura dal Padova al Carpi e viceversa (è il caso dei due portieri Timothi Nocchi e Simone Colombi). Il presidente Abodi vuole trovare una soluzione ragionevole alla vicenda, il cui esito potrebbe incidere, evidentemente, sulla lotta per salvzza e promozione se dovesse prolungarsi ancora nei tempi. Lo scorso anno, per Paganese-Latina, gara interrotta per una voragine apertasi improvvisamente nel terreno di gioco, il presidente della Lega Pro, Mario Macalli, aspettò il verdetto definitivo e inappellabile dell'Alta Corte, promosso dai pontini in lotta per la promozione, prima di fissare la data per la conclusione del match.


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