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Milinkovic-Savic, la Lazio lotta con il Manchester United

Milinkovic-Savic, la Lazio lotta con il Manchester United

Il centrocampista, 20 anni, ha vinto il Mondiale Under 20 con la Serbia. Gioca in Belgio, nel Genk, e ha un contratto fino al 2019. Il club biancoceleste ha offerto otto milioni di euro e prova ad anticipare le mosse di Louis Van Gaal.

 Stefano Chioffi

mercoledì 1 luglio 2015 15:00

ROMA - E’ nella lista di Louis Van Gaal e del Manchester United, ma la Lazio stringe i tempi e cerca l’accordo con il Genk: Sergej Milinkovic-Savic lascerà il club belga in estate, i dirigenti biancocelesti hanno offerto otto milioni di euro e aspettano una risposta. E’ un centrocampista completo e moderno: costruisce e difende. Forza atletica, pressing, tempi giusti in fase di inserimento. Può fare il mediano-regista oppure la mezzala. Ha pilotato la Serbia Under 20 verso la conquista del Mondiale di categoria. Maturità tattica, corsa, visione di gioco, lancio lungo. Van Gaal vuole farlo crescere a Old Trafford. La Lazio gli offre l’opportunità di avere maggiore spazio e di consacrarsi nel gruppo di Stefano Pioli, in vista del preliminare di Champions League.

IL VOJVODINA - E’ stato il valore aggiunto della Serbia Under 20, portata in trionfo a Belgrado dai tifosi dopo la medaglia d’oro vinta in Nuova Zelanda. Una nazionale, quella guidata dal commissario tecnico Veliko Paunovic, che ha battuto in finale il Brasile di Gabriel e Boschilia, di Danilo e Guilherme, dopo i tempi supplementari. Gol di Mandic, pareggio di Andreas Pereira e perla di Maksimovic a due milioni dai calci di rigore. Milinkovic-Savic ha vent’anni ed è nato il 27 febbraio del 1995 a Lleida, in Catalogna, perché il papà Nikola è stato un portiere e in quel periodo giocava nella serie B spagnola. Proviene dalla scuola del Vojvodina, società di Novi Sad, dove aveva iniziato a giocare e ad allenare Vujadin Boskov. E’ un club che concentra i suoi sforzi sul settore giovanile: una politica che non ha mai tradito. 

400.000 EURO - Milinkovic-Savic è sbarcato in Belgio un anno fa, il Genk ha speso quattrocentomila euro per il suo cartellino e gli ha fatto firmare un contratto fino al 30 giugno del 2019.Marko Nikolic è il tecnico che lo ha lanciato nel Vojvodina, facendolo esordire nel campionato serbo il 23 novembre del 2013 contro lo Jagodina (0-3). Tredici presenze, tre gol (il primo allo Spartak Subotica) e un assist. Nel Vojvodina ha lavorato anche con Branko Babic, poi è arrivata la chiamata del Genk. 

LO SCOZZESE MCLEISH - Sergej Milinkovic-Savic ha iniziato la stagione con il tecnico Pierre Denier, sostituito a partire dalla sesta giornata da Alex McLeish, ex ct della Scozia, che lo ha promosso titolare nel girone di ritorno. Milinkovic-Savic è stato utilizzato quasi sempre nel ruolo di centrale, davanti alla difesa, in un classico 4-4-2, accanto a un altro talento, il belga Pieter Gerksen (1995). Il serbo ha segnato al Lokeren, al Waasland-Beveren e allo Zulte Waregem. Il Genk ha chiuso il campionato al settimo posto, sfiorando durante i play-off la qualificazione in Europa League. 

LA SUA STORIA - Milinkovic-Savic possiede anche il passaporto spagnolo e appartiene a una famiglia di sportivi. Il papà Nikola è stato un portiere, mentre la mamma Milana è stata una stella della nazionale di basket. Il fratello di Sergej, invece, si chiama Vanja e gioca tra i pali nel vivaio del Manchester United: è alto due metri e 02, ha diciotto anni, è nato nel 1997 e i dirigenti inglesi lo hanno scoperto nel Vojvodina. La presenza di Vanja nelle giovanili dei Red Devils è una chiave che può aiutare Van Gaal ad assicurarsi Sergej, ma la Lazio ha offerto otto milioni di euro al Genk e prova a definire l’operazione. Milinkovic-Savic è stato eletto come terzo miglior giocatore del Mondiale Under 20 dopo Adama Traoré del Mali e Danilo del Brasile.

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