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Ünal, il centravanti fa volare il Twente: capocannoniere con 6 gol, è in prestito dal Manchester City

Ünal, il centravanti fa volare il Twente: capocannoniere con 6 gol, è in prestito dal Manchester City

E' turco, ha 19 anni, è cresciuto nel Bursaspor ed è stato acquistato nel 2015 dal club inglese che lo ha fatto crescere nel Genk, nel Nac Breda e dalla scorsa estate nel Twente. Ha un contratto con il City di Pep Guardiola fino al 2019.

 Stefano Chioffi

martedì 11 ottobre 2016 19:56

ROMA - Il Twente, a causa dei debiti, aveva rischiato l’esclusione dal campionato. Il 18 maggio, con poche righe di comunicato, era stato retrocesso dalla federazione olandese per irregolarità finanziarie. Tra le operazioni contestate c’era un accordo da cinque milioni di euro con la Doyen Sport, pronta a garantirsi una percentuale sulle cessioni future di alcuni giocatori: procedura vietata dalla Knvb. Un mese più tardi, però, il ricorso del Twente è stato accolto e il club di Enschede (campione d’Olanda nel 2010 con l’ex ct inglese Steve McClaren in panchina e i 24 gol dell’attaccante costaricano Bryan Ruiz) è stato riammesso in Eredivisie. Per rispettare scadenze e pagamenti, i dirigenti hanno dovuto vendere all’Ajax per undici milioni di euro il gioiello Hakim Ziyech, trequartista, classe 1993, marocchino con passaporto olandese, diciassette gol e dodici assist nella scorsa stagione, quando era stato seguito anche dalla Roma.

SUL FILO - Un’estate agitata, nel segno dell’incertezza, tra conti da risanare e l’incognita legata alla partecipazione alla Eredivisie. E così il nuovo Twente, che si era piazzato al tredicesimo posto nel campionato precedente, ha affidato al tecnico René Hake (confermato a giugno) il compito di costruire una squadra molto giovane - età media di 22,4 anni - e di cercare in casa, nel vivaio, i rinforzi necessari. Missione portata avanti, finora, con buoni risultati, perché il Twente - dopo otto giornate - è sesto in classifica insieme con il Vitesse: tredici punti, quattro vittorie, un pareggio, tre sconfitte, sedici gol realizzati e quattordici subiti. Diversi baby in vetrina: il terzino destro Hidde Ter Avest (1997), il difensore centrale Peet Bijen (1995), il mediano-regista Jelle Van der Heyden (1995) e l’ala destra Fredrik Jensen (1997, finlandese). 

LE DUE SOLUZIONI - Settore giovanile e prestiti gratuiti. Sul mercato, il Twente ha speso soltanto 50.000 euro per il tedesco Stefan Thesker, venticinque anni, stopper, ex Greuther Fürth, serie B della Germania. Dal Manchester City sono arrivate tre promesse: l’esterno ghanese Yaw Yeboah (1997), il trequartista kosovaro Bersant Celina (1996) e soprattutto il centravanti Enes Ünal, diciannove anni, turco, diventato non solo titolare ma anche il capocannoniere dell’Eredivisie. Sei gol, come Nicolai Jörgensen, danese del Feyenoord, primo con ventiquattro punti in otto gare. E Ünal, che Guardiola già aspetta al City nella prossima estate, rappresenta un po’ il simbolo della risalita del Twente. Sei presenze in Eredivisie, un gol ogni sessantasei minuti. E alla prima partita da titolare, il 21 agosto, ha firmato una tripletta contro il Groningen (3-4), realizzando poi una doppietta all’Ado Den Haag e un gol al Vitesse. 

LA TURCHIA - Ünal è nato a Bursa il 10 maggio del 1997, è alto un metro e 85, il ct Fatih Terim lo ha già lanciato nella nazionale turca: cinque convocazioni e tre presenze. E’ un destro naturale, è sbarcato a Enschede in estate, ma gioca in Olanda da gennaio: per sei mesi, infatti, era stato girato in prestito al Nac Breda, nella Jupiler League (serie B olandese, nove reti in undici partite). In precedenza, il club inglese lo aveva mandato a giocare da luglio a dicembre del 2015 in Belgio, al Genk (due gol tra squadra maggiore e Primavera). Ünal è costato al City tre milioni di euro: affare definito durante il mercato estivo del 2015. Ha un contratto per altre tre stagioni, fino al 2019. E’ cresciuto nel Bursaspor e ha segnato sempre in occasione dei suoi debutti: nel campionato turco, il 25 agosto del 2013, aveva messo il timbro nella sfida con il Galatasaray (1-1) e anche in Coppa di Turchia si era presentato con una doppietta contro l’Inegölspor (3-0, era il 19 dicembre del 2013).

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