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Messi, la storia di un campione raccontata al cinema

I primi due giorni di giugno sul grande schermo arriva il documentario di Alex De La Iglesia sul fuoriclasse del Barcellona e della nazionale argentina

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di Vladimiro Cotugno

giovedì 28 maggio 2015 09:49

ROMA -   Un ristorante come palco di un teatro, dove si alternano leggende del calcio e uomini e donne semplici che hanno in comune un solo, grande particolare: aver avuto una parte nel grande copione che la vita ha riservato a Lionel Messi. Una sera a cena tra le mamme dei ragazzini che lo ricordano bimbo esaltarsi tra le strade e i campetti di Rosario, gli amici d'infanzia che con lui in squadra festeggiavano una vittoria dopo l'altra, il medico che diagnostica il deficit della crescita del piccolo Leo e ora resta, ammirato come tutti, a guardare lo schermo che nella sala proietta uno dopo l'altro i gol del più bravo giocatore del mondo. Una sala dove puoi strizzare l'occhio a Sabella o a Menotti, o sederti al tavolo con Valdano e Cruijff, o fare un brindisi con Piqué o Mascherano. Una sala dove Messi è il grande assente, il Godot che tutti hanno atteso e che alla fine è arrivato a Barcellona, città e club che gli hanno salvato la vita. E viene da chiedersi, in un calcio di bandiere sempre più rare, quanto un giocatore possa amare una società che gli ha dato così tanto. "MESSI - Storia di un campione" è il viaggio di Alex De La Iglesia nella vita del calciatore più importante di questo secolo, capace di distruggere praticamente tutti i record di questo sport, narrato con la semplicità delle parole familiari unite a immagini e video di repertorio unici. Presentato alla 71esima Mostra di Venezia, il documentario biografico sarà nelle sale il 1° e il 2 giugno: un'ora e mezza che scorre emozionante, con l'augurio e il saluto di Maradona che è un porgere lo scettro, un donare il testimone da chi ha portato il suo popolo sul tetto del mondo a chi ha il mandato di riportarcelo, per l'unica grande gioia che manca a una stella che già è storia.

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