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Deadpool 2, Ryan Reynolds e Josh Brolin al Corriere dello Sport!
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Deadpool 2, Ryan Reynolds e Josh Brolin al Corriere dello Sport!

I due attori hollywoodiani ci sono venuti a trovare per un'intervista esclusiva sul film e sul fumetto (in edicola con il nostro quotidiano) che usciranno il 15 maggio

ROMA - Deadpool al Corriere dello Sport. Sì, è successo per davvero. L'eroe-mercenario più trasgressivo e fuori dagli schemi del mondo dei fumetti (e dei cinecomics) ha fatto la sua apparizione in redazione in una calda e piuttosto afosa domenica di inizio maggio. Accanto a lui c'era il villain Cable - che poi nemico fino a che punto? Al cinema la risposta a questa domanda - e intorno a loro decine e decine di persone fra uffici stampa, sicurezza e agenti. Insomma, una mattinata decisamente fuori dall'ordinario.

Deadpool 2, l'intervista a Ryan Reynolds e Josh Brolin

Ryan Reynolds e Josh Brolin, i due protagonisti della pellicola e fra gli attori più gettonati e in voga ad Hollywood in questo periodo, ci hanno salutato con un sorriso grosso così. Il potere di Roma e della pasta all'amatriciana che le due star americane hanno addentato prima di arrivare in redazione. "Adoro il vostro cibo, quando ero ragazzo ho lavorato in cucina. ero specializzato nei primi piatti", ha subito chiarito Cable/Brolin. L'altro, Ryan, canadese di origine ma toscano d'adozione, si è detto entusiasta della sua breve ma intensa giornata capitolina: "Serve davvero che ti dica quanto sia bella questa città?". No, non ce n'è bisogno, i suoi occhi parlano per lui.

Deadpool 2, Ryan Reynolds e Josh Brolin in redazione: il backstage

Dopo i saluti con il Direttore del sito Ivan Zazzaroni e una divertente sessione di firmacopie (a proposito, il 15 maggio non uscirà solo il film Deadpool 2 al cinema ma anche il fumetto serie Platinum - il primo di dodici uscite - nelle edicole assieme al Corriere dello Sport-Stadio), i due attori hanno cominciato la chiacchierata video con noi (in esclusiva per l'Italia) parlando di tutto, dal film allo sport e non solo. Ad accompagnarli c'era anche il Deadpool italiano, Francesco Facchinetti: "Mi riconosco molto nel supereroe chiacchierone. Ryan e Josh sono due portenti e mi ha fatto davvero un piacere immenso conoscerli".

Ryan Reynolds prende la parola e racconta subito le differenze che ci sono tra il primo e il secondo capitolo della saga dedicata al mercenario mascherato: "Il mio Deadpool diventa più maturo ma allo stesso tempo non perde nulla della sua ironia e soprattutto continua a trovare la battuta giusta anche nei momenti più drammatici. Io amo Deadpool più di quanto Deadpool ami se stesso". Josh Brolin (che tra poco uscirà nei cinema con Sicario 2, diretto dal nostro Stefano Sollima) ci racconta il suo Cable: "E' una persona molto determinata che pur di raggiungere il suo scopo è disposta a tutto. Ha un solo grande difetto: risolve i problemi utilizzando la violenza e le armi". A fermala dovrà pensarci Deadpool. Il nemico principale sul set per Josh Brolin è stato però il make up: "Ogni giorno ci volevano tre/quattro ore di trucco e un'altra ora per toglierlo alla fine delle riprese. Questa è stata la parte meno divertente ma devo dire che alla fine la resta è stata spettacolare". Del resto Josh è abituato alle trasformazioni: per i pochi che ancora non lo sapessero, c'è lui dietro la maschera di Thanos in Avengers Infinity War. "Lancio un appello agli sceneggiatori della saga: perché non prendete anche Deadpool? Ho bisogno di lavorare!", ha detto scherzando Reynolds che si è poi divertito a rifare una piccola scena del film quando accavalla le gambe come Sharon Stone in Basic Insinct: "Dovrei però abbassarmi i pantaloni, posso?".

Deadpool 2, intervista a Ryan Reynolds e Josh Brolin fra cinema e fumetto

Archiviato il capitolo cinema, si apre quello dedicato al fumetto: "Per prepararmi alla parte di Deadpool ho letto tutti i fumetti dedicati a questo eroe", ci ha confessato Ryan. "Ho dovuto farlo e ho cominciato a studiarli dal 2004. Ho trovato molte analogie fra me e Deadpool e fra il fumetto e il film al cinema. Gli sceneggiatori hanno fatto un ottimo lavoro", ha concluso l'attore canadese che, invece, sul calcio non di dimostra ferratissimo: "Il nome di un calciatore italiano? Cristiano Ronaldo". Ryan, è meglio vederti sul grande schermo. Lì il tuo Deadpool non ha rivali. Cable escluso

Deadpool 2, Ryan Reynolds e Josh Brolin firmano le copie del fumetto

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