Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Natale a 5 stelle, la politica finisce in farsa (su Netflix)
© LAPRESSE
Cinema
0

Natale a 5 stelle, la politica finisce in farsa (su Netflix)

E' stato presentato il nuovo cinepanettone diretto da Marco Risi e scritto da Enrico Vanzina, in uscita sulla piattaforma Netflix dal prossimo 7 dicembre

ROMA - Arriva il 7 dicembre, non in sala ma solo su Netflix (questa è la vera novità), 'Natale a 5 stelle' il primo cinepanettone che potranno vedere i circa 160 paesi utenti della piattaforma streaming. Un film, il primo dei Vanzina senza Carlo, firmato da Marco Risi e totalmente contaminato dalla politica italiana di oggi. E questo con tanto di nomi (si sentono quelli di Renzi, Salvini e Di Maio) e dove due dei protagonisti principali non nascondono troppo di essere Giuseppe Conte e Maria Elena Boschi.

Non solo: non è neppure un caso, anche se siamo in piena farsa, che questi politici siano poi rappresentati abbastanza imbranati e dilettanti e con curricula impresentabili.

Questa la storia. Alla vigilia di Natale una delegazione politica italiana, con alla testa il premier italiano, Franco Rispoli (Massimo Ghini), va in visita ufficiale in Ungheria con l'addetto stampa tuttofare Walter Bianchini (Ricky Memphis), eletto a Guidonia con solo 127 voti digitali. Ora, oltre ai suoi molti incontri politici ufficiali, il primo ministro italiano intende passare, di nascosto, un weekend d'amore e sesso con Giulia Rossi (Martina Stella) in viaggio con la delegazione, e deputata del Pd di area Renzi: bellissima e giovane politica con evidente accento toscano. Ma quando nella suite imperiale del Grand Hotel sono già pronte ostriche e champagne per la coppia d'amanti in odor di neo-patto del Nazareno tra Cinquestelle e Pd, i due si ritrovano con un misterioso cadavere nella stanza.

Per sbarazzarsene e non finire in uno scandalo, i due amanti vengono aiutati dal portaborse di Rispoli che però dovrà vedersela anche con le inaspettate avance della moglie del premier (Paola Minaccioni) arrivata all'improvviso a Budapest. Da qui tutta una serie di incalzanti colpi di scena tra cui quello con protagonista Rocco Siffredi (che compare in un cameo), l'italiano più famoso di sempre, almeno in Ungheria. "Mi sembra incredibile che seduto vicino a me non ci sia Carlo - dice con vera commozione Enrico Vanzina all'incontro stampa -. Proprio con lui quando ci è stato proposto il film liberamente ispirato alla commedia 'Out of Order' di Ray Cooney, avevamo pensato di mettere qualcosa della nuova politica italiana di oggi, fare un film di Natale con una forte connotazione politica".

Per lo sceneggiatore nessuna malinconia della sala: "Anche a me - dice - piaceva scrivere e ricevere delle lettere, ma tutto cambia. Quando arrivò la tv mio padre una volta disse a tavola, ora dovrò cambiare lavoro, ma non è stato così". Dello stesso parere Marco Risi: "Il fatto che non esca in sala un po' mi spiace, ma è anche vero che oggi le sale sono vuote". Ingerenze di Netflix sul film? "Nessuna, non ci ha detto di cambiare nulla, ma di rispettare solo una certa correttezza formale. Natale a 5 stelle è insomma un film squisitamente italiano".

Vedi tutte le news di Cinema

Per approfondire

Commenti

Potrebbero interessarti