HotS: Prime indiscrezioni sulla prossima Serie A
Altre eSports
0

HotS: Prime indiscrezioni sulla prossima Serie A

Sono state rilasciate in queste ore delle importanti indiscrezioni sulla prossima stagione della Serie A HotS 2018 grazie a Lorenzo Tranchina, in arte "Kryos" che ha annunciato degli importanti cambiamenti in arrivo nel prossimo futuro.

L’edizione 2017 aveva visto la partecipazione di numerose squadre che, dopo una prima fase di scrematura, erano state divise tra la massima serie e la serie cadetta, con un sistema di retrocessioni e promozioni simile ad una qualsiasi altra competizione sportiva. L’evento ebbe un grandissimo successo in termini di pubblico e qualità del gioco portando il Team Go Next a trionfare in finale sulla formazione dei Più di Due dopo circa due mesi di accesi scontri e partite di altissimo livello.

Le novità per la nuova edizione 2018 saranno le seguenti:

  • Evento dedicato ad associazioni riconosciute.
  • Tempo di gioco: 6 mesi
  • Formazioni sotto vincolo di contratto.
  • Ricco montepremi

Partiamo subito con il dire che, con queste premesse, la Serie A HotS 2018 si preannuncia a dir poco spettacolare con una produzione, oggettivamente parlando, di altissima qualità, considerando anche che a livello italiano mai nessuno aveva pensato di ideare un torneo di questa importanza su Heroes of the Storm. La decisione di “chiudere” l’evento a sole formazioni regolarmente registrate sotto una associazione sportiva riconosciuta, potrebbe apparentemente far storcere il naso considerando che, come ricordato, la stagione 2017 aveva in qualche modo definito delle promozioni e delle retrocessioni che, quantomeno, non dovrebbero essere ignorate.

Tuttavia appare chiaro che la decisione di “istituzionalizzare” la competizione sia dovuta ad esigenze organizzative che hanno permesso a questo torneo di fare un vero e proprio salto di qualità in positivo, ovviamente, in base a queste prime indiscrezioni. La Serie A HotS 2018 durerà sei mesi, decisamente un tempo molto elevato per un torneo che ha sì superato la prova del fuoco lo scorso anno ma che avrebbe dovuto avere bisogno di almeno un’altra edizione di rodaggio per poter limare le inevitabili imperfezioni, dettate da tutte queste novità, al meglio.

Oggettivamente parlando, in Italia, per qualsiasi altro gioco non esiste, al momento, una competizione di tale durata e potrebbe rappresentare un rischio, soprattutto considerando anche il fatto che molto spesso le squadre hanno necessità di continue riserve per poter essere sempre pronte al 100% in vista degli impegni di campionato. Inevitabilmente questo potrebbe portare ad una serie di momenti di pausa dove, molto probabilmente, si renderà necessaria l’apertura di uno o più “mercati di riparazione”, non necessariamente positivi per via della quantità di variabili che potrebbero comportare. Paradossalmente, inoltre, la Serie A HotS 2018 avrà una durata superiore ad una qualsiasi competizione internazionale del panorama di Heroes of the Storm, oggettivamente un lasso di tempo estremamente esteso, ma prima di fare delle considerazioni più approfondite bisognerà attendere la pubblicazione di maggiori informazioni ufficiali.

Il fatto di pretendere il vincolo contrattuale per i giocatori sarà necessario, indubbiamente, per evitare che le squadre si sciolgano ancor prima di finire la competizione, un problema che era stato affrontato anche nell’edizione 2017 con l’introduzione di una cauzione che inevitabilmente, si presuppone, verrà aumentata per l’edizione 2018 per far fronte a queste importanti novità. E’ pur vero, tuttavia, che sono relativamente poche le organizzazioni che hanno a disposizione una squadra già formata di giocatori e sicuramente, nei prossimi mesi, molte formazioni si affacceranno al panorama di Heroes of the Storm con importanti investimenti.

Sempre stando alle dichiarazioni degli organizzatori, l’evento avrà un montepremi mai visto prima per una competizione di Heroes of the Storm e rappresenta il primo passo verso scenari completamente inediti per il popolare MOBA targato Blizzard, almeno nel nostro paese. Indubbiamente, la Serie A HotS 2018 rappresenterà quella cattedrale nel deserto di cui il movimento italiano ha bisogno per iniziare ad avere una continuità, le Royal Rumble sono state solo il preludio a quello che coinvolgerà il movimento azzurro nel prossimo futuro.

Per il momento non si conoscono altre informazioni che verranno rivelate prossimamente al pubblico, per maggiori dettagli ed informazioni vi invitiamo a tenervi aggiornati attraverso i canali ufficiali della competizioni e la community di riferimento di HotsItalia.

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

Vedi tutte le news di Altre eSports

Per approfondire

Commenti

Potrebbero interessarti

In edicola

Prima pagina