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Perdenti differenti: inizio difficile per H2K e Unicorns

Perdenti differenti: inizio difficile per H2K e Unicorns

Le due squadre a fondo classifica, nonostante lo stesso punteggio di 1-7, sono profondamente diverse.

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martedì 13 febbraio 2018 12:14

Al termine della quarta settimana il blocco centrale delle squadre europee che tentano di staccarsi dalla mediocrità è grande. Uniche eccezioni sono i Vitality, in positivo, gli Unicorns of Love e gli H2K, in negativo. Le due squadre a fondo classifica, nonostante lo stesso punteggio di 1-7, sono però profondamente diverse.

Relazione difficile. Gli unicorni non stanno facendo bene. Inutile negarlo: spesso le draft sono state controproducenti, errori di comunicazione evidenti minacciano il loro stile e spesso il midlaner Fabian “Exileh” Schubert si fa cogliere con le mani nel sacco. Oltre questi difetti gli Unicorns hanno avuto anche una buona dose di sfortuna ad intaccare possibili vittorie: basti pensare alla tesissima corsa al Nexus contro gli Splyce o l’incredibile Baron sgraffignato dai G2. I numeri lo confermano: al minuto 15 la squadra rosa ha uno svantaggio medio di soli -227 gold, non lontano da Misfits (+136) e Roccat (-250). Inoltre gli Unicorns riescono a conquistare le prime tre torri nel 63% delle partite e non hanno paura di tentare giocate rischiose. Questo è sintomo di una buona base nelle fasi iniziali del gioco e se il team riesce a risolvere gli errori che li portano a perdere il vantaggio accumulato possono senza problemi sfuggire alla decima posizione.

Cambiare partner? La soluzione tentata dagli H2K, ovvero spostare Marc “Caedrel” Robert Lamont in jungle per lasciare spazio al midlaner Marcin “Selfie” Wolski non ha sortito i risultati sperati. Gli H2K sono passivi e non tentano mai giocate aggressive per timore di perdere; il che li relega all’ultimo posto per uccisioni totali (24 in 8 partite) e differenza di gold al 15’ (ben -1813); inoltre non sono mai riusciti a prendere tre torri per primi e nemmeno un drago. E le problematiche non sembrano essere finite. Per la giungla hanno ingaggiato Shook permettendo a Caedrel di tornare mid. Tanto lavoro da fare per questa squadra, che anche solo a una prima occhiata sembra già condannata a occupare l’ultimo posto.

Servizio a cura di redazione GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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