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Lee "Faker" Sang-hyeok festeggia i 5 anni negli SKT!

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In qualsiasi altro sport sarebbe una vera e propria bandiera. Non solo, Faker è anche il miglior giocatore al mondo di League of Legends.

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giovedì 15 marzo 2018 16:57

Lee Sang-hyeok, ai più conosciuto con il nome d’arte di Faker, leggendario midlaner degli SKT, festeggia il suo quinto anno in squadra. La sua carriera comincia infatti nel Marzo 2013. Giovanissimo viene raccolto dall’acceso scenario coreano di League of Legends, come midlaner di quella che poi sarà la storica formazione con Impact, bengi, Piglet e PoohManDu.

Per quanto in molti lo abbiano definito il Lionel Messi o il Michael Jordan di League of Legends, per noi italiani rappresenta più un Totti o un Maldini all’interno della scena competitiva: un capitano che ha sempre festeggiato i successi sotto la stessa bandiera e che non ha mai lasciato la barca anche nei momenti di tempesta.

Quali le gioie e i dolori? La risposta la troviamo ripercorrendo la sua avventura competitiva. Come anticipato, la sua comparsa in competitivo risale al 2013, in quello che allora era il campionato OGN noto come OLYMPUS Champions. Il team allora era diviso in due squadre sorelle, gli SKT T1 1 e gli SKT T1 2. Per l’associazione non poteva esserci modo migliore di iniziare la collaborazione con il nuovo giocatore. La stagione regolare si chiude con un terzo posto della formazione di Faker, già riconosciuto dalla critica come uno dei migliori giocatori ad aver calcato la scena competitiva coreana, dopo un solo split di partecipazione.

Durante il Summer Split l’associazione decide di concentrare tutti gli sforzi sulla formazione di maggior successo, riuscendo a strappare la qualificazione per i mondiali dalle mani dei KT Rolster, dando il via a quella che ad oggi è ancora nota come la Telecom War (in SKT e KT, la K e la T stanno per Korean Telecom n.d.r.). Il campionato fu un successo assoluto, portando gli SKT verso la vittoria del loro primo mondiale.

Faker è sulla cima del mondo nel suo primo anno competitivo e ormai la critica non ha più dubbi: è il miglior giocatore in assoluto. La storia non prosegue unicamente tra rose e fiori purtroppo. L’anno successivo, l’ingresso di Casper nel ruolo di supporto, che sostituisce un ormai ritirato PoohManDu, destabilizza parecchio gli equilibri del team, che si trova a mancare del tutto la qualificazione per il campionato mondiale nella sconfitta contro i NaJin White Shield.

La ripresa sembra tardare. La stagione successiva il team si vede completamente rinnovato, con l’ingresso di MaRin, Bang e Wolf. Inoltre per gli SKT c’è un nuovo esperimento, con l’inserimento di Easyhoon in corsia centrale a fare da “Asso nella manica” come sostituto. Ciò nonostante sono i GE Tigers (team appena formato, ma dalle prestazioni incredibili) ad essere invitati come rappresentanti della Corea all’IEM Katowice. Successivamente, il Mid Season Invitational vede gli SKT sconfitti per mano degli EDG (EDward Gaming, team cinese), con Faker che vede il suo regno di imbattibilità su LeBlanc distrutto dalla Morgana di pawN, suo acerrimo rivale.

Ma Faker non demorde e con i nuovi compagni di squadra si porta verso la vittoria del Summer Split (sempre contro i KT Rolster) e così verso i mondiali. Il team sembra irrorato da un fervore divino, schiacciando la competizione in un fascino decisamente dominante. Questo porta gli SKT ad essere il primo team a vantare due titoli mondiali, con Faker e bengi unici membri di entrambe le formazioni trionfanti.

L'avanzata competitiva va comunque contestualizzata in un momento nel quale lo strapotere della Corea continua ad imporsi prepotentemente sul resto del mondo in ambito internazionale. Faker è di nuovo sul tetto del mondo, come migliore tra i migliori. Il 2016 invece risulta l’opposto dell’anno precedente, con una pulitissima vittoria durante lo Spring Split, per poi cadere per mano dei KT Rolster nel Summer Split. Ironia della sorte vuole però che siano gli SKT e non i KT a qualificarsi per i mondiali, riuscendo anche a vincerli, dopo quelle che sono state state la semifinale e la finale tra le più spettacolari che il competitivo ci abbia saputo regalare. Terzo titolo mondiale per gli SKT, terzo titolo mondiale per Faker, che dimostra perché si sia guadagnato anni prima il soprannome di “Unkillable Demon King”.

Il 2017 si apre con l’ennesimo schiaffo in faccia ai KT Rolster, sconfitti in finale per assicurarsi un altro Spring Split. Prosegue con un secondo posto durante il Summer Split e la qualificazione per i mondiali, dove però i Samsung Galaxy si dimostrano desiderosi di vendetta rispetto all’anno precedente, e in finale schiacciano gli SKT per 3-0. Alla fine della settima stagione competitiva, Faker è il giocatore di League of Legends che ha guadagnato più di tutti dall’esport, superando il milione di dollari solo considerando le vittorie nei tornei.

Il 2018 sembra essere iniziato in modo un po’ traballante, ma con una netta ripresa nella seconda fase dello split. In tutto ciò Faker è ancora lì, a festeggiare con gli stessi colori sulla felpa, insieme al fidatissimo coach kk0ma, ai vecchi compagni di squadra, come bengi e PoohManDu (ora attivi all’interno dell’organico di allenatori degli STK), ai nuovi arrivati e soprattutto insieme ai fan, che hanno inviato dei Bento Box personalizzati per il suo “compleanno” competitivo.

Che torta di compleanno per Faker!

L’associazione cinese, composta da fan del giocatore stesso, che si è presa cura dei festeggiamenti è chiamata “Hide on Heart” (Gioco di parole rispetto ad Hide on Bush, nome di uno degli account secondari di Faker). Sono stati loro anche gli autori della splendida torta che ritrae il giocatore nelle sembianze di Ahri, campione al quale ha storicamente sempre desiderato associare una sua skin.

A noi non resta che fargli gli auguri, ringraziare per le mille emozioni regalate e restare in trepidante attesa di poterne vivere altrettante!

Servizio a cura di redazione GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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