Worlds 2018: l'italiano Jiizuké infiamma i Vitality
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Worlds 2018: l'italiano Jiizuké infiamma i Vitality

La prima giornata dei Mondiali 2018 ci ha regalato tantissime emozioni. I Vitality sconfiggono i Gen G e gli Afreeca Freecs cedono il passo ai G2 Esports. Grande giornata per le europee.

KT Rolster - Team Liquid 1-0. Non inizia proprio nel migliore dei modi il mondiale del Team americano, che si trova subito di fronte l’armata Kt Rolster, sicuramente tra le favorite per la vittoria del mondiale. Fino al quarto d’ora, la partita sembra essere piuttosto equilibrata, con le due squadre che passano il tempo a studiarsi piuttosto che a giocare in maniera aggressiva. Intorno al minuto 17, però, i TL rimangono indietro a casa di un teamfight disastroso, che regala anche il Barone Nashor ai Rolster. Gli asiatici impiegheranno ben poco tempo per concludere il game.

Edward Gaming - MAD Team 1-0. Gli Edward ripartono da dove si erano fermati ai Play-In e sconfiggono (non con poche difficoltà a dire il vero) i MAD Team, che reggono molto bene all’impatto col team cinese fino alle fasi finali della partita, quando EDG iBoy, con la sua Xayah a dir poco perfetta, comincia letteralmente a carriare il game per gli Edward Gaming. Dopo oltre 40 minuti di partita e 28 kill complessive, il game si conclude con la vittoria degli EDG.

Phong V? Buffalo - Flash Wolves 0-1. L’intero match si svolge a senso unico: i Flash Wolves dominano letteralmente i loro avversari, non permettendogli praticamente nemmeno di giocare. Già al Day 1 troviamo una grandissima dimostrazione di forza e superiorità da parte di una delle favorite al titolo. Per quanto riguarda la partita in sè, c’è davvero ben poco da dire: i Phong subiscono e i Wolves fanno la partita come preferiscono. Alla fine della storia, il punteggio si attesterà sul 1-9 proprio in favore dei taiwanesi.

Afreeca Freecs - G2 Esports 0-1. Eccoci arrivati alla prima delle due partite che, sicuramente, avranno fatto saltare schedine e parte dei pick’em alla maggior parte degli appassionati di League of Legends. Gli Afreeca Freecs, letteralmente i favoriti per la vittoria del loro girone (e chissà, forse tra le squadre papabili anche per il mondiale stesso), si fanno sconfiggere da degli ottimi G2, che non sbagliano letteralmente nulla in questo match, a partire dalla Draft fino ad arrivare alla distruzione del Nexus. Bisogna sottolineare le ottime prestazioni di G2 Perkz (Syndra) e G2 Hjarnan (Heimerdinger), veri MVP di questo incontro.

Royal Never Give Up - Cloud9 1-0. L’attesissimo ritorno di Uzi, recentemente pesantemente sanzionato dalla Riot per comportamento negativo all’interno della SoloQ coreana, in occasione del Bootcamp pre-mondiali, non tradisce affatto le aspettative. Troviamo il fortissimo ADC nei panni di Xayah, in corsia contro C9 Sneaky (Kai’Sa) e C9 Zeyzal (Rakan). Per l’intera partita i Royal Never Give Up ruotano esclusivamente intorno al loro tiratore, permettendogli di farmare liberamente e di guadagnare delle uccisioni che gli torneranno molto utili nel corso dell’incontro. Il povero Sneaky viene totalmente annullato, a causa dell’impossibilità di farmare in cui si viene a trovare, e questa sarà la vera chiave di vittoria degli RNG.

Gen G - Team Vitality 0-1. Eccoci arrivati al piatto forte della giornata: l’esordio dei Vitality ai Worlds 2018. Davanti al game che stiamo per raccontare, è davvero difficilissimo rimanere imparziali e professionali, e il lettore ci perdonerà questo eccesso di zelo. Inutile dire che un Rookie team non sarebbe mai stato dato per favorito contro i campioni del mondo del 2017 (solo di recente rinominati Gen G), ma si sa, in questo sport tutto può accadere. Il match comincia nel peggiore dei modi per gli europei: first blood e first brick cadono immediatamente nelle mani dei coreani. Passerà pochissimo tempo e la situazione continuerà a peggiorare, con il punteggio che arriva ad attestarsi su un fermo 6-1 per gli asiatici.

Quello che lentamente comincia a cambiare è che, al contrario dei Gen G, i Vitality hanno puntato tutto sullo scaling in late game dei propri campioni, a partire dall’Ekko di VIT Jiizukè, che è proprio la chiave della vittoria di questa partita per i nostri ragazzi. I Vitality riescono a guadagnare due Baroni, uno in tranquillità totale e un altro addirittura rubato a GEN Haru (Gragas). Forti di questi potenziamenti, Kikis & co. riescono in un primo momento a ristabilire la parità in Oro, e in seguito addirittura ad andare in vantaggio. Al minuto 43’ entrambe le squadre si trovano a contestare un Drago Anziano, ed è proprio qui che il miracolo accade: mentre Ornn, Nocturne e Alistar (del Team Vitality) impediscono ai Gen G di recallare grazie ai loro numerosi crowd control, TSM Jiizukè (Ekko) e TSM Attila (Kai’Sa), entrambi dotati di Teleport, si dirigono immediatamente all’interno della base avversaria e terminano il game con un backdoor fantastico.

Servizio a cura di GEC - Giochi Elettronici Competitivi

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