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F1, Force India salva: respinto reclamo Haas
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Formula 1
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F1, Force India salva: respinto reclamo Haas

La protesta si basava sul fatto che la "nuova" Force India, accettata dalla FIA dal Gran Premio del Belgio, non poteve essere definita "costruttore" come gli altri team

YAS MARINA - I commissari di Yas Marina hanno rigettato il reclamo di Haas contro Force India: in discussione c'erano i parametri da rispettare per essere definiti "costruttore". Secondo il team Haas - si legge su Autosport - la "nuova" Force India, accettata dalla FIA dal Gran Premio del Belgio dopo che il team originario era entrato in "amministrazione controllata", non poteve essere definita un "costruttore" perché utilizzava un progetto di una società e una squadra diverse, già esistenti in precedenza. I delegati del Gran Premio di Abu Dhabi hanno respinto il reclamo del team Haas, dopo un'udienza molto lunga. Anche il capo del dipartimento tecnico della FIA nelle gare di Formula 1, Charlie Whiting e l' Head of Regulatory, Governance & Legal Corporate Affairs della FIA, Pierre Ketterer, hanno partecipato alle audizioni.

LA VICENDA - Tutto è iniziato quando il 23 agosto scorso la Federazione internazionale aveva concesso alla Racing Point una nuova licenza per prendere il posto della vecchia squadra, cancellata dal campionato. La Racing Point Force India, sempre con Sergio Perez e Esteban Ocon alla guida, era ripartita dalla gara di Spa-Francorchamps con zero punti nella classifica Costruttori. Da qui il reclamo della Haas. Secondo i Commissari, però, la Federazione poteva accettare questa nuova iscrizione e non esiste regola che stabilisca che una squadra non possa "ereditare" mezzi, monoposto e progetti di un altro team. Per questo il reclamo della Haas, che potrà ora fare ricorso alla Corte d’appello Fia, è stato respinto.

 

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