Forme d’arte plastica al Macro

Il Museo d'Arte Contemporanea ospita la personale di Anish Kapoor con circa 40 opere in mostra fino al 17 aprile 2017
Forme d’arte plastica al Macro
2 min

Forme d’arte contemporanea si appropriano del MACRO di via Nizza attraverso rilievi e dipinti composti da strati aggettanti di silicone rosso e bianco e pittura. Il protagonista della mostra è Anish Kapoor, scultore e architetto britannico nato a Bombay nel 1954. Kapoor è oggi uno degli scultori più quotati del pianeta i cui lavori, a metà strada tra design, arte pubblica e concettualismo, hanno guadagnato il posto nei più grandi poli museali al mondo. Celebre, per riportare un esempio, è il suo Cloud Gate, il fagiolo “a specchio” di acciaio situato al Millennium Park di Chicago. Oppure ancora, senza andare troppo lontano, a Roma è possibile trovare l’opera “Widow”, dal 2004 al MAXXI.

 Il suo meraviglioso universo plastico sarà tutto da ammirare in una personale che resterà in città fino al 17 aprile 2017, e dialogherà in armonia con l’architettura del MACRO - Museo d’Arte Contemporanea Roma. Quello della mostra di Anish Kapoor sarà un micro-universo composto da circa 40 opere, tra cui la straordinaria “Sectional Body Preparing for Monadic Singularity”, esposta l’anno scorso nel parco della Reggia di Versailles. Ma anche “Internal Objects in Three Parts” (2013-15), opera costituita da un trittico in silicone dipinto e cera, esposta quest’anno ad Amsterdam tra i celebri quadri di Rembrandt presso il Rijksmuseum. 

A rappresentare il mondo plastico dell’artista, un continuo bipolarismo rivelato ai sensi che esprime in realtà gli eterni contrasti della vita attraverso la metafora: luce ed ombra, negativo e positivo, maschile e femminile, materiale ed immateriale, pieno e vuoto, concavo e convesso, lucido ed opaco, liscio e ruvido, naturale ed artificiale, rigido e morbido, solido e liquido, attivo ed inerte e in definitiva ordine e disordine. La mostra, curata da Mario Codognato, testimonia la continua ricerca di Kapoor in ambito formale e concettuale, che ha influenzato la sua pratica artistica sin dagli esordi, mettendo a confronto i processi altamente ingegnerizzati e più organici della sua opera.


© RIPRODUZIONE RISERVATA