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Riccardo Monachesi torna in mostra con “Addendi”

Riccardo Monachesi torna in mostra con “Addendi”

L'artista romano torna sulla scena con un'esposizione dal 17 giugno fino a gennaio in due sedi museali per due diversi appuntamenti

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giovedì 15 giugno 2017 17:14

Per Riccardo Monachesi il 2017 è un anno speciale, ricorrono esattamente quarant’anni di attività e per festeggiarli al meglio l’artista romano ha deciso di ricorrere a una mostra personale di sculture. L’esposizione, curata da Francesco Paolo Del Re, è strutturato su due sedi museali per due diversi appuntamenti. La prima a Viterbo, presso il Museo della Ceramica della Tuscia, dal 17 giugno al 10 settembre, e la seconda a seguire a Civita Castellana (VT), al Museo della Ceramica “Casimiro Marcantoni”, dal 23 settembre al 7 gennaio del nuovo anno. 

“Riccardo Monachesi. Addendi”, così si chiama la mostra, è promossa e allestita dalla Società Cooperativa Girolamo Fabrizio e raccogli un’antologia delle sculture in ceramica realizzate dall’artista romano, concentrandosi in particolare sulla produzione degli ultimi anni senza però dimenticare alcune delle opere del primo periodo. 

Riccardo Monachesi torna protagonista a distanza di quattro dall’ultima grande mostra organizzata all’interno del Museo delle Mura di Porta San Sebastiano a Roma e come racconta il curatore Francesco Paolo Del Re «Nel disegno più ampio del percorso della ricerca di un artista ogni nuova tappa espositiva si inserisce come una tessera di mosaico, ponendosi in dialogo con il passato e il futuro della sua sperimentazione e con il contesto culturale all’interno del quale è inserito. In questo senso, la riflessione che ispira il titolo della mostra immagina il lavoro artistico come un fare processuale inserito in un universo di relazioni».

Il cuore della mostra è rappresentato dalle nuove sculture, quasi inedite, come quelle della serie “TerreaMota” caratterizzate da un profondo impegno civile. Oltre a questo filone di opere se ne annoverano anche altre dal respiro più intimo e personale come “Persino le briciole”. Infine accanto alla nuova produzione la mostra mette in scena anche alcuni lavori degli anni Ottanta a testimonianza dell’intero percorso artistico di Monachesi. 

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