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Primavera nei borghi

Primavera nei borghi

Città d'arte e paesi abbandonati, ville e castelli, fortezze e rocche ma anche numerose bellezze paesaggistiche, che rendono il Lazio una meta tutta da visitare

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venerdì 16 marzo 2018 15:46

La bella stagione: temperature più miti, la natura che si risveglia ed ecco che arriva la voglia di andare alla scoperta dei luoghi più belli della nostra regione, magari per un fugace weekend fuori porta. La primavera è la stagione migliore per visitare i tanti borghi e i luoghi di interesse artistico e archeologico di cui la regione Lazio è ricca. La prima tappa della nostra gita ci porta a Civita di Bagnoregio (in provincia di Viterbo), uno dei borghi più belli d'Italia. Immaginate una piccola cittadella arroccata su uno sperone di roccia tufacea e che l'unico modo per raggiungerla è a piedi, grazie a  un ponte pedonale sospeso, lungo 300 mt... Già soltanto questa particolarità la rende uno dei luoghi più amati per una gita fuori porta. Questo suggestivo borgo, attualmente abitato da pochissime famiglie, permette ai visitatori di compiere un vero e proprio viaggio indietro nel tempo.

Spostandoci più a sud, in direzione della Capitale, ci dirigiamo verso Tivoli, comoda da raggiungere anche con i mezzi pubblici. La cittadina vanta origini ancora più antiche di quelle di Roma ed è situata sulle pendici dei Monti Tiburtini. Oltre allo splendido paesaggio di cui gode, una vera e propria terrazza sulla campagna romana, vi sono le sue Ville, dichiarate siti UNESCO, da scoprire e visitare per rimanere a bocca aperta.

Il piccolo borgo di Cervara, a 70 km da Roma, è la porta d'accesso alla più grande area protetta del Lazio, il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Una bellezza naturale che ha attratto, fin dagli inizi dell'800, artisti di ogni tipo, tanto da essere nominato per l'appunto il “borgo degli artisti”. Più recentemente Ennio Morricone ha composto in suo onore "Notturno per Cervara" e nel 2006 ha ricevuto la cittadinanza onoraria.

In Ciociaria, tappa obbligata è il piccolo borgo di Pico, in provincia di Frosinone, inserito di recente tra i “Borghi più belli d’Italia”. Arroccato su di una collina a ridosso di monte Pota, questo luogo ha incantato artisti come Tommaso Landolfi, considerato uno degli scrittori italiani più importanti del '900.

La città perduta di Antuni, in provincia di Rieti, fa parte del patrimonio delle cosiddette “città fantasma”, di cui il Lazio è ricchissimo. Si tratta di un borgo abbandonato da dove è possibile godere di uno dei panorami più belli della regione. Situato nei pressi di Castel di Tora, su un colle completamente circondato dal lago artificiale del Turano, questo borgo è collegato alla terra ferma solo attraverso un sottile istmo.

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