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Un brindisi allo Strega
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Un brindisi allo Strega

Ecco nomi e ricette dei cinque cocktail ispirati a libri vincitori del premio nelle edizioni passate, serviti durante la finalissima

La 72a edizione del Premio Strega, prevista domani sera nella consueta e splendida cornice del Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, è ormai in arrivo e con lei il ricco programma di eventi che l’ha sempre contraddistinta. Impossibile dunque non citare la novità assoluta di quest’anno: la possibilità, per i cinque barman vincitori, di servire i propri cocktail originali agli oltre mille partecipanti del concorso. Sono stati infatti svelati i nomi e le ricette dei cinque cocktail del Premio Strega Mixology e i cinque barman che li hanno creati. Più di 200 sono le ricette giunte da tutta Italia, oltre il 10% delle quali provenientida barlady, con un sostanziale incremento della partecipazione femminile. In cosa consisteva la richiesta della storica azienda Strega Alberti Benevento? Creare ricette originali a tecnica libera con almeno 3 centilitri di liquore Strega e ispirate a uno dei 71 libri vincitori delle passate edizioni del premio letterario. Ben cinque drink si sono distinti per bontà, sofisticatezza e innovazione. Insomma, il Premio Strega quest’anno sarà in grado di regalare ai numerosi partecipanti una vera e propria esperienza di gusto e passione che va ben al di là del semplice evento letterario.


TESTA DURA. Un’amabile miscela di liquore Strega, amaro Braulio, sherbet limoni ecamomilla home made, succo di limone e ginger beer: una chicca di gusto nata dall’animo creativo di Ugo Acampora del Twins, cocktail, wine, coffee di Napoli, che si è ispirato al libro “Il desiderio di essere come tutti” di Francesco Piccolo.

ANCORA UNA VOLTA. Mix perfetto tra liquore Strega, Tanqueray Ten Gin, succo di limone, honey mix Dzenevrà e foglie di menta, di Jonathan Bergamasco del CaffèImperiale di Vercelli, stimolato da “La strada per Roma” di Paolo Volponi.

OTTOVOLANTE. Molto apprezzato e composto da liquore Strega, Vermouth al Pop Corn homemade, Fernet, ginger ale e twist d’arancia, creazione di Gianluca Di Giorgio del Bocum Mixology di Palermo, che si è ispirato a “Vita” di Melania Gaia Mazzucco.

COSMO STREGATO. Si tratta di un tripudio di sapori dato dall’immancabile liquore Stregamischiato alla Vodka Torrone Mix e aromatizzato con succo di limone, spuma di bacche e fiori di sambuco con yuzu: una ricetta firmata dall’unica barlady riuscita ad arrivare sul podio, Solomiya Grytsyshyn del Chorus Cafè di Roma, che si è lasciata stimolare da “Microcosmi” di Claudio Magris.

IL COMPOSITORE STREGATO. Edoardo Nervo del Les Rouges di Genova, rifacendosi a “I bei momenti” di Enzo Siciliano, ha creato questo cocktail con liquore Strega, whisky torbato, succo di limone, uovo aromatizzato, acqua sciroppata camomilla e menta e grattata di noce moscata.

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