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Lo "Squalo" ha 60 anni, DS raddoppia

Mostra e raduni a Parigi: nel 2020 con 6 modelli

 

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dal nostro inviato Pasquale Di Santillo

venerdì 22 maggio 2015 15:10

Un tuffo nel passato per guardare al presente e soprattutto al futuro. Quando si parla di macchine-icone è sempre difficile replicare successi, numeri, linee capaci di entrare nella tradizione, nella storia, nella fenomenologia di un mondo impossibile da riprodurre mentre attraversa generazioni ed epoche. 

SQUALO DA LEGGENDA - Come si può sperare, ad esempio, di fare qualcosa di meglio delle linee rivoluzionarie della DS19 che il 6 ottobre 1955 venne presentata per la prima volta al mondo per essere ancora riconosciuta da tutti dopo 60 anni come lo “Squalo”? Diciamo la verità, sarà molto difficile. Una macchina nata con una gestazione lunga 17 anni, guerra e dopoguerra compresi, dove mise le mani un designer del calibro di Flaminio Bertoni.

CHE FESTA - Sarà difficile certo, ma almeno ci si può provare. In realtà, il tentativo si è trasformato in dovere da inizio anno quando DS si è separata da mamma Citroen per divenire marchio autonomo. E i francesi, che in quanto a memoria non scherzano, hanno subito organizzato una DS week per festeggiare i 60 anni del marchio. Una celebrazione iniziata martedì con una serata inaugurale e che vivrà il suo clou nel week end in arrivo con una mostra- esibizione ai giardini delle Tuileries aperta al pubblico, estesa su 4.000 mq con alcuni tra i migliori modelli DS dal 1955 ad oggi. Il tutto diviso in aree, tematiche tra cinema, fotografia, tecnologia, design e meccanica. Previsto per oggi uno speciale raduno DS presso l’autodromo di Linas-Montlhéry con ben 600 auto, 1.500 appassionati da più di 10 nazioni. Domani sfilata lungo la Senna e sugli Champs-Elysées fino Place de la Concorde. 

E' sempre difficile replicare i successi ma DS è pronta a farlo

GRANITO E CRISTALLI - «Per costruire il Marchio DS ci ispiriamo all’eccezionale eredità di questa auto leggendaria che racchiude i nostri valori d’innovazione, eccellenza e avanguardia - ha dichiarato Yves Bon- nefont, Direttore Generale del marchio DS, davanti all’ultima nata la DS5 - le attuali DS abbinano design eccezionale e tecnologia, confort e dinamismo, materiali nobili e raffinatezza. Il nostro obiettivo è fare in modo che DS continui ad incarnare il know-how francese del lusso nell’auto in tutto il mondo e per molto tempo ancora. Entro il 2020 raddoppieremo la gamma che arriverà a sei modelli e dentro porteremo granito e cristalli».

TRA 10 ANNI COME AUDI - Il piano è chiaro e lo spiega Arnaud Ribault, direttore vendite di DS: «Vogliamo seguire le orme di Audi, anticipare le novità tecnologiche, rafforzare l’immagine di marchio premium. Negli anni 80 l’Audi era un marchio popolare, poi è cresciuto fino a diventare quello che è oggi. Ci vorranno 10 o 20 anni, ma abbiamo già un lustro di storia alle spalle e 150.000 vetture vendute nel mondo». Buon compleanno, mitico Squalo.

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