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Dall’Igna: “Sulle ali, scuse ridicole. Stoner? Pensa allo sviluppo”

Dall’Igna: “Sulle ali, scuse ridicole. Stoner? Pensa allo sviluppo”

Al WDW il “big boss” del reparto corse ha parlato a 360 gradi della stagione in corso. Ecco le sue parole e quelle degli altri protagonisti Ducati in pista, tra MotoGP e Superbike

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dal nostro inviato Federico Porrozzi

lunedì 4 luglio 2016 15:26

Il World Ducati Week è stata l’occasione per parlare con i responsabili della gestione in pista MotoGP e Superbike e con i piloti. Un momento per tirare le somme di questa prima parte di stagione, tra aspettative, risultati e obiettivi futuri.

Gigi Dall’Igna Direttore Generale Ducati: “In Superbike abbiamo fatto molti progressi e vinto alcune gare. Non quante ce ne aspettavamo ma è andata bene, soprattutto nella parte centrare di questa prima fase di 2016. Nelle ultime uscite, invece, abbiamo avuto un po’ troppa sfortuna. Abbiamo messo in pista evoluzioni dal punto di vista della ciclistica, dell’elettronica e di motore, il nostro è stato un contributo importante ma resta del lavoro da gare per competere con i nostri rivali diretti.
Per quanto riguarda la MotoGP, invece, dopo averci copiato le ali e capito che siamo più avanti a livello aerodinamico, con la scusa ridicola della sicurezza i nostri concorrenti hanno spinto chi fa i regolamenti a cambiarli e quindi questo sarà l’ultimo anno in cui sarà possibile utilizzarle. Secondo noi, invece, aumentano la sicurezza perché tengono la ruota anteriore “incollata” a terra. Non saremo mai contenti fin quando non arriveranno la vittoria e il titolo mondiale, perché vogliamo far felici tutti i ducatisti del mondo. 
Stoner? Con Casey stiamo lavorando sulla ciclistica sull’elettronica. Nei giorni scorsi qui a Misano abbiamo lavorato con più tranquillità rispetto a quanto facciamo nei giorni di gare con i piloti ufficiali e lui è un valore aggiunto perché è un gran talento. Abbiamo avuto molte conferme e anche tanti spunti per migliorare la moto dalle prossime gare. La sua wild-card non è prioritaria, l’obiettivo che abbiamo è che lui ci aiuti a vincere il titolo: è esperto, veloce e può supportare al meglio noi e i piloti ufficiali”.

 

Paolo Ciabatti, Team Manager Ducati MotoGP: “Nella MotoGP, dopo aver presentato la nuova Desmosedici siamo andati forte nei test invernali ed abbiamo esordito alla grande in Qatar. Nelle gare successive, nonostante la sfortuna, abbiamo confermato la nostra competitività. Quando è venuto fuori il problema di durata delle gomme, Michelin ha cambiato mescole e noi siamo andati più in difficoltà rispetto agli altri per la nostra grande potenza da dover gestire. Le ultime gare sono state abbastanza positive ma un po’ sotto le aspettative. Ci manca la vittoria, è dal 2010 che la inseguiamo e adesso è questo il nostro obiettivo primario”.

Andrea Iannone, pilota MotoGP: “Un anno così non me lo aspettavo. Dopo il 2015, anno forse tra i migliori della mia carriera in cui abbiamo raccolto molto grazie a gare incredibili e una crescita costante, l’ambizione era alta ma quando parti con tanta voglia di fare può non essere facile. Noi, io almeno, ci ho provato ma la domenica abbiamo raccolto ciò che potevamo. In gara ho sbagliato tanto ma mi sono sempre preso le mie responsabilità, chiedendo scusa e cercando di migliorare gara dopo gara. Il WDW? Solo una Casa come Ducati può vantare questa passione da parte dei tifosi. Le altre non hanno un seguito del genere…”.

Andrea Dovizioso, pilota MotoGP: “Abbiamo raccolto poco, certamente con un po’ più di fortuna avremmo potuto fare di più ma a volte, anche se tutto funziona non basta. Servono anche i piccoli dettagli. Sono contento per il rinnovo, abbiamo fatto un passo avanti con la moto e nei prossimi due anni e mezzo cercheremo di giocarcela. Essere qui al WDW è qualcosa di unico e finché non lo vivi da dentro non lo puoi capire. 

Ernesto Marinelli, Direttore Progetto Superbike: “Siamo finiti costantemente sul podio, i numeri sono importanti e la stagione fin qui positiva. E’ chiaro che puntiamo al titolo e che vogliamo dare ai nostri piloti un mezzo sempre più competitivo. Ci siamo riusciti in tante occasioni mentre in altre abbiamo faticato. Nelle ultime cinque gare, comunque, contiamo di fare differenza”.

 

Chaz Davies, pilota Superbike: “Non sono completamente soddisfatto del mio percorso in questa stagione. Ho sempre spinto molto forte, Imola e Aragon sono stati week-end incredibili con le doppie vittorie ma è innegabile che mi manca ancora qualcosa per stare con i miei due rivali per il titolo”.

Davide Giugliano, pilota Superbike: “E’ stata una prima parte di stagione vissuta tra alti e bassi, nelle ultime gare sono andato quasi sempre a podio e siamo stati molto competitivi e alla moto manca solo un piccolo step per riuscire a competere con i leader. La grande differenza, nello sviluppo, l’abbiamo fatta quest’inverno e tra una gara e l’altra. Stiamo costruendo un progetto importante”.

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