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Targa Florio, al via l'edizione 100 della "Cursa"

Targa Florio, al via l'edizione 100 della "Cursa"

Dal 5 all'8 maggio si corre in Sicilia la centesima edizione di una delle gare più belle del mondo con quattro eventi imperdibili

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 Francesco Colla

mercoledì 4 maggio 2016 12:47

ROMA - Il 6 maggio 1906 un giovane meccanico torinese di nome Alessandro Cagno vinse, al volante di un’Itala, la prima edizione della gara voluta da Vincenzo Florio e destinata a diventare uno dei trofei più famosi del mondo. Oggi la Targa Florio celebra la centesima edizione (si fermò soltanto a causa dei conflitti mondiali) e dal 5 all’8 maggio “A Cursa” torna protagonista con quattro eventi in uno.

POKER DI EVENTI - Il più atteso è la Targa Florio Rally, valevole come terzo round stagionale del Campionato Italiano Rally, con validità per il Campionato Regionale, ma anche terzo round stagionale del campionato Italiano rally Autostoriche, che riporterà sulle strade siciliane quelle auto che hanno fatto grande la Targa degli anni ’70 e ’80, epoca aurea dei rally. Il programma prosegue con la Targa Florio Historic Rally, prova speciale “Targa 100” per entrambi i Rally da Floriopoli a Cerda, che riporterà le auto da gara a passare in corsa dinnanzi il tempio dell’automobilismo siciliano, ovvero le Tribune di Floriopoli. Terzo appuntamento del week end la Targa Florio Classic, l’esclusiva competizione di regolarità riservata alle auto di particolare prestigio storico e sportivo, rappresenta l’appuntamento di riferimento per gli amanti delle auto d’epoca. La “Classica” sarà l’occasione per ammirare le Auto d’Epoca più belle dei marchi più prestigiosi, costruite dal 1906 al 1970, che si esibiranno lungo le strade delle Madonie e della Sicilia tutta. Last but not least la Historic speed: la grande novità di questa edizione sarà la passerella dinamica che vedrà sfilare da Floriopoli a Cerda alcuni dei piloti che hanno fatto la storia della Targa Florio di velocità da Ickx a Merzario, da Van Lennep a Vaccarella passando per De Adamich, Facetti, Munari, Helmut Marko, Nanni Galli e tanti altri non trascurando le prestigiose vetture al via, dall’Alfa Romeo T33 alle Porsche Carrera Slr del Museo Storico fino alle Ferrari.

PEUGEOT FAVORITA NEL CIR - Tornando al Rally occhi puntati sulla Peugeot della coppia Andreucci-Andreussi: con otto vittorie nei tempi moderni, il Leone è il primatista, tra le Case non italiane, della Targa Florio Rally. Il primo successo risale al 1998 con Renato Travaglia al volante della 306 Maxi. La 306 ha vinto ancora sugli asfalti siciliani, particolarmente favorevoli alle sue caratteristiche, nel 2001 e nel 2002, con due piloti privati, il toscano Gian Luca Vita e l’idolo locale Totò Riolo. Con la 207 S2000 il Leone è arrivato al successo nel 2008 con Luca Rossetti e poi con Andreucci, il primatista assoluto della Targa di ogni tempo con nove vittorie. Il “Re delle Madonie” ha vinto nel 2011 e nel 2013, per poi ripetersi, a bordo della 208 T16, nel biennio 2014-2015. Il nove volte campione Paolo Andreucci ha dichiarato: «Un rally ricco di insidie e con un percorso molto tecnico. In ottica campionato è un rally importante per il maggiore coefficiente. Fare bene qui diventa,quindi, obbligatorio. La Targa è una gara che mi è sempre piaciuta, mi ha dato molte soddisfazioni e successi. Con la 208 T16 ho vinto le ultime due edizioni ma so bene che sarà necessario affrontare questo rally al massimo della concentrazione, dalla prima all’ultima speciale».

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