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Mondiale Rally 2017, parte da Montecarlo la lotta a quattro

Mondiale Rally 2017, parte da Montecarlo la lotta a quattro

Il nuovo WRC orfano di Volkswagen vede la new entry Toyota pronta a sfidare Citroen, Hyundai e Ford. Si parte, come da tradizione, dal Monte

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 Francesco Colla

giovedì 19 gennaio 2017 13:36

ROMA - La stagione 2016 si era chiusa con l’ennesimo trionfo della Volkswagen Polo R pilotata da Sébastien Ogier. Una vittoria appannata dalla mestizia, perché il team tedesco aveva dovuto annunciare l’addio al Mondiale Rally, uno dei tagli imposti dal Dieselgate (così come i cugini di Audi hanno lasciato il Mondiale Endurance). 

Un peccato, perché il ritorno di Toyota avrebbe consentito di trasferire su strada (terra e neve) il duello tra i due maggiori colossi del mondo automotive. C’est la vie, dicono dalle parti di Montecarlo, dove con lo shakedown di ieri si è aperta la nuova stagione del World Rally Championship 2017. Che al pari della Formula 1 è stato completamente rivoluzionato. 

Toyota si trova ad affrontare Citroen, Hyundai e Ford, oguna armata con le nuove WRC Plus, più potenti eredi delle vetture che hanno gareggiato fino allo scorso anno. Non si tratta certo di un ritorno alle mostruose Gruppo B che resero il rally uno sport di massa, ma un (ci si augura) tentativo di ridare lustro a un appassionante disciplina che dalle nostre parti non gode più di grande fama.

Ecco dunque le nuove WRC Plus: C3, i20, Fiesta e Yaris. Derivate, anche se in comune hanno poco più del nome, dalle auto di serie, sono nettamente diverse sia nell’estetica che nella meccanica e nell’aerodinamica. Le misure rispettano i 3900 mm di lunghezza minima e larghezza massima di 1875 mm, mentre il peso minimo è stato ridotto 1175 kg (25 in meno al 2016), abbinato a un notevole aumento di cavalli. Le nuove WRC Plus sono equipaggiate sempre con motori 4 cilindri 1.6, ma l’incremento del diametro della flangia del turbo fino a 36 mm, ha consentito di elevare la potenza fino a quota 380 cv. Inoltre è stato riammesso il ripartitore di coppia a controllo elettronico, soluzione abolita nel 2006. 

Montecarlo è al prima delle 13 tappe del Mondiale, ma oltre alle WRC e ai campioni come Ogier (passato in Ford), ci sono altre interessanti sorprese. A partire da Abarth, che sul Col de Turinì ha portato tre nuovissime 124 Rally, il nuovo Scorpione che correrà un monomarca contestuale al Campionato Italiano Rally. Per le Abarth si tratta di un ritorno a casa, dopo i successi degli anni ’70, ma anche di un importante test condotto da tre equipaggi privati, composti dai francesi Francois Delecour e Dominique Savignoni, dagli italiani Gabriele Noberasco e Daniele Michi e dai giovani Fabio Andolfi e Manuel Fenoli.

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