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Lamborghini, prima del Suv un nuovo Toro da corsa

Lamborghini, prima del Suv un nuovo Toro da corsa

Presentata a Sant'Agata la Huracàn Super Trofeo Evo con body kit in carbonio e aerodinamica ottimizzata. La livrea è dedicata al nuovo sponsor del monomarca, che omaggia Lamborghini con un'edizione limitata di cronografi

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 Francesco Colla

giovedì 21 settembre 2017 09:24

SANT’AGATA BOLOGNESE – Schiere di Aventador e Huracàn a illuminare la via. Una tavola per oltre cento persone nel cuore della linea di produzione. Il presidente Stefano Domenicali affiancato dall’ing. Reggiani in alta uniforme. Ma sotto al velo non c’è il Suv Urus, per quello bisogna aspettare il 4 dicembre. A debuttare tocca alla Huracàn Super Trofeo Evo, ossia l’evoluzione della vettura da corsa dedicata ai quattro monomarca della casa bolognese. Che rappresentano non solo un biglietto da visita in Europa, Medio Oriente, Asia e America, ma anche un business milionario. La Huracàn Evo costa 235 mila euro tasse escluse: ne sono già state vendute dieci e l’obiettivo è di vederne oltre cento in pista nel 2018. Completamente nuove o aggiornando le vetture 2017 con il body kit in fibra di carbonio presentato nel quartier generale di Sant’Agata.

La base meccanica infatti rimane la medesima, col motore aspirato V10 5.2 litri da 620 cavalli derivato dalla stradale, abbinato al cambio sequenziale 6 rapporti X-Trac. Ma il corpo cambia radicalmente: la novità più evidente è la pinna posteriore, soluzione aerodinamica inedita per una macchina da corsa Gt, derivata dai prototipi e dalle monoposto di Formula 1, che aumenta notevolmente la stabilità in curva. Migliorando di conseguenza le prestazioni: Durante i test di Monza la Huracàn Evo ha girato 1,5 secondi più veloce della vettura attuale. Sul tetto spicca inoltre l’airscoop, per creare una sovralimentazione dinamica e dunque incrementare la coppia a tutti i regimi, eliminando le prese d’aria sulle fiancate, con nuove pinne laterali poste sui brancardi. Ciò ha consentito di ridisegnare il posteriore, ora più spigoloso e dominato da un’ala di dimensioni maggiorate. Il tutto si traduce in una maggiore efficienza aerodinamica e dunque minore resistenza all’avanzamento. Più velocità con la stessa potenza. E un vestito tutto nuovo. 

Il debutto della Evo ha anche sancito un nuovo “matrimonio d’interesse” tra Lamborghini e Roger Dubuis, prestigioso marchio di cronografi svizzero cui è stata dedicata la livrea dell’auto. Per ricambiare l’omaggio gli artigiani svizzeri hanno creato due serie limitate di orologi Lambo, dedicati però alla supercar Aventador S. Una di soli 8 esemplari in vendita a 200 mila franchi (poco più di 173 mila euro), l’altra in 88 pezzi a “soli” 180 mila franchi. Ossia 155 mila euro. Perché nelle notti bolognesi si fanno sogni mostruosamente proibiti. 

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