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Renault Zoe Z.E. 40: l'elettrica si fa strada

Renault Zoe Z.E. 40: l'elettrica si fa strada

Al volante della rinnovata compatta zero emissioni Renault: la nuova batteria Z.E. 40 raddoppia l’autonomia fino a 400 km

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dal nostro inviato Pasquale Di Santillo

lunedì 19 dicembre 2016 14:36

LISBONA. Ci voleva fiducia per investire sull'elettrico quando era una chimera lontana, derisa da molti. Ci vuole ancora tanta fiducia per combattere i luoghi comuni, le problematiche, le lentezze burocratiche e le resistenze di potenti lobby che amplificano le già grandi difficoltà di chi sarebbe pronto a scommettere sulla scelta di un veicolo elettrico, ma non si può permettere di affrontare i costi ancora un po' troppo elevati - causa rallentamenti nella domanda di massa indotti dal sistema descritto - per poi ritrovarsi a combattere con la cronica carenza di infrastrutture di ricarica. Con il risultato che se l'Europa ha già una sua dimensione - per quanto piccola - elettrica, l'Italia resta ancora al palo prigioniera della sua bolla di inazione. Ma in casa Renault, anzi, nell'alleanza Renault-Nissan guidata dal visionario Carlo Ghosn, la fiducia non è mai stata un problema e nemmeno il denaro. Visto che sulla fiducia nell'elettrico ha speso oltre 4 miliardi di euro dal 2010, per aggiungerne altri 2 recentemente per rilevare insieme al 34% di Mitsubishi anche la tecnologia ibrida e completare il cerchio con una piattaforma comune per Renault Zoe e Nissan Leaf.

FIDUCIA DA RICAMBIARE. Dunque è più che doveroso restituire almeno una parte di quella fiducia, salire sulla nuova Renault Zoe Z.E 40 e non togliere lo stick volutamente messo per oscurare l'autonomia residua nella prima prova di una macchina elettrica dichiarata con un'autonomia fino a 400 km, praticamente raddoppiata rispetto alla prima versione lanciata nel 2012, grazie alla batteria da 41 kWh. Perchè è quello il nodo di tutta la vicenda: gli specialisti la chiamano la “soglia psicologica”, quella per la quale in molti non si fidano di viaggiare in elettrico con il timore di rimanere fermi in mezzo alla strada senza più elettricità. Una cosa deve essere chiara: a 400 km senza ricarica, la Renault Zoe può arrivare se si utilizza sempre la modalità Eco, che riduce al massimo i giri del motore e quindi i consumi; se il percorso è prevalentemente pianeggiante e se si è gentili con il piede sull'acceleratore. Altrimenti l'autonomia scende in maniera direttamente proporzionale.

IL TEST. E questo abbiamo voluto verificare nel test che abbiamo fatto sulla strada che dall'aeroporto di Lisbona ci ha portati prima a Cascais e poi sempre seguendo l'Atlantico sempre più su per poi tornare indietro, via autostrada a Obidos. Un percorso ondulato, non esattamente indicato per una guida elettrica, risparmiosa. In realtà, quello ideale per capire davvero le potenzialità di Renault Zoe 40. In tutto 270 chilometri come reciterà il contatore digitale all'arrivo. Alcuni tratti senza modalità Eco, piede pesante per lunghi tratti in autostrada con una velocità massima confermata tra i 130 e i 140 km/h: tutto con una manegevolezza notevole e un assetto sorprendente per una city car conclamata. E alla fine, et voilà, via lo stick: il responso è sorprendete. Carica residua per 50 km: che tradotto in pratica significa che Renault Zoe 4.0 con la nuova batteria può non essere più solo una city car ma anche una macchina per viaggiare.

CUORE VERDE. E allora scopriamolo meglio questo gioiellino gradevole anche alla vista con design molto morbido, affusolato sia fuori che dentro. Due i motori proposti l'R90 da 92 cv di derivazione Renault e il Q90 da 88 cv realizzato da Continental. Ma il segreto di Renault Zoe 40 sta nelle batteria capace di raddoppiare la capacità di accumulo dell'energia fino a 41 kWh senza bisogno di aumentare le celle. In realtà è stato raddoppiato lo spessore interno delle celle e ridotta la distanza delle stesse, il che sommato alla nuova composizione chimica delle celle, le ha rese decisamente più efficienti, senza aumentare tanto di peso (solo 15 kg in più rispetto alla precedente da 22 kWh). I tempi di ricarica? Oltre 25 ore se ci si attacca a una comune presa di casa, ma grazie al caricatore di bordo il “Cameleon” si passa alle 15 ore con un wall box da 3,7kW, alle 2 h40' con una colonnina pubblica da 22 kW e 1h40' se siamo sulle colonnine trifase da a ricarica veloce da 43kW che però da noi sono sono appena 30 (1.700 in Europa).

PREZZI. La Zoe Z.E. 40 è già ordinabile e costa dai 25.000 euro dell'allestimento base, il Life con batteria a noleggio (la vecchia versione da 22kW è a 22.500), ai 37.600 dell'allestimento Bose con batteria in acquisto e 7 altoparlanti super. Dalle nostre parti, senza incentivi (in Francia arrivano a 10.000 euro...) sarà dura schiodarsi dalla quota di 0.1% di vendite che rappresentiamo, ultimo Paese in Europa (Francia e Norvegia in testa). Ma bisogna continuare ad avere fiducia e insistere. Il futuro, prima o poi, sarà elettrico.

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