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Tesla, piccoli passi verso la guida autonoma

Tesla, piccoli passi verso la guida autonoma

In attesa del debutto dell'Autopilot 2.0, il software viene aggiornato per essere più sicuro

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 Alessandro Vai

mercoledì 28 dicembre 2016 11:31

ROMA - L’Autopilot delle Tesla continua a evolvere, con l’ultimo aggiornamento software inviato (over the air) nei giorni scorsi che ha introdotto una funzione che impedisce il superamento dei limiti di velocità quando lo sterzo automatico è attivato. Si tratta di un piccolo passo, in attesa del nuovo sistema operativo 8.1 che implementerà le prime funzioni del famoso “Hardware Two”, ovvero quello che porterà le Tesla nella guida autonoma al 100%.

HARDWARE TWO - Dallo scorso mese di ottobre, infatti, sia le Model S che le Model X possono montare al costo di circa 9.000 dollari il pacchetto di sensori di seconda generazione che comprende otto telecamere (con visione a 360° fino a 250 metri di distanza), dodici sensori a ultrasuoni e un radar. Il sistema, tuttavia, è “dormiente” proprio in attesa dell’aggiornamento del software che ne abiliterà le prime funzionalità, per arrivare poi ai livelli tre e quattro di guida autonoma.

SOFTWARE - Per questo ci vorrà del tempo, perché tutte le Tesla su cui il sistema è installato hanno bisogno di accumulare chilometri per raccogliere dati e condividerli in rete con la Casa madre, per permettere al software di auto-apprendere e abituarsi alle condizioni stradali. Nel frattempo, a Palo Alto hanno deciso di penalizzare i proprietari che lasciano le proprie Tesla negli spazi destinati alla ricarica anche quando questa si è conclusa.

TARIFFE - «Sappiamo quanto possa essere frustrante arrivare in una stazione di servizio e trovare auto cariche che occupano le postazioni – si legge in una nota ufficiale – per questo introduciamo una tariffa di 0,35 euro al minuto (dopo i primi 5 minuti) per l'occupazione dello stallo oltre il periodo di ricarica. Lo scopo è aumentare la disponibilità dei Supercharger per i viaggi su lunga distanza». A questo proposito, Tesla si è piazzata prima nell'ultimo rapporto Consumer Reports sulla soddisfazione dei clienti che nel 91% dei casi si sono detti pronti a ricomprarla, superando Porsche (84%) e Audi (77%). 

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