De Tomaso venduta ai cinesi

Lo storico marchio di Grugliasco, cui si devono capolavori come la Mangusta e la Pantera, è stato venduto alla società cinese Ideal per 1 milione di euro.
De Tomaso venduta ai cinesi
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Nonostante Alejandro de Tomaso fosse nato in Argentina possiamo comunque affermare che un altro pezzo di made in Italy se ne va. L'Ideal Time Venture Limited, società con sede legale nelle isole Vergini e quartier generale a Hong Kong, si è aggiudicata il marchio dell'azienda torinese di auto sportive, che ha ancora 800 dipendenti a Torino e 100 a Livorno, tutti in mobilità. Pagherà 1 milione e 50.000 euro, ma non ha un piano industriale. All'asta presso il Tribunale di Torino, davanti al giudice Giovanna Dominici, ha sconfitto la cordata italiana Eos.
"Ideal Team Venture produce auto in Cina e lo farà anche con il marchio De Tomaso", ha spiegato il legale della società. Delusi i lavoratori e i sindacati presenti in aula. "È una sconfitta per Torino e per il Piemonte, perdiamo un marchio importante", sottolinea Vittorio De Martino, segretario generale della Fiom Piemonte che parla di "responsabilità delle imprese e delle istituzioni, a partire dalla Regione Piemonte" e annuncia iniziative nei prossimi giorni. "Con la vendita di oggi si conclude una vicenda cominciata male e finita peggio", osserva Giuseppe Anfuso della Uilm torinese. Il segretario della Fim Claudio Chiarle chiede che "Regione Piemonte e Comune creino condizioni favorevoli perchè Bollorè aumenti la produzione della Blue Car elettrica a Bairo, a 40 km da Torino". Condivide le preoccupazioni dei sindacati il presidente della Regione, Sergio Chiamparino che convoca un incontro per la prossima settimana. "Non è una bella notizia. L'acquisto del marchio - osserva - è solo un'operazione commerciale e non industriale e questo lascia senza risposta 800 lavoratori che non hanno garanzie occupazionali".

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