Dieselgate, nuove accuse contro Volkswagen

L'EPA sostiene che nello scandalo dei diesel truccati sarebbero convolti anche motori 3.0 di cilindrata. Il Gruppo di Wolfsburg rigetta le accuse.
Dieselgate, nuove accuse contro Volkswagen© AP
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Nuove accuse contro Volkswagen. Secondo l'Epa, l'agenzia federale di protezione dell'ambiente Usa, il Gruppo avrebbe truccato non solo gli ormai famigerati 2.0 TDI EA186 ma anche propulsori di cilindrata maggiore. Le violazioni riguarderebbero almeno 10 mila auto prodotte dal 2014 al 2016 tra cui i modelli Touareg, Audi A6 Quattro, A7 Quattro, A8 e Q5 e per la prima volta anche la Porsche Cayenne.

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In questo caso, sostiene l'agenzia, le auto avrebbero emesso un livello di monossido di azoto nove volte più alto rispetto a quando venivano testate. In precedenza, il gruppo tedesco aveva ammesso di aver 'truccatò le auto di piccola cilindrata, almeno 11 milioni nel mondo, di cui 500mila negli Stati Uniti eoltre 700 mila in Italia. Ora, rischia multe fino a 37mila dollari per veicolo, il che significa arrivare fino a 375 milioni di dollari in aggiunta a sanzioni già previste in miliardi di dollari.

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"Ancora una volta la Volkswagen ha fallito il suo obbligo di rispettare la legge che tutela l'aria pulita per tutti gli americani ", ha detto Cynthia Giles, assistente amministratore per l'ufficio dell'Epa. "Tutte le aziende dovrebbero seguire le stesse regole. L'Epa, insieme allo Stato e ai partner federali, continuerà a indagare sulla vicenda, per garantire condizioni di parità alle imprese responsabili e per garantire che i consumatori ottengano le prestazioni ambientali che si aspettano", ha aggiunto. Volkswagen rigetta le accuse: "La Volkswagen sottolinea che non è stato installato alcun software sui modelli 3 litri V6 diesel per modificare in modo illegale i valori". (fonte ANA)


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