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Geely smentisce:"Nessun piano per acquisire Fiat Chrysler”

Geely smentisce:"Nessun piano per acquisire Fiat Chrysler”

Dopo le speculazioni di Automotive News i cinesi di Geely negano l'intenzione di acquisire uno o più brand del Gruppo FCA

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martedì 15 agosto 2017 14:53

AGGIORNAMENTO: Geely Automobile, uno dei gruppi cinesi indiziati di aver avvicinato Fca per un'offerta sul gruppo della famiglia Agnelli, nega l'intenzione di rilevare Fiat Chrysler. "Non abbiamo un piano di questo genere al momento" a detto Gui Sheng Yue, consigliere delegato di Geely, il gruppo cinese che controlla già Volvo, secondo quanto riporta il sito di Automotive News. Sheng Yue ha negato l'interesse per Fca a margine della presentazione dei risultati del primo semestre.

ROMA – Un gruppo automobilistico cinese avrebbe messo gli occhi su Fca e tra i principali “indiziati” ci sarebbe il colosso Great Wall Motor. E' quanto si legge sul sito di Automotive News: i vertici Fiat Chrysler avrebbero già ricevuto una prima offerta nei giorni scorsi, che sarebbe stata "respinta perché non abbastanza allettante", mentre altre fonti citate dal magazine indicano "responsabili di altri gruppi automobilistici impegnati in due-diligence (verifiche di bilancio) per un potenziale acquisto di Fca". 

In particolare si parla di un "viaggio in Cina di alcuni dirigenti Fca" per incontrare la controparte di Great Wall, cui sarebbe seguito un secondo incontro nel quartier generale di Auburn Hills, in Michigan. I gruppi cinesi sono "oggetto di pressioni governative per espandersi fuori dalla Cina" ed il gruppo guidato da Sergio Marchionne "potrebbe essere l'obiettivo giusto".

Inoltre un’ulteriore fonte citata dal magazine dà per certo è che “qualsiasi cessione potrebbe riguardare i marchi Jeep e Ram, così come Chrysler, Dodge e Fiat, ma escluderebbe Maserati e Alfa Romeo“, che “verrebbero scorporati come è stato fatto con Ferrari“, “per massimizzare il profitto di Exor”. "Nessun commento" da Fca alle indiscrezioni. Che hanno comunque contribuito a un’impennata del titolo in Borsa. Il titolo del Lingotto ha guadagna il 5,3%, arrivando a 10,34 euro. 

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