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ACI, la sicurezza in auto è un gioco da bambini

ACI, la sicurezza in auto è un gioco da bambini

L'Automobil Club d'Italia lancia una nuova campagna per sensibilizzare gli automobilisti del nuovo millennio. Protagonisti i bambini, utenti di domani da educare fin da subito

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martedì 12 dicembre 2017 14:27

ROMA - Le profonde trasformazioni tecnologiche del mondo auto danno l’opportunità e il dovere di diffondere una nuova cultura della mobilità, basata sulla sicurezza e il rispetto tanto dell’ambiente quanto degli altri utenti.

ACI, consapevole delle nuove dinamiche che stanno trasformando la quotidianità di decine di milioni di italiani, richiedendo un diverso atteggiamento, una diversa cultura dell’auto e del suo utilizzo, lancia una nuova campagna di sensibilizzazione. Che ha come protagonisti i bambini,  cittadini e automobilisti di domani a cui da subito occorre parlare del futuro. Attraverso tre grandi tematiche: sicurezza stradale, mobilità propriamente detta, apporto degli sport motoristici.

La prima richiama i comportamenti alla guida corretti, gli sviluppi nella sicurezza passiva e attiva dei veicoli con la guida assistita, l’evoluzione dei sistemi di regolazione dei flussi di traffico e il dialogo tra i veicoli. 
La mobilità intelligente racconta le nuove formule di utilizzo dei veicoli, l’interoperabilità tra mezzi individuali e collettivi, le applicazioni digitali e lo sviluppo dell’alimentazione elettrica.

Infine attraverso gli sport motoristici si vogliono raffigurare gli sviluppi tecnologici più avanzati, di cui le auto da competizione sono vettore insostituibile verso le auto di ogni giorno, ed evidenziare i positivi valori dello sport a iniziare dal riguardo verso tutti (a partire dagli avversari) e dalla eguaglianza tra i sessi, dalla attenta preparazione e dalla concentrazione alla guida.

“L’impegno di ACI parte dal bisogno di portare l’automobilismo italiano nel nuovo millennio, con una nuova Cultura della Mobilità che deve “farsi strada” in ognuno di noi, nelle città e nelle Pubbliche Amministrazioni, nelle aziende. – afferma Ludovico Fois, Responsabile Comunicazione e Consigliere per le Relazioni Esterne e Istituzionali di ACI – In virtù del nostro ruolo di guida, da oltre un secolo, del movimento automobilistico italiano vogliamo stimolare la formazione di una cultura collettiva del trasporto individuale, superando abitudini, pregiudizi, pigrizie, atteggiamenti errati”.

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