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Tesla compra Solar City per creare un impero "elettrico"

Tesla compra Solar City per creare un impero "elettrico"
© AP

L’operazione è stata uno scambio azionario quasi in famiglia, considerando che Solar City è stata fondata nel 2006 da due cugini di Elon Musk

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di Alessandro Vai

giovedì 23 giugno 2016 15:03

ROMA - Tesla entra sempre di più nel business dell’elettrico, non solo con le auto e con le stazioni di ricarica ma, ora, anche con i pannelli solari. È di ieri, infatti, l’ufficializzazione dell’acquisto di Solar City, ovvero l’azienda americana leader nell’istallazione di pannelli solari. L’operazione, in realtà, è stata uno scambio azionario quasi in famiglia, considerando che Solar City è stata fondata nel 2006 da due cugini di Elon Musk, i fratelli Lyndon e Peter Rive, dopo un’imbeccata dello stesso patron di Tesla. Con un’offerta di 2,8 miliardi di dollari, l’imprenditore californiano ha dato alle azioni circa il 30% in più del loro valore in borsa, mentre il pagamento avverrà in azioni Tesla.

Il senso di questa operazioni va cercato nella volontà di creare un unico grande impero “elettrico”, lanciando il brand Tesla Energy anche sui pannelli solari da installare sugli edifici. Considerando che Tesla già possiede la rete di ricarica per automobili più grande al mondo, con questo ulteriore passo potrebbe, in futuro, creare un eco-sistema completamente green per la mobilità privata: vendere un’auto elettrica, che si ricarica nelle proprie colonnine, alimentata con energia autoprodotta completamente sostenibile.

Ma la teoria, per pagare, deve diventare pratica e intanto i mercati sono stati piuttosto scettici: se le azioni di Solar City hanno guadagnato il 14,4%, quelle Tesla hanno perso il 12,2%, scendendo sotto i 200 dollari. La spiegazione, probabilmente, va ricercata nei 6,24 miliardi di dollari di passività finanziarie di Solar City, ma anche nel fatto che Tesla ha molta carne al fuoco in quello che dovrebbe essere il suo core business: le auto. Con la produzione della Model X che stenta a decollare e il completamento del progetto Model 3 tutto compiere, questa acquisizione potrebbe “distrarre” le risorse.

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