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Porsche 911 GTS, ha la “Turbo” nel mirino

Porsche 911 GTS, ha la “Turbo” nel mirino

Con il nuovo motore le prestazioni si avvicinano moltissimo a quelle della versione top di gamma

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 Alessandro Vai

mercoledì 11 gennaio 2017 18:18

ROMA - L'allargamento della famiglia 911, ormai interamente composta da motori sovralimentati, prosegue con l'arrivo della GTS che Porsche ha deciso di non portare al Salone di Detroit, dove peraltro non sono presenti la gran parte dei marchi più sportivi. In attesa di toccarla con mano, dunque, ci si può consolare con la scheda tecnica. La 911 GTS è una versione ulteriormente evoluta della Carrera S. I cavalli del 3 litri 6 cilindri boxer arrivano a 450 a cui corrispondono 550 Nm di coppia massima; con questi numeri la GTS accelera da 0 a 100 km/h in 3,6 secondi (cambio doppia frizione e trazione integrale) mentre la velocità massima è sempre superiore ai 300 km/h.

SCELTA - E' necessario precisare, tuttavia, che Porsche offre tutte le combinazioni disponibili tra cambio manuale a 7 rapporti o doppia frizione, trazione posteriore o integrale. E a seconda del modello scelto le prestazioni variano di conseguenza, seppure di poco. Quello che invece non varia è il kit estetico che distingue la GTS dalle altre 911: splitter, supporti degli specchietti, cerchi da 20 pollici monodado, griglie del vano motore e minigonne sono tutti specifici del modello e contraddistinti da dettagli in nero lucido. A tutto questo si aggiungono i due terminali di scarico centrali e le carreggiate posteriori allargate, mutuate dalla Carrera 4.

PREZZI - La dotazione di serie comprende le sospensioni attive PASM ribassate di 10 mm, i sedili sportivi in misto pelle-Alcantara, le finiture in fibra di carbonio e alluminio, il pacchetto Sport Chrono e il Porsche Communication Management dotato della Track precision app per la guida in pista. Quanto ai prezzi si va dai 124.451 euro della coupè a due ruote motrici fino ai 144.919 euro della GTS 4 Cabrio o Targa, con la secona che è disponibile solo con la trazione integrale. Infine, per distinguere le versioni RWD da quelle 4WD basterà guardare le luci posteriori: quelle a due ruote motrici hanno un elemento nero a raccordare i gruppi ottici bruniti.

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