Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Prove

Vedi Tutte
Prove

Peugeot 508 RXH, prova su strada della station ibrida

Powertrain diesel-elettrico da 200 cv, interni di pregio, trazione integrale e grande confort. Ma non sarebbe guastato qualche cavallo in più. 

Sullo stesso argomento

 Francesco Colla

giovedì 28 maggio 2015 12:02

Peugeot è stata una delle prime sostenitrici (e stiamo parlando degli anni '50) del diesel come valida alternativa, anche prestazionale, al benzina. Non è quindi difficile immaginare che la Casa del Leone scegliesse una strada controcorrente in fatto di ibrido, accoppiando all'elettrico non un motore benzina ma uno diesel. Questo il caso della 508 RXH, la cui ultima versione è uscita sul mercato italiano alla fine del 2014 e che ora abbiamo avuto la possibilità di mettere alla prova per alcuni giorni. 


Un modello forse passato troppo inosservato, almeno sul mercato italiano e che merita un posto da protagonista nel segmento dove Audi Allroad, Volkswagen Alltrack e Volvo Crosscountry la fanno da padrone. Sì perché il bello della 508 RXH è la trazione integrale, ottenuta in maniera molto "semplice": l'asse anteriore riceve la motricità dal motore diesel 4 cilindri 2.0 litri da 163 cavalli, mentre il posteriore dal propulsore elettrico da 37 cv. Totale 200 cavalli e 300 Nm di coppia da gestire con cambio automatico sei rapporti. Mica male, vien da pensare. No, affatto, ma la potenza erogata dal powertrain serve tutta (e magari non guasterebbe nemmeno qualche cavallino in più) per donare un certo brio a un'auto da 483 cm di lunghezza per 186 di larghezza ma soprattutto da 1770 kg di peso a secco, pronti a diventare un paio di tonnellate in ordine di marcia. 


Esteticamente importante, la 508 RXH si fa notare subito: imponente il muso incorniciato dai “triglifi” a LED, robusti i passaruota che enfatizzano il carattere integrale del modello, così come l'assetto rialzato di 5 centimetri rispetto alla collega standard, belli i cerchi diamantati da 18 pollici. Insomma, un 'auto di rappresentanza ma dal look sportivo.


Gli interni non riflettono del tutto "il fuori" e più che eleganza sportiva esprimono una certa sobrietà chic a tratti austera. Tutto è ben fatto, i sedili in pelle nera sono molto comodi (non sono solo regolabili elettronicamente ma c'è anche la funzione massaggio lombare) e il tetto panoramico a tutta lunghezza dona all'abitacolo una luminosità spettacolare. A voler proprio trovare qualche difetto possiamo dire che sulla plancia non sarebbe guastata un po' meno plastica e qualche rivestimento pregiato in più e che sul cruscotto ci sono un po' troppi pulsanti e per prendere confidenza con tutto ci vuole qualche minuto. 


Impostiamo il navigatore, (veloce e intuitivo) e partiamo, lasciando la modalità di guida in Auto: fino ai 30 all'ora l'auto non emette nemmeno un gemito e si muove in modalità elettrica, poi entra gradevolmente in gioco il diesel. Lo scatto è buono ma non eccellente: 8.8 secondi per passare da 0 a 100 è un buon tempo ma non propriamente da sportiva. Il peso delle batterie si fa sentire e non si possono chiedere miracoli. Dopo qualche chilometro in autostrada sembra comunque evidente che il miglior pregio della 508 RXH sia il comfort di guida sulle lunghe percorrenze: a 130 all'ora sembra di essere fermi, tanto è ben insonorizzato l'abitacolo e silenzioso il motore. Spostiamo il selettore su Sport e volante, assetto e acceleratore si fanno più pronti. Usciamo dall'autostrada per affrontare un po' di curve selezionando la modalità 4x4, in cui il motore diesel ricarica costantemente quello elettrico per garantire una trazione continuativa sull'asse posteriore: ottima la tenuta di strada e il senso di sicurezza e di stabilità. Diamo un occhio ai consumi: Peugeot dichiara fino a 25 km con un litro di gasolio: guidando in maniera accorta e in modalità ibrida effettivamente non è impossibile raggiungerli e questo è un bel plus, tenendo sempre presente che siamo al volante di una station lunga 483 cm e non di una compatta. Inutile specificare che scegliendo la modalità sport o la trazione integrale il discorso cambia sensibilmente. In conclusione la 508 RXH è un modello ben bilanciato, soprattutto nel rapporto qualità prezzo: 45 mila euro non sono pochi, ma l’auto dà tanto, sia a livello di abitabilità che di confort e tecnologia. Una vera premium nata per viaggiare con stile. Qualche cavallo in più l’avrebbe resa perfetta.     

 

Per Approfondire

Commenti