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Opel Karl, la prova della citycar "easy"

Opel Karl, la prova della citycar "easy"

Abbiamo provato l'avversaria della Panda targata Opel: semplice e funzionale è economica anche nei consumi. Foto e prezzi. 

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 Francesco Colla

lunedì 2 novembre 2015 16:39

ROMA - Funzionale, accessibile, efficiente. La nuova Opel Karl è così: senza fronzoli, perfetta per chi cerca una citycar di "sostanza" contenendo i costi. Se la cugina Adam è "cool" l'erede della Agila è pratica. Se la Adam rivaleggia con la Fiat 500, Karl vuol fare i conti con la Panda. Il primo contatto durante l'ultima edizione del Salone di Ginevra: ne avevamo ricavato una buona opinione generale. Ora abbiamo trascorso qualche giorno in compagnia di questa piccola auto dal nome importante (Karl Opel era il primogenito del fondatore, Adam) in allestimento top di gamma Cosmo con motore tre cilindri (l'uniCo disponibile in gamma) 1.0 da 75 cavalli. Prezzo 13.100 euro, oltre tre mila in più della entry level, che parte da 9.900 euro


C'E' QUEL CHE SERVE - Il design esterno è come sempre opinabile, ma bisogna dare atto ai designer Opel di aver fatto un buon lavoro, racchiudendo in 368 centimetri una 5 porte piacevole e di carattere, con l'ampia griglia anteriore a marcare il muso e nervature laterali che aggiungono un po' di muscoli al tutto. L'abitacolo, grazie a un passo di 238 cm garantisce una seduta dignitosa anche ai passeggeri posteriori offrendo al contempo un bagagliaio di 206 litri, sufficiente ad affrontare comodamente la quotidianità. Gli interni sono di buona fattura, ma la pelle dei sedili e del volante (di serie con l'allestimento Cosmo), stona un po' con la plastica "old school" della plancia, di una semplicità quasi monacale. Oggi siamo abituati ad avere anche sulle citycar spettacolari display touchscreen (di cui spesso utilizziamo solo una minima parte delle funzionalità), accensione keyless etc. Per contenere i costi Opel ha preferito offrire un prodotto più essenziale, comprensivo comunque di tecnologia Blueetooth e porta USB: per chi sente l'esigenza di una maggiore connettività di bordo sta comunque per arrivare anche su Karl il pacchetto IntelliLink con touchscreen e sistemi Android e Apple. Dal punto di vista della sicurezza il modello esce di serie con ABS, controllo di stabilità e di trazione e Hill Start Assist che facilita le partenze in salita. La versione Cosmo, inoltre, vanta il Lane Departure Warning, che avverte in caso di scavallamento involontario della corsia e il cruise control.

Opel Karl, il listino prezzi completo


AGILISSIMA - Partiamo e nonostante la cilindrata contenuta e il numero dei cilindri, non si ha la sensazione di avere sotto al cofano un "motorino". Nell'abitacolo, merito anche di una buona insonorizzazione, non si percepiscono rumori e vibrazioni fastidiose. La risposta è piuttosto pronta e i 75 cavalli erogati, anche se non regalano certo brividi, garantiscono una guida dinamica e piacevole, soprattutto grazie al peso contenuto in 939 kg, allo sterzo molto morbido ma preciso e all'assetto rigido che garantisce in autostrada una stabilità da segmento superiore. Ma Karl dà il meglio di sé in città, dove si può anche scegliere la funzione "city" che rende lo sterzo ancora più maneggevole: le manovre di parcheggio di fanno letteralmente con un dito. Per quanto riguarda i consumi Opel dichiara 4,3 litri per 100 chilometri nel ciclo misto con emissioni di 99 grammi di CO2 al km. In città, stando alle indicazioni del computer di bordo, siamo su una media di 6 litri per 100 km, ma nell'extraurbano (e ovviamente guidando con attenzione) si percorrono tranquillamente 20 km con un litro.
In conclusione Karl è una scelta razionale in un mercato dominato dall'emozionale, dimostrandosi una "cittadina modello" pronta comunque ad affrontare anche lunghi viaggi.  

 

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