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Peugeot 3008, il Suv di classe che piace

Peugeot 3008, il Suv di classe che piace

Solido, dall’identità forte, è il sorprendente gioiellino del Leone

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 di Pasquale Di Santillo

venerdì 14 ottobre 2016 11:54

BOLOGNA. Le proporzioni sono tutto nella vita, figuriamoci nelle macchine. Ma non è mai facile centrare l'equilibrio capace di soddisfare tutti i palati, sempre più esigenti, per giunta in quella parte di mercato dove la battaglia è più accanita: tra gli amatissimi SUV. Eppure il nuovo Peugeot 3008 ha proprio l'aria della macchina giusta, sintesi raffinata di qualità globale.

SUV E BASTA. Già, non vi azzardate a definirlo crossover, perché in Peugeot, nonostante le misure compatte, potrebbero azzannarvi. Con 8 cm in più rispetto all'antenato apparso nel 2009 (50.317 vendute in Italia) arriva a 4,45 metri, insomma non un gigantone. Ma una larghezza con 6 centimetri in più da sfruttare (1,84 cm) e un design intelligente conferiscono a quest'ultimo gioiellino del Leone l'aspetto del SUV massiccio, solido, dall'identità forte, pur nella sue proporzioni eleganti. Il resto lo fanno i gruppi ottici anteriori e un lato B tra i più belli sul mercato, filante e completato da gruppi ottici orizzontali che restano sempre accesi. Così, per farsi notare, insieme alla doppia colorazione a contrasto del montante posteriore. «E’ la macchina che completa un ciclo - riflette Eugenio Franzetti, direttore Comunicazione del Gruppo PSA - Un ciclo iniziato nel 2012 con la 208, proseguito poi con 2008, 308, 308 GT. Una sorta di riassunto di tutte le migliori espressioni delle nostre vetture di recente successo, sintetizzate in un SUV moderno che porta con sé in dote l'ultimo step evolutivo in tutte le parti della macchina».

CHE INTERNI! Se gli esterni si fanno notare; gli interni stupiscono, quasi in ogni dettaglio, tutti comunque originali. Si comincia con la seconda generazione dell'i-cockpit, il volante piccolo, meno invasivo sul cruscotto, perché rastremato in alto e in basso ma ugualmente di sostanza. In funzione del display per la strumentazione, una sorta di ipad da 12,3 pollici personalizzabile con 5 modalità di visualizzazione, tutte rigorosamente in 3D , molto ben leggibili, come l'altro touch screen per l'infotainment da 8 pollici, altro tablet (connettivtà TomTom) dotato di MirrorLink ed Apple CarPlay con comandi vocali. Poi di seguito ci sono sedili avvolgenti in Alcantara; inserti in legno di quercia, una sorta di tastiera di pianoforte per l'utilizzo di tutte le funzioni; il cambio stilizzato e ben incastrato in una saetta scavata che funge da tunnel centrale; tre fragranze di profumi, l'impianto hi fi Focal e, immancabili, una quantità di sistemi di assistenza alla guida da macchina premium, come tutto il resto. A cominciare da quello che gestisce la velocità e il controllo delle macchine che viaggiano vicine, al sistema per affrontare le discese e le salite molto ripide.

COMPLETA. La nuova Peugeot 3008 pesa 100 kg in meno della precedente, grazie alla piattaforma modulare di PSA. E questo si riflette non poco nella dinamica di marcia come dimostrato dal test tra il Passo della Futa e quello della Raticosa, tra Toscana e Emilia. Ci fanno guidare la versione turbodiesel 2.0 da 180 cv con cambio automatico e la macchina risponde davvero bene in ogni situazione a parte forse un po' di rollio (per un SUV, è il minimo). Agile nella sua solidità, sempre stabile e compatta in ogni cambio di marcia, frenata o inserimento in curve veloci. La gamma motori comprenderà anche i benzina Puretech 1200 cc da 130 cv con cambio manuale o automatico e 1600 cc da 165 cv (automatico). E turbodiesel BlueHDi, con il 1600 cc declinato nella versioni 100 e 120 cv (il cuore della gamma), mentre il 2000 cc c'è anche da 150 cv manuale. I prezzi di attacco partiranno da 23.159 euro (benzina) e 23.900 (diesel). L'obiettivo dichiarato di Peugeot per il 2017 e venderne 11.000 in Italia (il 60% nelle versioni top di gamma). Il lancio è previsto per la prossima settimana in concessionaria e Peugeot già conta 800 contratti (5600 in tutta Europa) senza nemmeno aver sfiorato la macchina. L'ibrido plug in a benzina arriverà nel 2019. Per stupire ancora, c'è tempo.

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