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Renault Mégane GT, corre ma non morde: la prova

Renault Mégane GT, corre ma non morde: la prova

Al volante della GT 1.6 dCi da 165 cv: sicura e divertente grazie al sistema 4Control è briosa ma senza cattiveria

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 Francesco Colla

martedì 9 maggio 2017 18:55

ROMA – La quarte generazione di Mégane occupa un ruolo di rilievo in un segmento importante e dalla concorrenza spietata, quello delle berline compatte. Ford Focus, Opel Astra, Peugeot 308 e Volkswagen Golf: la scelta è ampia e per distinguersi Renault ha puntato molto su design, qualità degli interni e ampiezza della gamma, con cinque allestimenti a disposizione. Un progetto evidentemente riuscito: lo scorso mese di aprile, Mégane si è piazzata al numero 31 dei 50 modelli più venduti in Italia, alle spalle della sempreverde Golf (al numero 24) ma davanti alla Focus e alla 308. 

Dopo aver messo alla prova la versione Bose con motore 1.6 Dci da 130 cv, alziamo l'asticella testando la non plus ultra della gamma, la Mégane GT, equipaggiata con lo stesso 4 cilindri in declinazione twin-turbo da 165 cv e 380 Nm di coppia, abbinato all'automatico doppia frizione EDC a 6 rapporti. Una combinazione capace di garantire uno scatto 0-100 km/h in 8”8, raggiungendo una velocità massima di 214 km/h. Di meglio sa fare solo la GT benzina da 205 cv ma ovviamente cambiano anche i consumi. 

Oltre alla potenza di tutto rispetto per il segmento C, la GT promette guidabilità e duttilità eccellenti grazie al sistema a quattro ruote sterzanti 4Control e al Multisense per scegliere la modalità di guida più adatta al momento. 

Esteticamente la GT si distingue dalle versioni standard per i paraurti sportivi, il doppio scarico cromato, la griglia della calandra specifica e per altri dettagli mutuati dal mondo Renault Sport. Che  nell'abitacolo si esprime con i sedili avvolgenti, il volante dalla corona appiattita e la pedaliera in alluminio dal sapore racing. Tuttavia se i sedili offrono fin dai primi istanti una sensazione di comfort e contenimento, sarebbe stato opportuno prevedere la regolazione in profondità del volante. Scenografico, infine, l'ormai ben noto touchscreen verticale da 8,7 pollici con sistema di infotainment R-Link 2.

Agile in città, Megane GT dà il meglio di sé tra le curve: le ruote posteriori sterzanti (controfase o in fase a seconda della velocità) contribuiscono a rendere la vettura maneggevole tra i vicoli urbani e precisa nei curvoni di collina. Tuttavia non ci si attendano brividi: i 165 cv consentono una guida briosa, soprattutto in modalità sport, ma la cattiveria è un'altra cosa.

Sicuramente apprezzabili le doti turistiche della vettura, dal bagagliaio di 434 litri all'abitacolo ben insonorizzato – anche se oltre i 120 orari i fruscii si fanno persistenti – terminando con i consumi: al termine di un viaggio di 200 km tra autostrada, extraurbane e urbane, il computer di bordo segna una media di 15 km con un litro. Infine il listino: Megane GT dCi parte da 32.550 euro.  

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