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Mercedes GLA 200d, la prova - la crossover viaggiatrice

Mercedes GLA 200d, la prova - la crossover viaggiatrice

Più bassa e slanciata delle concorrenti, ha nel comfort il suo punto di forza. Abbiamo provato la 2.1 diesel da 136 CV

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 Alessandro Vai

mercoledì 10 maggio 2017 15:55

ROMA - Sviluppata sulla stessa meccanica della Classe A, la GLA rappresenta l'offerta Mercedes nel segmento dei crossover compatti. E' un'interpretazione molto stradale del concetto, quella della Casa di Stoccarda, tanto che il corpo vettura non supera i 154 cm di altezza, mentre il passo di 270 CV su una lunghezza di 447 cm configura un buon spazio a bordo con almeno 421 litri di bagagliaio. Abbiamo provato la versione diesel intermedia con il 2,1 litri da 136 CV e il cambio automatico a 7 marce. C'è anche la declinazione da 170 CV, mentre per chi vuole spendere meno c'è la versione con il 1.5 di derivazione Renault da 109 CV. Chi invece preferisce il benzina può scegliere tra un 1.6 e un 2.0 turbo.

INTERNI - La GLA fa parte della famiglia di compatte Mercede a motore trasversale che comprende la Classe A, la Classe B e la CLA, tutti modelli che condividono quello che non si vede sotto la carrozzeria. Anche gli interni sono molto simili e in alcuni dettagli iniziano a scontare il peso degli anni, uno su tutti il "tablet" dell'infotainment che si trova sospeso al centro della plancia ma che non è dotato di display touch, come si scopre non appena si prova a toccarlo per scorrere nei menu. Per gestirlo bisogna invece utilizzare la manopola che si trova sul tunnel centrale. E' un peccato perché per il resto si tratta di un sistema completo, molto fluido e rapido nell'effettuare le operazioni, comprese quelle di connessione. Un'altra piccola caduta di stile, considerato il prezzo di listino, è nel climatizzatore che di serie non è automatico e non prevede la gestione separata delle temperature.

SU STRADA - Una volta digeriti questi peccatucci si scopre un'auto che fa del comfort di marcia il suo punto di forza. Il mix tra tipologia di sospensioni, taratura degli ammortizzatori e scelta di pneumatici dalla spalla generosa, permette di passare senza problemi su qualsiasi tipo di buca o sconnessione senza fare un piega. Laddove altre auto farebbero saltare le otturazioni, la GLA scivola via come fosse un hovercraft. In curva il rollio è accettabile, ma in ogni caso il carattere del motore non invoglia certo alla guida sportiva: con soli 136 CV e 300 Nm di coppia è meno prestante di alcuni 1.6, nonostante la cilindrata, e solo l'ottima azione del cambio automatico gli permette di non sfigurare del tutto. Insomma, se avete fretta, comprate la versione da 170 CV che con 100 Nm di coppia in più rende la GLA un'auto diversa.

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