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Fiat 124 Abarth, rinascita del mito

Fiat 124 Abarth, rinascita del mito

Al Salone di Ginevra 2016 il marchio dello Scorpione ha presentato la propria versione della 124 Spider e la versione da 300 cv che nel 2017 riporterà Abarth nel mondo dei rally. 

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dal nostro inviato Francesco Colla

martedì 1 marzo 2016 17:00

GINEVRA - Il Re Scorpione ha colpito ancora. Abarth si è presentata al Palexpo di Ginevra non con una (prevista ma mai confermata) novità, ma con due. E in un Salone dove si parla sempre più di infotainment, guida semiautonoma e software Abarth porta due vetture dal sapore antico: la prima (quella prevista) è la sportiva su base Fiat 124 Spider, la seconda la versione da Rally che nel 2017 riporterà il marchio performance sul terreno di caccia che negli anni '70 alimentò la sua fama. 

FIAT 124 SPIDER, PARTITI GLI ORDINI

SPIDER DA 170 CV - La prima sarà disponibile a partire da settembre, con prezzi a partire da 40.000 euro, equipaggiata con motore turbo MultiAir quattro cilindri da 1,4 litri da 170 cavalli e 250 Nm di coppia, che abbinato cambio al manuale a 6 marce o al Sequenziale Sportivo Esseesseuna garantisce una velocità massima di 232 km/h e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 6,8 secondi. Ma il merito non è solo della potenza: l'impiego di materiali speciali ha permesso di limitare il peso a soli 1060 kg, per un rapporto peso/potenza di 6,2 kg/cv. 

INTERNI RACING - Gli interni rispecchiano il DNA Abarth, con sedili in pelle stile racing, pedaliera in alluminio, il volante verticale, leva del cambio corta e contagiri con sfondo rosso in posizione centrale di fronte al pilota. Il tutto con un occhio al presente: di serie l'avviamento keyless, sedili riscaldati di serie e, a richiesta sistema di infotainment con touchscreen da 7 pollici.

SPECIALE SALONE DI GINEVRA 2016

RALLY, NATA PER CORRERE - La Rally è un discorso a parte. A oltre 40 anni dalla sua ultima gara ufficiale, il Rally di Montecarlo del 1976, l'Abarth 124 rally torna con la stessa filosofia: correre per vincere. Sotto il cofano si nasconde il motore 1800 cm3 bialbero turbo a iniezione diretta da 300 CV a 6500 giri e un'ottimale curva di coppia, elemento fondamentale per permettere al pilota il bilanciamento con sterzo e acceleratore in sovrasterzo. Lo sviluppo è stato pensato per garantire affidabilità e prestazioni anche nelle condizioni estreme tipiche dei rally: ghiaccio, terra, polvere, acqua, alte temperature e anche la trasmissione è stata sviluppata per esaltare le prestazioni: il motore è infatti accoppiato a un rapido cambio sequenziale a 6 marce con shift paddles e la motricità è garantita anche dal differenziale autobloccante meccanico. La vedremo correre dal 2017: dopo la presentazione al Salone Internazionale dell'automobile di Ginevra Abarth darà il via alle prenotazioni.

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