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Nissan, guida autonoma e autoricarica entro il 2020

Nissan, guida autonoma e autoricarica entro il 2020

Guida autonoma in tre step: nel 2017 il Qashqai potrà andare sulla stessa corsia in autostrada, l’anno dopo saprà anche cambiarla fino ad arrivare al 2020 quando gestirà gli incroci. Ma si lavora anche sull'autonomia delle elettriche. 

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dal nostro inviato Pasquale Di Santillo

venerdì 11 marzo 2016 10:47

GINEVRA - Quattro anni sembrano tanti, in realtà nella società iperveloce di oggi, sono un soffio. Lo chiamano futuro, eppure è già quasi presente. C’è chi lo vede, chi è scettico e chi proprio non ne vuole sapere. Ma il progresso è inarrestabile, bisogna solo decidere i tempi, arriverà. Applicare questo discorso alla mobilità, significa toccare i tasti sensibili di una tecnologia praticamente già pronta che aspetta solo di essere accessibile alla maggioranza e la condivisione del sistema società, per diventare realtà concreta.

MOBILITA’ INTELLIGENTE - Al Salone di Ginevra, quello tecnologico, è stato il filo conduttore dominante, in particolare il tema della guida autonoma è stato tra i più dibattuti. E c’è un costruttore che tre anni fa, annunciò che nel 2020 avrebbe messo in strada la prima vettura capace di guidare da sola: Nissan. Allora sembrò un azzardo, oggi si comprende meglio che non lo era affatto. Anzi, intorno a quell’annuncio la Nissan ha costruito un sistema complesso, capace di moltiplicare miracolosamente i modelli che nel 2020 potranno viaggiare in maniera autonoma. Secondo la pianificazione di Carlos Ghosn, boss dell’alleanza Nissan Renault, a quella data, saranno 10 i modelli delle due Case pronti a fare a meno del guidatore. «Forse non se ne sono accorti in molti - ha sottolineato Ghosn - ma la guida autonoma è una realtà e c’è un concreto piano di produzione di serie per il 2020. L’unico problema è capire se i legislatori, i governi saranno pronti». Per Nissan il percorso è già segnato sulla base di tre step: il primo prevede nel 2017 l’introduzione della Qashqai Piloted Drive 1.0, che, grazie al Single Line Control, sarà in grado di camminare da sola restando sulla stessa corsia. L’anno dopo verrà invece introdotto il Multiplane-Lane Control con cui la macchina potrà cambiare corsia da sola durante la guida in autostrada e sempre in maniera autonoma gestire potenziali pericoli. Infine, si arriverà al 2020 aggiungendo l’Inner-City col quale il veicolo potrà “sfidare” gli incroci in città senza il supporto del conducente.

AUTORICARICA - Ma non è tutto, perchè la visione Nissan della mobilità del futuro, va molto oltre e comprende le città, cioè lo scenario, dove le vettue si muovono. Completando il suo puzzle intorno al modello elettrico più acquistato al mondo, la Leaf (300.000 pezzi venduti), Nissan è pronta nei prossimi quattro anni a raddoppiarne l’autonomia, portandola a superare i 500 km. Magari sulla base del prototipo affascinante visto a Ginevra, il Concept IDS (Intelligent Driving System) con batteria da 60 kWh, figlio del progetto Nissan Intelligent Power, teso proprio a sviluppare batterie e motori più potenti e soprattutto efficienti, che siano elettrici o tradizionali. Ma per chiudere il cerchio e dare la pennellata finale alla fotografia del futuro della mobilità, mancava un tassello. Che Nissan ha individuato nell’Intelligent Integration, la connessione perfetta tra veicoli e società studiata per un anno intero insieme ad uno dei più famosi studi inglesi di architettura. Il risultato? Semplice: città e governi (non tutti, il nostro sì ndr) non riescono a trovare la maniera per garantire quelle infrastrutture (leggi colonnine di ricarica) necessarie all’affermazione definitiva della mobilità elettrica? Bene, allora si fa tutto da soli. E le stazioni di ricarica diventano le stesse auto grazie a batterie ad altissimo rendimento, in grado di ricaricarsi con sole e vento e di immagazzinare energia, di redistribuirla, anche grazie al collegamento wireless una volta parcheggiate in strada o in connessione con la propria abitazione. Per molti sarà ancora molto visione e poco realtà: ma pensateci bene, in fondo gli elementi per connettere auto e case con il resto delle nostre città ci sono tutti. E’ l’internet delle cose. Forse manca la volontà per completare l’opera. E qualcuno che ci pensi: se qualcuno ha bisogno di maggiori dettagli, si rivolga a Nissan. 

NISSAN LEAF, LA NOSTRA PROVA SU STRADA

MATTUCCI - Bruno Mattucci, a.d. di Nissan Italia entra nel dettaglio della visione Nissan del futuro della mobilità: «Quello che abbiamo visto a Ginevra con il Concept IDS è quello che probabilmente sarà comune nel mondo fra qualche anno. Molti dei dispositivi che contribuiscono alla guida autonoma sono già presenti sui veicoli della nostra gamma, con il Safety Shields. In più, altri dispositivi verranno sviluppati da qui al 2020 per avere dei mezzi che permetteranno di lasciare scegliere al conducente se far guidare l’auto da sola o se prendere il volante per assaporare il piacere di guida». Riguardo i tempi, Mattucci conferma:«Già nel 2017 il Qashqai monterà dispositivi che consentiranno al veicolo di guidare in maniera autonoma in determinate condizioni, in particolare in autostrada, dove l’auto seguirà le linee della carreggiata e manterrà la distanza di sicurezza dai veicoli che precedono». E poi conclude con il Concept IDS, di fatto lo status attuale della tecnologia Nissan: «Racchiude i tre pilastri attraverso i quali vediamo l’evoluzione della mobilità del futuro: guida autonoma, intelligent power, cioè motori più efficienti e connettività con il mondo esterno, dove l’automobile diventa un elemento perfettamente integrato con quello che oggi viene considerato l’Internet delle cose».

FLASH MOB ELETTRICO - Aspettando il 2020 un'iniziativa concreta volta a sensibilizzare i cittadini di Roma, con un flash mob che il 13 marzo coinvolge la capitale al quale Nissan partecipa con dipendenti, clienti e concessionari di Roma e dintorni presenti con i veicoli elettrici LEAF ed e-NV200, mettendo anche a disposizione per l’intera giornata due stazioni di ricarica rapida CHAdeMO che garantiranno a tutti i partecipanti un pieno di energia. Sarà possibile ricaricare i veicoli elettrici sia presso la sede Nissan di Capena, in prossimità dell’autostrada A1, che presso la concessionaria di Roma Numero Sette in Via Pineta Sacchetti 203. Il Flash Mob si svolgerà all’interno della città con partenza da Piazza Santi Apostoli alle ore 10:00 con un percorso di 10km, facilmente percorribile da tutti i mezzi elettrici (auto, quadricicli, moto, scooter e bici), passando per i luoghi più significativi della Capitale, come Piazza Venezia, il Palazzo del Quirinale, Piazza della Repubblica, la Passeggiata del Gianicolo, fino a giungere in Piazza Giuseppe Garibaldi, in contemporanea con il tradizionale sparo del Cannone del Gianicolo, dove un quartetto d’archi metterà in risalto la silenziosità dei veicoli elettrici.
 

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