Corriere dello Sport - Salone di Ginevra 2018

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Toyota Auris, doppio ibrido al momento giusto

Toyota Auris, doppio ibrido al momento giusto

La terza generazione di Auris è stata presentata al Salone di Ginevra 2018, portando al debutto la strategia Dual Hybrid

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 Pasquale Di Santillo

giovedì 8 marzo 2018 15:34

GINEVRA - Le forme giuste al momento giusto: la terza generazione di Toyota Auris dà proprio l’impressione di essere venuta decisamente bene ai designer giapponesi. Meno spigoli, più curve e una sensazione di compattezza a metà tra l’eleganza e la sportività che unita alla tecnologia della casa di Nagoya potrebbe alimentare il successo di una vettura che dal 2007 in Italia è stata venduta in 80.000 unità, di cui la metà ibride.

Toyota Auris, doppio ibrido al momento giusto

Destinata al segmento C, dove andrà a dare fastidio a parecchi concorrenti, la compatta gioca le sue carte, da una parte sull’evoluzione ibrida, dall’altra sullo sviluppo della piattaforma TNGA che la rendono sicuramente più moderna e filante. Intanto, nuova Auris è la prima Toyota ad utilizzare la strategia Dual Hybrid, che offre una doppia motorizzazione ibrida (oltre all’unità 1.2 tradizionale a benzina da 116 cv).

Toyota Auris, doppio ibrido al momento giusto

A fianco dell’1.8 sempre a benzina abbinato al motore elettrico da 122 cv, ce ne sarà un altro 2.0 che porta la potenza a 180 cv. Il cambio sarà sempre quello automatico a variazione continua E-VCT, anche se si parla di un’altra unità denominata CVT-1. Ovviamente, fedeli al diktat Toyota, è stata abolita qualsiasi motorizzazione diesel. Intorno al cuore verde c’è un fisico completamente rimodellato grazie alla già citata piattaforma Toyota New Global Architecture che ha regalato 4 cm in lunghezza (4,37 m per la cinque porte) 3 cm di carreggiata e un passo di 2,64 metri.

Toyota Auris, doppio ibrido al momento giusto

In più il baricentro è stato ribassato di 2 cm, il che, aggiunto ad una maggiore rigidità torsionale e a nuove sospensioni multilink posteriori, garantisce una dinamica e un piacere di guida decisiamente migliorati. Il family feeling è quello già visto su Toyota CH-R e su Prius, maggiore aggressività a partire dal frontale, ma linee più nette e nitide un po’ ovunque soprattutto sulle fiancate. Un’identità forte, resa ancora più marcata dalle doppie luci a LED che allargano visivamente il frontale, mentre il tetto bicolore “stacca” ancora di più. Gli interni sono ancora top secret: in Italia nuova Auris arriverà a marzo 2019.

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