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L’auto è fuori dalla crisi, il mercato europeo è tornato al 2007

L’auto è fuori dalla crisi, il mercato europeo è tornato al 2007

I Paesi dell’Unione europea allargata e dell’EFTA registrano 1.330.599 immatricolazioni, in rialzo del 15,5% rispetto allo stesso mese del 2015

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giovedì 16 giugno 2016 17:07

ROMA - I Paesi dell’Unione europea allargata e dell’EFTA registrano 1.330.599 nuove immatricolazioni, in rialzo del 15,5% rispetto allo stesso mese del 2015, secondo i dati diffusi da ACEA. Nel periodo gennaio-maggio 2016 il mercato UE-Efta ha totalizzato 6.583.373 nuove registrazioni, il 9,7%% in più rispetto allo stesso periodo del 2015 e il 5,4% in meno rispetto a gennaio-maggio 2007, quando il mercato toccò il volume record di 6,96 milioni di auto immatricolate. I cinque major market – Francia, Germania, Inghilterra, Italia e Spagna hanno immatricolato il 72,7% del mercato UE28-Efta, oltre 967mila autovetture con un incremento del 15,2%.
 
Tra i major markets l’Italia è il paese con la quota di autovetture intestate ai privati decisamente più alta, il 60,6% del mercato a gennaio-maggio, mentre la quota dei privati in Germania è, nello stesso periodo, del 34,2%, grazie alla buon risultato delle vendite ai privati del mese di maggio (+13%). Le società, rinnovando le proprie flotte frequentemente, aiutano a rinnovare il parco e movimentano maggiormente il mercato dell’usato e nel caso della Germania contribuiscono a fare sistema, favorendo il mercato delle auto di produzione domestica o comunque i brand tedeschi prodotti nei paesi vicini. 
 
Nel mese di maggio 2016 le immatricolazioni del Gruppo FCA crescono più del mercato complessivo: +25,3%, con il 7,4% di quota nell’UE allargata all’area Efta, posizionandosi al 4° posto, davanti a Ford e ad Opel. FCA è tra i pochi gruppi che vede aumentare la propria quota sia nel mese che nel cumulato. In gennaio-maggio le vendite del Gruppo FCA sono state 452mila, con un incremento del 17,6% pari a 68mila vetture in più e una quota del 6,9% (era del 6,4% un anno fa).
 
In Italia la ripresa economica prosegue timidamente, ma il mercato dell’auto cresce invece a ritmi significativi, dopo anni di pesante contrazione, che hanno quasi dimezzato i volumi di vendita, determinati da un continuo rinvio alla sostituzione dell’auto. Ora basso costo del denaro, facilità di accesso al credito, offerte commerciali molto allettanti delle Case automobilistiche favoriscono l’acquisto dell’auto nuova, in un clima di fiducia generale dei consumatori su livelli piuttosto alti, anche se in calo negli ultimi mesi.

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