Olimpiadi

Vedi Tutte
Olimpiadi

Mozione dell'Area Metropolitana per riaprire a Roma 2024

Mozione dell'Area Metropolitana per riaprire a Roma 2024
© ANSA

Con due votazioni i consiglieri di centrodestra e centrosinistra hanno lanciato un messaggio chiaro per cercare di ribaltare il No della Raggi. De Vito: «Mozione inutile: non è di loro competenza»

Sullo stesso argomento

 

venerdì 11 novembre 2016 14:51

ROMA - Centrodestra e centrosinistra unite nel Consiglio della Città Metropolitana di Roma hanno approvato, nonostante il voto contrario dei 9 consiglieri pentastellati, una mozione che chiede di riaprire i giochi sulle Olimpiadi del 2024. Nonostante il no formalizzato del Campidoglio a Cinque Stelle, l'Aula della città metropolitana con 12 voti a favore ha votato due mozioni, poi accorpate (di Fdi e de 'Le città della metropoli'), che chiedono alla sindaca Virginia Raggi di sostenere e promuovere la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici. «Con la mozione di oggi abbiamo voluto ridare voce ai sindaci dell'Area Metropolitana. Perché il sindaco Raggi, quando ha deciso di ritirare la candidatura di Roma, non ha ascoltato nessuno: né i romani, né il Coni, né tantomeno i comuni dell'Area Metropolitana, che pure avrebbero potuto essere coinvolti nell'organizzazione. Ha ascoltato solo Grillo e Casaleggio. Oggi l'Area Metropolitana di Roma ha espresso in modo chiaro ed inequivocabile il proprio sì alle Olimpiadi». Lo ha dichiarato Svetlana Celli, consigliere metropolitano della Lista Civica "Le Città della Metropoli" e prima firmataria della mozione su Roma 2024.

MALAGO': «CHIAREZZA SU STADIO ROMA»

LA RISPOSTA A rispondere a questa mozione ci hapensato Marcello De Vito, presidente dell'Assemblea capitolina e consigliere metropolitano del Movimento 5 Stelle: «In linea preliminare vorrei evidenziare l'inutilità di questa mozione che va a toccare competenze che la città metropolitana non ha. Queste competenze sono del Comune di Roma che si è già espresso nel Consiglio straordinario che ha già chiuso questa vicenda. Questa mozione, dunque, anche se approvata, costituisce un obbligo inesistente per la sindaca. L'amministrazione comunale si è sempre pronunciata in senso contrario, come è stato sempre fatto dal M5S e anche dai romani, che hanno sostenuto questa scelta con il 67% dei voti. Quindi questa parentesi è definitivamente chiusa».

«CON TRUMP STESSE CHANCES»

Articoli correlati

Commenti