Euro 2016, la Germania domina il torneo virtuale

I tedeschi sono i più vincenti nella "Euro Cup" di Betradar, basata su statistiche e prestazioni delle squadre partecipanti
Euro 2016, la Germania domina il torneo virtuale© Getty Images
2 min

ROMA - E’ una delle favorite per la vittoria a Euro 2016, e anche nella versione virtuale degli Europei è la Germania la squadra da battere. La nazionale di Loew è la migliore della “Euro Cup” firmata Betradar, marchio di di Sportradar, leader mondiale nei dati sportivi e nell’analisi dei flussi di scommesse. La “Euro Cup” ha anticipato in uno speciale torneo virtuale le sfide che da stasera vedremo realmente in campo. In questo caso, però, i testa a testa sono basati sulle statistiche di tutte le squadre partecipanti: prestazioni, risultati, giocatori, tutte le variabili sono entrate in gioco nei duelli virtuali, e al termine dei 480 tornei disputati (uno ogni 70 minuti), è la Germania ad avere la migliore percentuale di vincite. La versione “fittizia” dei campioni del mondo ha raggiunto la finale per 155 volte (il 33% del totale), vincendo in ben 99 occasioni: complessivamente, il “success rate” dei tedeschi è del 21,5%. Poco più indietro la Francia padrona di casa: per i Bleus la finale è arrivata 144 volte, ma in meno dei due terzi dei casi è riuscita a vincere il torneo, risultando le migliore nel 19,5% dei casi.

DELUSIONI E SORPRESE Complessivamente, 20 delle 24 squadre partecipanti hanno vinto almeno una volta il torneo virtuale, comprese le debuttanti Islanda e Slovacchia, ciascuna con una vittoria. A sorpresa, tra le più deludenti c’è l’Inghilterra, con appena il 5% dei successi (frequenza che teoricamente porterebbe la loro quota a 21,00, molto più alta rispetto al 10,00 attuale). Anche la Spagna non è andata al massimo, con un solo trionfo ogni 10 tornei disputati. Le sorprese, invece, sono il Portogallo (vittorioso per 42 volte, appena dietro la Spagna) e la Turchia, con il 4% di successi. Secondo Neale Deeley, Managing Director dei Virtual Sports di Betradar, il dato interessante è che «i dati dimostrano che chiunque può vincere gli Europei con i giusti incroci agli ottavi di finale».

© RIPRODUZIONE RISERVATA