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Volley: conclusi a Milano gli Stati Generali della Pallavolo Italiana

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© Fipav/Tarantini

Per quarantotto ore tutte le componenti del volley tricolore, il Consiglio Federale, i presidenti regionali e territoriali, si sono riuniti nel capoluogo lombardo per un prezioso momento di confronto

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sabato 24 marzo 2018 18:27

MILANO- Si è conclusa oggi al Centro Pavesi di Milano una due giorni di lavori, durante la quale si è tenuta la Consulta Generale Fipav e la prima edizione degli Stati Generali della Pallavolo italianaPer quarantotto ore tutte le componenti del volley tricolore, il Consiglio Federale, i presidenti regionali e territoriali, si sono riuniti nel capoluogo lombardo per un prezioso momento di confronto che come ha spiegato il presidente Pietro Bruno Cattaneo segna l’inizio di un percorso da portare avanti nel tempo.
Ad aprire la serie d’interventi è stato il consigliere federale Franco Bertoli che ha introdotto il tema principale degli Stati Generali: il settore giovanile maschile. L’ex giocatore azzurro nel corso del suo discorso ha ricordato come sia fondamentale far divertire i ragazzi per invogliarli sempre di più ad appassionarsi al nostro sport.
A prendere la parola è stato poi il professore di statistica Enzo D’Arcangelo, figura dirigenziale di spicco della pallavolo che in passato ha ricoperto anche la carica di vice presidente Fipav. Attraverso una ricerca molto accurata D’Arcangelo ha evidenziato i punti di forza del volley e le problematiche riguardanti la pratica dell’attività giovanile, portando a propria testimonianza una serie di dati elaborati in chiave analitica.
L’intervento successivo è toccato al consigliere federale Marco Paolini, uno dei massimi esperti in materia di settori giovanili maschili. Il tecnico marchigiano ha esposto alcuni spunti critici sulle diverse ragioni che spingono i ragazzi a lasciare la pallavolo, proponendo allo stesso tempo alcune possibili soluzioni.
Valter Borellini, docente Sds Management dello sport, ha invece presentato una ricerca incentrata sulla rilevanza sociale della pallavolo e sui processivi motivazionali che spingono i giovani ad avvicinarvisi.
Massimo Righi, Amministratore Delegato della Legavolley serie A maschile, ha poi spostato l’attenzione sui settori giovanili di alto livello con un’analisi sia quantitativa che qualitativa.
L’ultimo relatore è stato Davide Bennato (docente universitario di Sociologia e dei Media Digitali) che ha incentrato l’intervento sul nuovo linguaggio con cui rivolgersi ai giovani, ponendo particolare attenzione al ruolo dei social media.
Terminati gli interventi, il presidente Pietro Bruno Cattaneo ha aperto la parte del dibattito:

« Ringrazio tutti i presenti, sono molto contento di come sia andata questa due giorni di lavori, prometto a tutti che non ci fermeremo qui. La partecipazione dei presidenti regionali e territoriali testimonia la vitalità della nostra Federazione: si parla, si discute e soprattutto si cerca sempre il confronto ».

Il numero uno federale ha passato poi il testimone ad Alessandro Piccinelli, libero della Power Volley Milano e ai tecnici azzurri: Gianlorenzo Blengini, Davide Mazzanti, Marco Mencarelli e Monica Cresta, tutti concordi nel ribadire l’importanza del progetto Volley S3.
Gli Stati Generali si sono chiusi con una serie di interventi e domande poste dai presidenti regionali e territoriali presenti in sala.

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