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Volley: A2 Maschile, Zonca cerca il grande salto a Livorno
A2 maschile
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Volley: A2 Maschile, Zonca cerca il grande salto a Livorno

Il ventunenne di Monfalcone arriva in Toscana per trovare una maglia da titolare e la consacrazione nella pallavolo che conta

LIVORNO- Giovane e talentuoso, Paolo Zonca è un nuovo attaccante della Fonteviva Livorno. Classe ’97,
con un’esperienza al Club Italia che gli ha insegnato la cultura del lavoro, Zonca arriva alla nella formazione del presiente Vullo per completare un percorso di crescita dove hanno avuto un ruolo importante anche gli anni a Potenza Picena ed a Santa Croce.

LE PAROLE DI PAOLO ZONCA-

Allora Paolo continua la tua avventura in Toscana?

« Sono felice di questo perché mi sono trovato bene, mi piace la gente e non ho trovato nessuna difficoltà di ambientamento. Quando mi è arrivata la proposta ho subito accettato ».

Hai parlato direttamente con Paolo Montagnani?

« Ho parlato con il coach e mi ha fatto subito una grande impressione. E’ un allenatore importante, ha tanta esperienza e mi ha subito dato la sensazione di una persona tranquilla e che ha grande disponibilità a lavorare con i giovani come me ».

Come hai detto sei giovane ed arrivi da una stagione importante a Santa Croce. Cosa chiedi al campionato che andrà ad iniziare ad ottobre?

« Voglio migliorare da tutti i punti di vista. La stagione scorsa è stata buona per la squadra ma dal punto di vista personale non sono completamente soddisfatto di quanto ho dato. Voglio quindi lavorare per migliorare e per aiutare la squadra che è la cosa più importante ».
Rispetto al tuo processo di crescita personale c’è un fondamentale dove ritieni di dover lavorare di più? « No. Penso di dover crescere e migliorare in senso generale. Vorrei fare un salto di qualità come giocatore di pallavolo ».

Come ti descriveresti ai tuoi nuovi tifosi da punto di vista tecnico?

« Come un attaccante abbastanza completo. Come ho detto, devo lavorare per migliorare ancora ma sono un giocatore che si propone sia in attacco che in ricezione ».

Nel tuo recente passato hai trascorso due stagioni nel Club Italia. Cosa ti ha lasciato quell’esperienza?

«Moltissimo. Quando sei molto giovane e non hai alle spalle una società di primissimo piano, il Club Italia è fondamentale per farti capire il mondo del professionismo. Certo non è facile staccarsi dalla famiglia e dalla propria città in giovane età ma quella del Club Italia è un’esperienza che rifarei sempre e che auguro a tutti i giovani pallavolisti ».

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