Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Beach Volley

Vedi Tutte
Beach Volley

Beach Volley: Kinderiadi, vincono Marche e Abruzzo

Beach Volley: Kinderiadi, vincono Marche e Abruzzo
© Fipav

Tra i maschi la coppia Lucconi-De Silvestre batte in finale l'Alto Adige, fra le donne Russo-Scampoli battono la coppia lombarda

Sullo stesso argomento

 

giovedì 4 agosto 2016 16:44

CELLATICA (BRESCIA)- Si chiude con il trionfo di Marche e Abruzzo la tredicesima edizione del Trofeo delle Regioni-Kinderiadi di Beach Volley, svoltasi dall'1 al 4 agosto a Cellatica, in provincia di Brescia. Nelle finali del torneo per selezioni regionali Under 18 organizzato dalla Federazione Italiana Pallavolo, disputate oggi sulla sabbia dell'Arena Beach, la rappresentativa maschile marchigiana ha dominato la finale contro l'Alto Adige, centrando la seconda vittoria nelle ultime tre edizioni della manifestazione. Primo successo in assoluto invece per la selezione femminile dell'Abruzzo, che ha bissato il primo posto ottenuto l'anno scorso dalla squadra maschile, piegando la Lombardia per 2-0 dopo aver annullato ben 6 set point. Oltre al titolo di campioni d'Italia Under 18, le due formazioni vincitrici si sono aggiudicate anche una wild card per entrare nel tabellone principale del Campionato Italiano Assoluto.

Nel complesso più che positivo il bilancio della manifestazione, organizzata per la prima volta in Lombardia e seguita da un folto pubblico in tutte le giornate di gara. 134 le partite disputate su 6 campi di gioco, con 84 giocatori partecipanti e 14 arbitri. Per la riuscita dell'evento è stata indispensabile la collaborazione di oltre 50 volontari.

La finale maschile è stata dunque dominata dalla selezione delle Marche, che si è imposta per 2-0 (21-11, 21-13) sull'Alto Adige: ribaltati i valori rispetto alla gara disputata il giorno prima tra le stesse due squadre, in cui gli altoatesini si erano imposti per 2-1. Arrivati alla finale imbattuti, Jakob Windisch e Lukas Ellemunt non riescono mai a trovare il loro gioco migliore e crollano sotto i colpi di Alberto Di Silvestre e Manuele Lucconi: avvio devastante per i marchigiani che volano subito 5-0, poi 10-3 e 15-6. La reazione degli altoatesini non arriva e Di Silvestre può firmare il 21-11 con un grande attacco. Nel secondo set la musica non cambia: le Marche scappano sul 9-4 e sul 12-6. L'Alto Adige prova a rientrare in partita con il servizio di Windisch (dal 13-8 al 13-11) ma ci pensa ancora Di Silvestre a firmare l'ace del 16-11 e poi a chiudere la partita con il punto del 21-13.

Densissima di emozioni anche la finale femminile, vinta dall'Abruzzo sulla Lombardia per 2-0 (27-25, 22-20): la coppia composta da Giada Russo e Claudia Scampoli, guidate da Maria Luisa Checchia, deve faticare fino all'ultimo per liberarsi delle lombarde Anna Piccoli e Carolina Ferraris (maestro Matteo D'Auria). Nel primo set la Lombardia piazza subito il break, passando dal 4-2 al 4-7 con un ace di Piccoli, e conserva il vantaggio (11-15) fino al 16-19; a questo punto arriva però la rimonta abruzzese con Scampoli che realizza il 19-19. Si va ai vantaggi e qui, dopo ben 4 set point annullati per la Lombardia e 2 per l'Abruzzo, decide ancora Scampoli per il 25-27. Secondo set ancora sul filo dell'equilibrio (10-8, 14-16): Ferraris realizza l'ace del 19-17 e Piccoli si procura due set point sul 20-18, ma l'Abruzzo li annulla ancora e guadagna un match point sul 20-21 con l'ace di Russo: a chiudere è di nuovo Scampoli, che fa scattare le lacrime di gioia di giocatrici e staff.La mattinata si era aperta con le semifinali, disputate contemporaneamente su quattro dei sei campi dell'impianto di Cellatica. Nel torneo maschile netto successo delle Marche sull'Emilia Romagna per 2-0 (21-16, 21-17). Più combattuta la sfida tra Alto Adige e Liguria, conclusa comunque sul 2-0 a favore degli altoatesini: finale accesissimo, con un cartellino rosso a decretare l'ultimo punto e la vittoria di Ellemunt e Windisch. 

Nelle semifinali femminili la Lombardia si prende la rivincita sull'Emilia Romagna, annullando due set point nel primo set e chiudendo il match sul 2-0 (22-20, 21-16). L'Abruzzo conferma la sua supremazia battendo il Veneto per 2-0 (21-13, 21-19) e approda in finale migliorando il terzo posto del 2015.

Le due finali per il terzo posto premiano l'Emilia Romagna, che conquista così due medaglie: They e Balducci battono in rimonta Moro e Colanardi del Veneto per 2-1 (14-21, 21-17, 15-9) nella finale femminile, mentre Pera e Muroni superano la Liguria per 2-0 (21-19, 21-14) in quella maschile.

LE PAROLE DI GIADA RUSSO E CLAUDIA SCAMPOLI (GIOCATRICI DELL'ABRUZZO)-

Pianto di gioia liberatorio per le due protagoniste della manifestazione :

« Un'emozione indescrivibile - dice Giada Russo - e vincere così, dopo due set ai vantaggi, è ancora più bello. Siamo cresciute insieme, andiamo insieme anche a scuola: questo ci aiuta a essere molto unite e non mollare mai, nemmeno nei momenti più difficili".

Per Claudia Scampoli è il secondo Trofeo delle Regioni consecutivo:

« L'anno scorso la medaglia di bronzo, quest'anno l'oro è una soddisfazione ancora più grande, che premia tutto il lavoro svolto. Dedico il successo alla mia famiglia, a chi mi vuole bene e soprattutto all'allenatrice che ci segue fin da piccole: credo proprio che senza di lei non ce l'avremmo fatta ».

LE PAROLE DI MANUELE LUCCONI E ALBERTO DI SILVESTRE (GIOCATORI MARCHE)-

« Ci siamo presi la rivincita su una squadra davvero forte, che ieri ci aveva distrutto. Avevamo detto che ci saremmo ritrovati in finale e così è stato; vissuta così, la vittoria ha un sapore ancora migliore. Essere campioni d'Italia è fantastico ».

Nel lungo percorso verso lo scudetto, iniziato con una sconfitta contro il Molise, i marchigiani non si sono risparmiati neppure alcuni cartellini: « Qualche arrabbiatura ci può anche stare, però l'abbiamo gestita nel modo migliore ed è andata a finire bene  ».

Dedica univoca per entrambi: « Ai nostri genitori che ci hanno sempre seguito! ».

Al termine delle gare si è svolta la cerimonia di premiazione, nel corso della quale tutte le 42 selezioni partecipanti hanno ricevuto un riconoscimento. Alla cerimonia sono intervenuti tra gli altri i vicepresidenti della Federazione Italiana Pallavolo Bruno Cattaneo e Giuseppe Manfredi, i consiglieri nazionali Adriano Bilato, Beppino Mazzon, Ermes Salmaso, Fabio Galli e Cristiana Parenzan, il presidente del Comitato Regionale della Lombardia Adriano Pucci Mossotti, il coordinatore nazionale del Settore Arbitri Domenico De Luca e l'Assessore allo Sport del Comune di Cellatica Mario Aimo.

I RISULTATI-

MASCHILE-

Semifinali: Alto Adige-Liguria 2-0 (23-21, 21-17); Emilia Romagna-Marche 0-2 (16-21, 17-21).

Finale per il terzo posto: Liguria-Emilia Romagna 0-2 (19-21, 14-21).

Finale per il primo posto: Alto Adige-Marche 0-2 (11-21, 13-21)

LA CLASSIFICA MASCHILE-

1° Marche; 2° Alto Adige; 3° Emilia Romagna; 4° Liguria; 5° Puglia e Trentino; 7° Abruzzo e Veneto;  9° Lazio, Lombardia, Piemonte, Sardegna; 13° Friuli Venezia Giulia, Molise, Sicilia, Toscana; 17° Basilicata, Calabria, Campania, Umbria, Valle d'Aosta.

L’ALBO D'ORO MASCHILE-

2004 - Emilia Romagna; 2005 - Puglia; 2006 - Emilia Romagna; 2007 - Puglia; 2008 - Lazio; 2009 - Trentino; 2010 - Veneto; 2011 - Veneto; 2012 - Emilia Romagna; 2013 - Trentino; 2014 - Marche; 2015 - Abruzzo; 2016 - Marche.

FEMMINILE-

Semifinali: Emilia Romagna-Lombardia 0-2 (20-22, 16-21); Abruzzo-Veneto 2-0 (21-13, 21-19).

Finale per il terzo posto: Emilia Romagna-Veneto 2-1 (14-21, 21-17, 15-9).

Finale per il primo posto: Lombardia-Abruzzo 0-2 (25-27, 20-22).

LA CLASSIFICA FEMMINILE-

1° Abruzzo; 2° Lombardia; 3° Emilia Romagna; 4° Veneto; 5° Lazio e Liguria; 7° Piemonte e Trentino; 9° Campania, Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Toscana; 13° Calabria, Marche, Puglia, Umbria; 17° Alto Adige, Basilicata, Molise, Sardegna, Valle d'Aosta.

L’ALBO D’ORO FEMMINILE-

2004 - Emilia Romagna; 2005 - Veneto; 2006 - Sicilia; 2007 - Veneto; 2008 - Marche; 2009 - Emilia Romagna; 2010 - Abruzzo; 2011 - Piemonte; 2012 - Veneto; 2013 - Lazio; 2014 - Lombardia; 2015 - Marche, 2016 - Abruzzo. 

Articoli correlati

Commenti