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Sitting Volley: Italia-Bosnia a Nola davanti a 1000 studenti

Sitting Volley: Italia-Bosnia a Nola davanti a 1000 studenti
© Federvolley

Grande successo per l'evento Tutti su Per Terra nel corso del quale gli azzurri di Fracascia hanno sfidato una delle compagini più forti d'Europa

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lunedì 29 gennaio 2018 18:05

NOLA (NAPOLI)- Il campo non c’è stata sfida, sugli spalti però è stata comunque festa grande. Il test match di sitting volley maschile tra Italia e Bosnia è stato un vero e proprio successo, tecnico, sportivo e sociale. In occasione della quarta edizione di Tutti su Per Terra, meeting promosso dall’Assessorato allo Sport del Comune di Nola, oltre 1000 studenti delle scuole dell’agro nolano hanno fatto festa al PalaMerliano rendendo indimenticabile l’amichevole di lusso tra l’emergente Italia del CT Emanuele Fracascia e la fortissima Bosnia Erzegovina (seconda nel ranking mondiale). La partita dominata dai bosniaci per 3-0 (si è giocato anche un quarto set) ha però fatto intravedere parte del potenziale degli azzurri che a fine marzo in Corea del Sud proveranno a centrare una storica qualificazione ai mondiali.

« Anche oggi abbiamo provato delle grandi emozioni grazie al sitting volley – ha dichiarato il Consigliere Federale della Fipav e referente del settore sitting, Guido Pasciari – e devo dire che i giovani di Nola hanno risposto con entusiasmo regalando ai ragazzi azzurri ed alla straordinaria nazionale bosniaca un supporto ed un entusiasmo che raramente ho sentito in questi eventi. Ringrazio l’Assessorato allo Sport del Comune di Nola e i tanti volontari che hanno lavorato alla riuscita di un evento che una volta per tutte ha dimostrato come e quanto il sitting italiano stia facendo passi avanti rispetto alle grandi potenze europee. La Bosnia è un dream team che ha fatto vedere parte di una forza e di una classe che le ha consentito negli ultimi anni di essere sempre ai vertici mondiali. Noi stiamo crescendo e soprattutto stiamo promuovendo un messaggio straordinariamente semplice rivolto a chi ritiene che un handicap possa essere un limite. Il sitting è vita, è inclusione e speriamo nei prossimi mesi, anche una disciplina capace di regalare trionfi e soddisfazioni ai colori azzurri. Grazie Nola, grazie Italia, grazie Bosnia – ha concluso Guido Pasciari – oggi abbiamo scritto un’altra grande pagina nella storia della pallavolo italiana”. 

« Da un punto di vista tecnico la Bosnia è molto avanti, direi troppo – ha dichiarato il CT azzurro Emanuele Fracascia – ma i ragazzi hanno tenuto testa e si sono battuti con onore. Venivamo da un periodo di inattività e devo essere sincero, un po’ di ruggine l’ho notata. Detto questo, sappiamo anche che in Corea, fortunatamente non affronteremo top team come quello bosniaco ma squadre con cui potremo giocarcela alla pari. Questo gruppo di ragazzi ha fatto enormi progressi negli ultimi mesi e quindi io sono molto ottimista perché grazie al supporto della Federazione che sta investendo tanto sul sitting – ha concluso Emanuele Fracascia - i risultati arriveranno e sono convinto che l’Italia saprà bruciare le tappe raggiungendo i vertici del sitting europeo e mondiale ».

Il match tra Italia e Bosnia è stato il momento clou di una tre giorni di approfondimento e riflessione sulla tematica della disabilità. L’intento di Tutti su Per Terra è, da quattro anni, quello di sensibilizzare soprattutto i più giovani circa il tema dell’inclusione sociale e dell’abbattimento delle barriere culturali e sociali che spesso tengono i disabili ai margini della società.

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