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Volley: Superlega, Perugia e Civitanova fanno il vuoto, Modena cade a Piacenza

Volley: Superlega, Perugia e Civitanova fanno il vuoto, Modena cade a Piacenza
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Nel turno infrasettimanale continua il duello a distanza fra Perugia, vittoriosa a Milano, e Civitanova, che ha battuto nettamente Latina. Alle loro spalle perde terreno Modena sconfitta al tie break a Piacenza

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giovedì 11 gennaio 2018 00:01

ROMA- La Sir Safety Perugia e la Cucine Lube Civitanova continuano il loro duello a distanza facendo il vuoto alle loro spalle.

Nella quarta di ritorno, che si è giocata questa sera, convincenti vittorie per le due leader della Superlega.

I ragazzi di Bernardi hanno espugnato con il cipiglio della grande squadra il campo della Revivre Milano. Un netto 1-3 che regala tre punti che permettono a Zaytsev e compagni di mantenere la testa della classifica.

Più facile il successo della Cucine Lube Civitanova che ha restituito alla Taiwan Experience Latina il 3-0 subito nella partita di andata.

Si stacca dal vertice l’Azimut Modena che ha perso al tie break l’avvincente derby giocato a Piacenza nel quale la squadra di Giuliani ha saputo rimontare dopo essere stata in svantaggio 1-2.

Altre due partite finite al quinto set: quella giocata al PalaGlobo di Sora, dove la Bunge si è imposta dopo un match giocato per oltre due ore sul filo del rasoio; e quella giocata a Vibo Valentia dove si è imposta la Gi Group Monza sulla Tonno Callipo in rimonta dopo essere stata sotto 2-0.

TUTTE LE SFIDE-

BIOSÌ INDEXA SORA - BUNGE RAVENNA-

Preziosa affermazione esterna della Bunge, che sbanca il PalaGlobo di Sora al termine di un match durato cinque set, per un totale di due ore e venti minuti di gioco. Il tiebreak fa quindi sorridere i ravennati, che si portano al settimo posto in compagnia di Piacenza e Milano, prossimo avversario domenica prossima al Pala De André in una sfida di fondamentale importanza. A decidere la gara con i laziali è in particolare la bella prova al servizio (ben 14 ace) della formazione di Soli, spinta in attacco dalle prestazioni positive degli schiacciatori Poglajen e Marechal, 21 punti per entrambi, ben orchestrati da Orduna.
Sestetti iniziali La Biosì Indexa è schierata dal coach Barbiero con il regista Seganov, l’opposto Petkovic, gli schiacciatori Rosso e Nielsen, i centrali Mattei e Caneschi e il libero Santucci. La formazione disegnata dal tecnico Soli è composta dal palleggiatore Orduna in diagonale Buchegger, dalle bande Marechal e Poglajen, da Diamantini e Georgiev al centro e da Goi in seconda linea.
Il primo set è una vera e propria battaglia, lunga quasi quaranta minuti, con i ravennati che dopo una lunga fase di equilibrio vengono distanziati di tre punti dalla Biosì Indexa: 22-19. La Bunge piazza un break di 3-0 per l’immediato pareggio a quota 22 e si va ai vantaggi, dove i padroni di casa annullano cinque set ball ai giallorossi e la spuntano alla settima occasione, vincendo 36-34.
Nel secondo periodo la Bunge mostra subito una bella reazione, scattando prima sull’1-5 di Buchegger, ma sul turno al servizio di Nielsen i laziali si portano a una sola lunghezza: 8-9. È con la battuta di Poglajen che i ravennati tentano un’altra fuga, scattando sul 9-14 grazie a due ace dell’argentino e addirittura sull’11-18 con Orduna (bravo anche lui a colpire dalla linea dei nove metri) e Marechal. La squadra di Soli continua a mostrarsi letale al servizio (12-19 a firma di Marechal) e pareggia il conto dei set alla prima occasione con Orduna: 16-25.
La terza frazione comincia sotto il segno di Marechal (1-4), ma la Biosì Indexa risponde con le battute di Mattei (due vincenti) per il break del 4-0 che porta il risultato sull’8-5. La Bunge acciuffa i padroni di casa grazie al muro di Buchegger e all’errore di Petkovic (9-9) e li supera con un ace dell’austriaco: 10-11. Nielsen risponde con la stessa moneta, ben spalleggiato da Petkovic (16-14), con i ravennati che però realizzano un break di 4-0 per il contro-sorpasso: 16-18. Marechal pesca l’ace del 18-21, Poglajen il diagonale del 21-23 e Raffaelli chiude il conto a muro: 21-25.
Sora è più concreto all’inizio del quarto periodo e accumula un buon vantaggio con Petkovic (6-3) e Nielsen: 9-6. L’errore di Petkovic riduce a una sola lunghezza il gap (14-13), ma la Bunge si blocca all’improvviso, fermata dai muri di Mattei e Nielsen: 21-14. Entrano Gutierrez e Pistolesi senza cambiare l’inerzia al set, con Sora che rimette in equilibrio il match: 25-20.
Nel tie break le squadre stanno a stretto contatto fino a quando Seganov non lo spezza dalla linea dei nove metri: 7-5. Pure Buchegger colpisce al servizio, mettendo a terra anche il contrattacco successivo che significa sorpasso: 7-8. Fey sparacchia per il +2 dei giallorossi (7-9), che trovano l'ace di Poglajen (8-11), con lo stesso argentino che fa esultare i compagni al secondo match ball: 12-15.

I PROTAGONISTI-

Mario Barbiero (Allenatore BioSì Indexa Sora)- « Non sono soddisfatto perché per l'ennesima volta abbiamo giocato bene andando avanti spesso, ma come al solito in alcuni momenti dove potevamo chiudere non lo abbiamo fatto. Abbiamo giocato male il terzo set dove potevamo veramente fare qualcosa di meglio. C'é un lato positivo che è quello di aver trovato un tie-break su questo campo. Finalmente torniamo a giocare bene al PalaGlobo e abbiamo mosso anche la classifica, però dobbiamo provare a vincere e scendere in campo con qualcosa in più. Ormai il campionato è giunto al momento più importante e dobbiamo fare di più ».

Fabio Soli (Allenatore Bunge Ravenna)-« E' stata una partita combattutissima, come dice il punteggio. Sinceramente mi aspettavo fosse difficile perché non siamo brillantissimi e stiamo lavorando per tornare a un livello che ci apparteneva qualche mese fa, ma dobbiamo saper soffrire e saper portare a casa il risultato anche se non giochiamo benissimo. Oggi abbiamo avuto momenti di eccessivo nervosismo, relativi allo stato d'animo in campo, che non ci aiutano a giocare una splendida pallavolo, tenendoci legati agli errori e ad una pallavolo che non era nostra. Dobbiamo giocare sereni, spregiudicati, ed oggi non siamo riusciti a farlo. E' sicuramente positivo perché le vittorie aiutano a costruire ma abbiamo ancora molto da lavorare. Complimenti comunque a Sora perché nonostante la posizione in classifica rende merito a questo campionato e alla propria gente che viene a vedere. Complimenti quindi a loro che ci hanno dato tanto filo da torcere ».

IL TABELLINO-

BIOSÌ INDEXA SORA - BUNGE RAVENNA 2-3 (36-34, 16-25, 22-25, 25-20, 12-15)

BIOSÌ INDEXA SORA: Seganov 4, Rosso 10, Caneschi 9, Petkovic 17, Nielsen 23, Mattei 9, Mauti (L), Santucci (L), Marrazzo 0, Fey 2, Lucarelli 0. N.E. Farina, Penning, Duncan-Thibault. All. Barbiero.

BUNGE RAVENNA: Orduna 4, Marechal 21, Diamantini 7, Buchegger 18, Poglajen 21, Georgiev 10, Vitelli 0, Raffaelli 1, Gutierrez 0, Goi (L), Pistolesi 0. N.E. Marchini, Mazzone. All. Soli.

ARBITRI: Luciani, Frapiccini.

NOTE - durata set: 39', 23', 34', 26', 18'; tot: 140'.

CUCINE LUBE CIVITANOVA - TAIWAN EXCELLENCE LATINA-

Lo 0-3 registrato sul campo dei pontini all’andata, prima delle due sconfitte complessive rimediate finora dai campioni d’Italia nel loro cammino in campionato, rappresentava una ferita tuttora aperta, anche e soprattutto per il modo in cui era maturata.

Una battuta d’arresto che la Cucine Lube Civitanova ha chiuso definitivamente nel dimenticatoio stasera, con una vittoria in tre set al cospetto della Taiwan Excellence Latina (25-22, 25-16, 25-16) che consolida contemporaneamente e in un sol colpo l’imbattibilità casalinga in campionato (l’ultima sconfitta risale addirittura all’aprile 2016), la posizione d’altissima quota in classifica, e la buona vena di questo 2018, in cui i marchigiani hanno registrato tre vittorie in tre gare, lasciando un solo set agli avversari incontrati per strada, prima di stasera rispettivamente Ravenna e Milano.

Contro la squadra di Vincenzo Di Pinto il tecnico di casa Giampaolo Medei recupera a pieno regime il martello Sander, schierandolo nel sestetto iniziale in diagonale con Juantorena (al centro gli italiani Cester e Candellaro) a distanza di un mese dall’ultima apparizione, risalente alla seconda partita del Mondiale per Club. Nel finale del primo set però l’americano, bersagliato dal servizio laziale che già precedentemente aveva permesso a Savani e compagni di ricucire prima tre lunghezze di svantaggio dal 7-10 (11-11col servizio del positivissimo Maruotti, autore di 7 punti) e poi anche dal 15-19 (con la battuta tattica di Sottile, 20-20), viene sostituito da Kovar. La Lube, che schiaccia con percentuali molto alte sia sulle bande (80% di efficacia per Juantorena, 4 punti, 62% per Sokolov, 5 palloni a terra per lui) che al centro con Cester (5 punti con 2 muri, a fine gara i blocchi vincenti saranno addirittura 6), trova un nuovo break sull’attacco out di Starovic certificato dal video check (22-20), poi chiude 25-22, dopo un errore al servizio di Savani. 

Giocano invece sul velluto i vice campioni del mondo nel secondo parziale, in cui si ripresentano in campo col medesimo starting six di inizio gara. Biancorossi avanti 5-1 sul velenosissimo turno al servizio di Cester, quindi 11-5 dopo un muro vincente (il terzo) ancora dell’ottimo Cester, e poi massimo vantaggio sul 18-10, scritto sul tabellone da un contrattacco vincente di Sander. Latina? Mentre nella metà campo di casa un Juantorena dolorante alla schiena lascia il posto a Kovar, Di Pinto prova a scuoterla prima alzando la voce durante un time out, e subito dopo spedendo in campo Ishikawa al posto di un Savani in giornata non proprio positiva. Ma il trend non cambia: i biancorossi, nettamente superiori in ogni fondamentale (69% in ricezione contro il 33% di Latina, che in seconda sfodera però un grande Shoji, che regala spettacolo in difesa alla pari di Grebennikov, e 65% in attacco contro il 39% dei pontini, con Sokolov, Juantorena e Candellarro tutti sopra al 70% di efficacia) chiudono agevolmente sul 25-16.

E la supremazia degli uomini di casa si conferma e consolida anche nel terzo set, che vede Juantorena rimanere in panca. Finisce di nuovo 25-16, quindi 3-0, con Tsvetan Sokolov Mvp: per lui 15 punti totali, col 62% di efficacia in attacco, 1 ace e 1 muro vincente.

I PROTAGONISTI-

Giampaolo Medei (Allenatore Cucine Lube Civitanova)- « Sono soddisfatto per i tre punti e anche perché abbiamo riscattato il ko dell’andata, una motivazione in più. A muro siamo andati bene rispetto al match con Milano, era il nostro obiettivo, inoltre abbiamo inserito di nuovo Sander che ha fatto una prestazione positiva, bene così. Ora ci riposiamo un po’ poi il calendario che prosegue inclemente ci metterà di fronte ad un match delicato con Trento da preparare al meglio ».

Daniele Sottile (Taiwan Excellence Latina)- « Sapevamo che sarebbe stata una partita dura, ancor più visto il risultato dell’andata, molto pesante per loro. Siamo riusciti a giocare il primo set punto a punto, poi gli episodi lo hanno deciso a favore della Lube. Nel secondo e nel terzo parziale invece loro sono venuti fuori in tutti i fondamentali, e non c’è stata più storia ».

IL TABELLINO-

CUCINE LUBE CIVITANOVA - TAIWAN EXCELLENCE LATINA 3-0 (25-22, 25-16, 25-16)

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Christenson 5, Juantorena 9, Candellaro 4, Sokolov 15, Sander 11, Cester 10, Kovar 5, Grebennikov (L). N.E. Stankovic, Zhukouski, Casadei, Milan, Marchisio. All. Medei.

TAIWAN EXCELLENCE LATINA: Sottile 2, Maruotti 10, Rossi 1, Starovic 10, Savani 4, Le Goff 3, Shoji (L), De Angelis 0, Caccioppola (L), Corteggiani 0, Ishikawa 2. N.E. Kovac, Huang, Gitto. All. Di Pinto.

ARBITRI: Cerra, Gnani.

NOTE - durata set: 28', 26', 22'; tot: 76'.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - GI GROUP MONZA-

Seconda maratona in tre giorni per il Gi Group Team Monza di Miguel Àngel Falasca, che dopo aver giocato cinque set contro Modena domenica, replica una sfida infinita, durata oltre due ore, contro la Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. Nella quarta giornata di ritorno della SuperLega UnipolSai 2017-2018 sono però i monzesi a portarsi più punti a casa grazie al sorriso ottenuto al tie-break contro i calabresi davanti al pubblico del Pala Valentia. Nonostante il successo, però, ai lombardi rimane più di qualche rimpianto. Vinti con carattere i primi due set, grazie ad una partenza grintosa coincisa con la precisa regia di Walsh, preferito da Falasca a Shoji fin dall’inizio, bravo ad imbeccare con precisione i mattatori Finger e Dzavoronok (22 punti a testa con il secondo MVP), il Gi Group Team si fa recuperare dalla Tonno Callipo. I calabresi trovano negli attacchi di Antonov e Lecat (10 e 18 punti) e nella verve dell’ex brianzolo Verhees, i punti di riferimento su cui costruire l’efficace risalita fino al tie-break. Rizzo difende con intensità, Botto (10 punti) e Barone fanno sentire esperienza e qualità e Monza rinsavisce nel tie-break, con Dzavoronok e Finger ancora protagonisti offensivi per i lombardi. A chiudere il tie-break e la gara per il Gi Group Team ci pensa Simone Buti (10 punti, 1 ace, 2 muri). Monza firma la sua sesta vittoria stagionale, la seconda fuori casa, tornando a casa con il morale alto in vista della sfida di sabato alla Candy Arena contro la Sir Safety Conad Perugia.

Equilibrio fin dalle prime battute, con le due squadre che si rincorrono fino al 9-9, complice anche qualche errore da entrambe le parti al servizio. Sono i padroni di casa a trovare il break per primi: Patch trascina i suoi al più due, 11-9, ma il Gi Group Team è bravo ad agganciare il pari (11-11) e a passare avanti con il muro di Botto proprio su Patch, 12-11. Nuovo capovolgimento di fronte: Coscione firma l’ace e la Tonno Callipo passa avanti, 13-12. Ancora punto fino al 17-17, poi Patch spara out, Dzavoronok firma l’ace, dopo il time-out di Valentini, e Walsh mura Lecat: 20-17 Gi Group Team e nuova pausa chiamata da Valentini. Vibo si avvicina approfittando dell’errore al servizio di Walsh, ma Botto non sbaglia il pallonetto: 23-21 Monza. Il capitano del Gi Group Team spara a rete la battuta, Vibo torna a meno uno con la giocata di Lecat e Falasca chiama time-out sul 24-23 per i suoi. Dzavoronok chiude però il gioco, 25-23, per la squadra lombarda.
Nuovo set ma andamento ancora equilibrato: Patch a martellare per i padroni di casa, Finger a rispondere per il Gi Group Team (6-6). Muro di Beretta su Lecat e di Finger su Patch: vantaggio Monza e time-out Valentini. Massari tiene in corsa i calabresi (11-9), Monza fa le prove di allungo con Dzavoronok (12-9), poi Botto va a segno con il mani fuori (14-10) e Valentini chiama la pausa. Finger continua a martellare per i monzesi, Massari per Vibo Valentia, con il Gi Group Team che si porta sul 17-12. Entra Antonov per i calabresi e va subito a segno (18-14) ma sono ancora Finger e Dzavoronok a trascinare i loro sul 21-15. Ace di Dzavoronok (24-16), poi invasione dei monzesi a muro, ma Finger chiude il secondo set 25-17.
Vibo Valentia parte col piglio giusto nel terzo gioco, con Costa e Lecat che vanno a segno e Falasca che è costretto a chiamare time-out sull’8-4 per la Tonno Callipo Calabria. Ace di Verhees e nuovo time-out Falasca (10-4 Vibo Valentia). Si scalda il match: entrano Shoji per Walsh e Plotnytskyi per Botto, con Antonov che però continua a martellare con efficacia per i calabresi (ace, 13-6). Dzavoronok risponde per il Gi Group Team (15-8), poi lascia spazio a Terpin quando Lecat va a segno (17-9). Un Lecat scatenato spinge la sua squadra, insieme a Patch, sul 19-9. L’ace di Buti e una giocata a testa di Plotnytskyi e Dzavoronok tengono in corsa il Gi Group Team (21-15) ma il vantaggio dei calabresi è troppo. Patch chiude il gioco 25-17.
Prologo di gioco incentrato sull’equilibrio (11-11): il quarto set lo accende il turno al servizio di Antonov, che guida i suoi al break, 13-11. I padroni di casa sembrano lanciati (17-15) ma con pazienza il Gi Group Team rincorre, 17-16. Antonov martellare per Vibo Valentia, 18-16, poi qualche errore al servizio sia per Monza che per Vibo agevolano la discesa calabrese (20-18). Dzavoronok non sbaglia da posto quattro (21-20) e Valentini chiama time-out. Al ritorno in campo l’ace di Finger consente a Monza di pareggiare i conti (21-21). Sul 22-22 due punti di fila della Tonno Callipo (ace di Lecat) valgono il break, 24-22. Lecat sbaglia al servizio (24-23) ma Verhees porta Vibo Valentia al tie-break grazie al 25-23 finale.
Nel tie break dopo una partenza convinta del Gi Group Team con Dzavoronok, 3-1, Valentini chiama time-out. Al ritorno in campo va a segno Finger, poi Vibo torna sotto, 5-4, ma Buti mura Lecat e porta i suoi al più due, 6-4. Al cambio di campo è la squadra di Falasca ad essere avanti (8-5, Dzavoronok). I monzesi sciupano due occasioni per allungare, poi Botto spara out e la Tonno Callipo aggancia il pari, 9-9. L’errore di Patch dopo la giocata di Botto vale il più due Monza (11-9) che però commette due ingenuità e si fa acciuffare (11-11). Punto a punto fino al 13-13, poi Lecat spara out ma si rifà prontamente (14-14): errore Antonov, primo tempo di Buti ed il Gi Group Team vince 16-14 il set e 3-2 la gara.

I PROTAGONISTI-

Davide Marra (Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia)-Abbiamo sempre lottato punto a punto, ci è mancato davvero poco, ad eccezione del secondo set. Purtroppo alcune situazioni non siamo riuscite a portarle a casa e Monza, che ha disputato una buona partita, ne ha approfittato. Dobbiamo crescere nei momenti in cui andiamo in difficoltà, dobbiamo essere sempre bravi a rimanere attaccati all’avversario”.

Miguel Àngel Falasca (Allenatore Gi Group Monza)- « E’ stato un bel successo. Non dimentichiamo che abbiamo vinto fuori casa, su un campo non facile dove altre squadre avevano lasciato punti. Dopo due primi set davvero buoni siamo calati, soprattutto nel quarto visto che loro nel terzo hanno espresso una bella pallavolo. Non abbiamo gestito molto bene alcuni frangenti, poi ci è mancata un po' di lucidità e soprattutto di serenità. Io però sono molto soddisfatto della prova dei ragazzi. Lavorano duro in settimana, non mollano mai e stanno crescendo gara dopo gara. E’ stata un prova corale di grande carattere che dimostra il nostro buon momento. Sono cinque partite che facciamo vedere ottime cose. Continuiamo così ».

IL TABELLINO-
TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA - GI GROUP MONZA 2-3 (23-25, 17-25, 25-17, 25-23, 14-16)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Coscione 4, Lecat 18, Costa 9, Patch 15, Massari 9, Verhees 9, Torchia (L), Presta 0, Domagala 0, Izzo 0, Marra (L), Antonov 10. N.E. Corrado. All. Valentini.

GI GROUP MONZA: Walsh 3, Botto 10, Beretta 2, Finger 22, Dzavoronok 22, Buti 10, Brunetti (L), Plotnytskyi 4, Rizzo (L), Terpin 0, Shoji 0, Barone 2. N.E. Langlois, Hirsch. All. Falasca.

ARBITRI: Saltalippi, Santi.

NOTE - durata set: 32', 27', 27', 33', 24'; tot: 143'.

REVIVRE MILANO - SIR SAFETY CONAD PERUGIA-

Esulta a fine gara la cinquantina di Sirmaniaci giunta di mercoledì sera fino al Palayamamay di Busto Arsizio! Fanno festa i supporters bianconeri e ne hanno ben donde perché la Sir Safety Conad Perugia espugna in quattro set, al termine di un match molto tirato, la tana della Revivre Milano nella quarta di ritorno di Superlega e mette nel borsone i tre punti che la mantengono in vetta alla classifica.
Match bellissimo in terra lombarda tra due squadre in salute e con tanti campioni che hanno esaltato il folto pubblico presente.
La vince Perugia. La vince di carattere, di qualità, di coraggio anche nei momenti delicati. La vince soffrendo, specialmente dopo aver perso il secondo parziale. La vince sapendo sopportare l’ennesima grande prova dell’opposto avversario Abdel-Aziz, a tratti imprendibile ed alla fine con 27 punti a referto.
Perugia la vince con la triade di palla altra sugli scudi. 17 per Atanasijevic (con 3 ace), 16 per Russell (con il 67% in attacco), 15 per Zaytsev (con anche il 48% di ricezione positiva). Sono loro i terminali ai quali si affida capitan De Cecco (proprio il regista argentino chiude il match con una invenzione di secondo tocco), con i centrali (spazio stasera anche per un positivo Ricci) a fare il lavoro sporco e duro sotto rete e con Colaci solita carta moschicida in seconda linea.
Sono tre punti pesanti come macigni questi per la Sir, ottenuti su un campo e contro una squadra difficile. Sono tre punti che consentono ai Block Devils di cominciare nel migliore dei modi la lunga trasferta che ora fa tappa a Monza dove sabato i bianconeri scendono di nuovo in campo per un altro importante banco di prova.
Soliti sette per Bernardi al via. Buona partenza dei Block Devils che vanno avanti 1-4 con i contrattacchi a segno di Atanasijevic e Zaytsev. Il muro di Piano accorcia subito (3-4). Riprende subito ritmo la Sir con il muro di Atanasijevic (4-7). Splendido Russell con due in fila (5-9). Vincente il primo tempo di Anzani e Perugia resta a +4 (8-12), poi altro bel colpo sulle mani alte di Zaytsev (9-14). Mette anche l’ace lo Zar, poi chiodo al centro di Podrascanin (10-17). Ace anche per Abdel-Aziz che poi infila il contrattacco del 13-17. Maniout di Atanasijevic, Perugia resta a +5 (15-20). L’errore al servizio di Averill porta i bianconeri al set point (19-24). Un altro errore dai nove metri, stavolta di Abdel-Aziz, chiude il parziale (20-25).
Equilibrio iniziale nel secondo set con la pipe di Russell a terra (3-4). Smash del martello americano dopo una bomba al servizio di Zaytsev (3-5). Impatta subito Milano con il muro di Piano (5-5). Vantaggio Revivre ancora con lo smash di Piano (7-6). Due in fila di Atanasijevic capovolgono (7-8), due di Abdel-Aziz ricapovolgono (9-8). I Block Devils sbagliano qualche pallone di troppo ed i padroni di casa scappano (12-9). Zaytsev non ci sta e mette tre palloni vincenti di fila (12-12). Atanasijevic vince l’ingaggio sotto rete e si resta in parità (16-16). Si gioca punto a punto con Abdel-Aziz che regge il peso dell’attacco meneghino (19-19). Il neo entrato Klinkenberg fa il break (21-19). Perugia non molla e pareggia (22-22). Abdel-Aziz ne mette un altro e dà due set point a Milano (24-22). Zaytsev tira in rete dai nove metri e si torna in parità (25-23).
È ancora la Revivre a suonare la grancassa in avvio di terza frazione con il solito Abdel-Aziz (5-3). Reagisca di rabbia la Sir con Russell a segno in diagonale e con l’errore successivo di Schott (7-9). Il maniout di Atanasijevic dà tre lunghezze di vantaggio ai Block Devils che nel frattempo vedono in campo Ricci per Podrascanin (11-14). Milano torna a contatto con il muro di Abdel-Aziz (16-17). Proprio Ricci suona la carica per Perugia e ne infila tre (due attacchi ed un muro) per il 17-21. Altri due per i Block Devils con Zaytsev a tirar bombe dai nove metri ed Atanasijevic a firmare il 17-23. Russell piazza il maniout che porta i suoi al set point (19-24). Errore di Cebulj e si cambia campo (20-25).
Abdel-Aziz e due ace di Averill lanciano Milano nella fase iniziale del quarto parziale (6-3). Zaytsev e Podrascanin (scaltro sotto rete) consentono a Perugia di impattare subito con Russell che firma poi il sorpasso (6-7). Altri tre in fila per i Block Devils con l’ace dello Zar ed i contrattacchi ancora di Russell e poi di Atanasijevic (6-10). Abdel-Aziz, sempre lui, dimezza (8-10). La Revivre si riporta a contatto con la pipe del 12-13. Podrascanin chiude un punto fantastico dopo grandi difese da ambo le parti (14-16). Abdel-Aziz è incontenibile e pareggia (17-17). Due di Atanasijevic (attacco e poi ace) danno un break ai bianconeri (18-20), l’ace di Piano pareggia ancora (20-20), poi Atanasijevic e Anzani (20-22). Fuori Abdel-Aziz (20-23). Ace di Russell e quattro match point per Perugia (20-24). Milano annulla i primi due con Klinkenberg (22-24). Chiude il colpo di seconda intenzione di De Cecco (22-25).

I PROTAGONISTI-

Kevin Klinkenberg (Revivre Milano)- « Loro hanno fatto un buon lavoro con la battuta dall’inizio della gara e soprattutto nel quarto set dove ha fatto la differenza Russell nel finale. E’ stato molto difficile giocare contro di loro, siamo stati vicini ma manca ancora qualcosa per poter battere squadre di questo livello. Dobbiamo sfruttare tutte le occasioni che abbiamo di fare punto per mettere la palla a terra, non possiamo permetterci di lasciare per strada punti che poi alla fine fanno la differenza. Dobbiamo spingere ancora di più in battuta e migliorare a muro ».

Aaron Russell (Sir Safety Conad Perugia)-« Ci aspettavamo una gara di questo genere questa sera contro Milano, combattuta e sofferta fino alla fine. Milano è molto forte in battuta ed in difesa e lo ha dimostrato questa sera. Il finale di quarto set sono riuscito a prendere un buon ritmo in battuta che ci ha permesso di allungare verso la vittoria, mentre durante la gara De Cecco mi ha servito sempre grandi palloni da schiacciare. Abbiamo iniziato bene questo periodo lontano da casa che però ci regala l’opportunità di crescere come squadra ».

IL TABELLINO-

REVIVRE MILANO - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 1-3 (20-25, 25-23, 20-25, 22-25)

REVIVRE MILANO: Sbertoli 0, Schott 5, Averill 7, Abdel-Aziz 28, Cebulj 11, Piano 8, Piccinelli (L), Fanuli (L), Klinkenberg 5, Galassi 0, Perez Rivera 0. N.E. Tondo, Preti. All. Giani.

SIR SAFETY CONAD PERUGIA: De Cecco 2, Zaytsev 14, Podrascanin 5, Atanasijevic 17, Russell 16, Anzani 7, Cesarini (L), Shaw 0, Colaci (L), Della Lunga 0, Berger 0, Ricci 3. N.E. Andric, Siirila. All. Bernardi.

ARBITRI: Braico, Canessa.

NOTE - durata set: 27', 31', 30', 32'; tot: 120'.

WIXO LPR PIACENZA - AZIMUT MODENA-

Derby d’Emilia emozionante e al cardiopalma quello di scena al PalaBanca di Piacenza. Quasi due ore e mezzo di gioco intenso e ricco di colpi di scena per decretare la vincitrice e, alla fine, il verdetto è sensazionale: è Piacenza a conquistare la quarta giornata di ritorno a discapito della terza in classifica. Con un tie break che non riesce a tenere seduti i 2039 del PalaBanca la Wixo LPR conquista meritatamente due punti che per la classifica e l’umore le servono come il pane. Una Piacenza determinata e con i paraocchi scende in campo con le idee chiare, brava a mettere subito all’angolo una Modena incerottata (out i titolari Sabbi e Holt fino al tie break). Un Fei stellare mette a terra 11 punti (85% in attacco), il muro fa la sua parte e con 5 muri vincenti la Wixo LPR chiude la porta sul 29-27 dopo un tiratissimo punto a punto. Di tutt’altra pasta il secondo e terzo parziale: Modena prende le misure ai padroni di casa che comunque non sventolano mai bandiera bianca. Nella seconda frazione Piacenza ci capisce poco calando di conseguenza in tutti i fondamentali (17-25) poi nella terza frazione una buona battuta riaccende gli animi biancorossi: Clévenot e Baranowicz (febbricitante) iniziano forte poi sul 7-5 Modena si ricompone per la rimonta e l’allungo del +4. I padroni di casa assemblano di nuovo i pezzi sul finale ma l’Azimut chiude 22-25. Gli uomini di coach Giuliani non si danno per vinti e per la quarta frazione scendono in campo con un nuovo piglio ma Modena si porta avanti facilmente (4-7). Servono Fei e Yosifov ad invertire il trend: il punto a punto del 14 pari si smorza solo dopo il 20-20. Yosifov in battuta va a segno (21-20) aprendo la strada ad Alletti (23-21), Clévenot (24-22) e Fei (25-23) determinati a trascinare Modena al tie break.

Una Piacenza rinata mette subito in chiaro le proprie volontà a partire dalle prime battute del quinti parziale: Fei e Marshall volano sul 4-1, Bruno e Ngapeth colpiscono la ricezione di casa con gli ace del 4-3 e 5-5. Fei ricambia con la stessa moneta (ace 7-5) ma al cambio di campo è Mazzone a trovare il vantaggio per il 7-8. L’ingresso di Cottarelli sui 9 metri funziona a dovere (9-8) poi un nuovo punto a punto tiene tutti con il fiato sospeso fino all’11 pari quando Clévenot sale in cattedra per condurre Piacenza alla vittoria per il 15-12. Se da una parte della rete Modena si è presentata in campo incerottata, dall’altra parte anche la Wixo LPR non se la passa meglio: Manià fermo ai box per un problema muscolare, Marshall in recupero dopo il lungo infortunio, Baranowicz febbricitante e Clévenot sempre in lotta con il dolore alla spalla.

Una vittoria di squadra che ha eletto MVP, a fine match, capitan Fei (26 punti, di cui 1 ace e 1 muro). Plauso particolare a Giuliani, alla sua prima sfida da titolare anche in ricezione, bravo e attento risulta sempre pronto ad intervenire e recuperare ogni pallone. Chiusura a doppia cifra anche per Clévenot (20 punti, 2 ace e 1 muro), Marshall (13 punti di cui 4 muri) e Yosifov (12 punti, di cui 1 muro, 67% in ricezione, 82% in attacco). Per la Azimut Modena punti importati e contributo essenziale di Ngapeth (23 punti, di cui 2 ace e 1 muro), Urnaut (22 punti di cui 1 muro), Mazzone (12 punti, di cui 4 muri e l’80% in attacco) e Van Garderen (11 punti di cui 2 muri).

MVP: Alessandro Fei

Spettatori: 2039

I PROTAGONISTI- 

Alessandro Fei (Wixo LPR Piacenza)- « Non abbiamo sfruttato al massimo i problemi che hanno accompagnato Modena al PalaBanca e che avrebbero potuto farci chiudere prima la sfida. Purtroppo abbiamo giocato a tratti e la continuità continua ad essere un problema. Dobbiamo continuare a lavorare maggiormente su di noi, in palestra lavoriamo bene e con intensità, dobbiamo riportare nelle sfide ufficiali quello che facciamo durante la settimana ».

Radostin Stoytchev (Allenatore Azimut Modena)- « Piacenza è stata brava a gestire la partita approfittando dei nostri errori e delle nostre imprecisioni. Per questa sfida abbiamo dovuto cambiare praticamente tutto; ora dobbiamo aspettare il recupero di Sabbi, presto avremo una diagnosi più chiara con la speranza di averlo a disposizione il prima possibile ».

IL TABELLINO-

WIXO LPR PIACENZA - AZIMUT MODENA 3-2 (29-27, 17-25, 22-25, 25-23, 15-12)  

WIXO LPR PIACENZA: Baranowicz 3, Parodi 3, Alletti 8, Fei 26, Marshall 13, Yosifov 12, Clevenot 20, Cottarelli 0, Kody 2, Giuliani (L). N.E. Di Martino, Hershko, Manià. All. Giuliani.

AZIMUT MODENA: Mossa De Rezende 2, Ngapeth E. 24, Mazzone 12, Van Garderen 11, Urnaut 23, Bossi 6, Rossini (L), Tosi (L), Franciskovic 0, Holt 0, Argenta 0. N.E. Marra, Ngapeth S., Pinali. All. Stoytchev.

ARBITRI: La Micela, Pozzato.

NOTE - durata set: 35', 26', 31', 28', 21'; tot: 141'

I RISULTATI-

BCC Castellana Grotte-Diatec Trentino - Si gioca il 24/01/2018 ore 20.30;

Revivre Milano-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (20-25, 25-23, 20-25, 22-25);

Wixo LPR Piacenza-Azimut Modena 3-2 (29-27, 17-25, 22-25, 25-23, 15-12);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Gi Group Monza 2-3 (23-25, 17-25, 25-17, 25-23, 14-16);

Biosì Indexa Sora-Bunge Ravenna 2-3 (36-34, 16-25, 22-25, 25-20, 12-15);

Cucine Lube Civitanova-Taiwan Excellence Latina 3-0 (25-22, 25-16, 25-16);

Calzedonia Verona-Kioene Padova Si gioca l' 11/01/2018 ore 20.30

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 45, Cucine Lube Civitanova 44, Azimut Modena 39, Diatec Trentino 30, Calzedonia Verona 29, Kioene Padova 26, Wixo LPR Piacenza 25, Revivre Milano 25, Bunge Ravenna 25, Gi Group Monza 18, Taiwan Excellence Latina 18, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 10, Biosì Indexa Sora 7, BCC Castellana Grotte 7.

Note: 1 Incontro in meno: Diatec Trentino, Kioene Padova, Taiwan Excellence Latina, BCC Castellana Grotte; 2 Incontri in meno: Calzedonia Verona.

IL PROSSIMO TURNO-14/1/2018 Ore: 18.00-

Diatec Trentino-Cucine Lube Civitanova Diretta RAI Sport;

Gi Group Monza-Sir Safety Conad Perugia Si gioca il 13/01/2018 Ore 20.30 ;

Azimut Modena-Calzedonia Verona;

Wixo LPR Piacenza-Taiwan Excellence Latina;

Biosì Indexa Sora-Kioene Padova;

Bunge Ravenna-Revivre Milano;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-BCC Castellana Grotte

I RISULTATI-

BCC Castellana Grotte-Diatec Trentino - Si gioca il 24/01/2018 ore 20.30;

Revivre Milano-Sir Safety Conad Perugia 1-3 (20-25, 25-23, 20-25, 22-25);

Wixo LPR Piacenza-Azimut Modena 3-2 (29-27, 17-25, 22-25, 25-23, 15-12);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-Gi Group Monza 2-3 (23-25, 17-25, 25-17, 25-23, 14-16);

Biosì Indexa Sora-Bunge Ravenna 2-3 (36-34, 16-25, 22-25, 25-20, 12-15);

Cucine Lube Civitanova-Taiwan Excellence Latina 3-0 (25-22, 25-16, 25-16);

Calzedonia Verona-Kioene Padova Si gioca l' 11/01/2018 ore 20.30

LA CLASSIFICA-

Sir Safety Conad Perugia 45, Cucine Lube Civitanova 44, Azimut Modena 39, Diatec Trentino 30, Calzedonia Verona 29, Kioene Padova 26, Wixo LPR Piacenza 25, Revivre Milano 25, Bunge Ravenna 25, Gi Group Monza 18, Taiwan Excellence Latina 18, Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 10, Biosì Indexa Sora 7, BCC Castellana Grotte 7.

Note: 1 Incontro in meno: Diatec Trentino, Kioene Padova, Taiwan Excellence Latina, BCC Castellana Grotte; 2 Incontri in meno: Calzedonia Verona.

IL PROSSIMO TURNO-14/1/2018 Ore: 18.00-

Diatec Trentino-Cucine Lube Civitanova Diretta RAI Sport;

Gi Group Monza-Sir Safety Conad Perugia Si gioca il 13/01/2018 Ore 20.30 ;

Azimut Modena-Calzedonia Verona;

Wixo LPR Piacenza-Taiwan Excellence Latina;

Biosì Indexa Sora-Kioene Padova;

Bunge Ravenna-Revivre Milano;

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-BCC Castellana Grotte

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