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Volley: Superlega, il palleggiatore di Siena è l'iraniano Marouf
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Volley: Superlega, il palleggiatore di Siena è l'iraniano Marouf

Colpo grosso del presidente Bisogno che si assicura le prestazioni di uno dei migliori registi del panorama mondiale che giocherà in diagonale con Hernandez

SIENA- E' Ufficiale: il nuovo regista della Emma Villas Siena è Saeid Marouf. Un talento quasi naturale che ha fatto conquistare al palleggiatore trentaduenne molti premi individuali perlopiù nell’ambito di competizioni mondiali.

LA CARRIERA-

Capitano della nazionale iraniana, Mir Saeid Marouf Lakrani, nasce ad Urmia in Iran nel 1985 in una famiglia già molto incline a questo sport: numerosi suoi familiari sono giocatori di pallavolo con discreto successo..

Nel 2008, nel 2012 e nel 2016 viene insignito del titolo di miglior palleggiatore nell’ambito delle qualificazioni alle Olimpiadi; vince il medesimo titolo nel campionato asiatico nel 2013 e nella World League del 2014.

Partecipa ai Giochi Olimpici di Rio nel 2016 e viene votato come Uomo Sportivo dell’Anno del calendario Iraniano (il calendario officiale di Iran e Afghanistan).

Il nome di Saeid Marouf (189 cm) è sin dal 2001 legato alla nazionale, inizia con il team juniores con il quale conquista la medaglia di bronzo nella World Cup Under 19 (2003) e la medaglia d’argento nell’Asian Cup; quattro anni più tardi, nel 2005, debutta con la prima squadra. Dal 2012 Julio Velasco, alla guida della squadra iraniana, lo preferisce al veterano Alireza Nadi eleggendolo capitano. A poco a poco il giovane regista trascina la squadra alla FIVB World League per la prima volta. Dopo due prime sconfitte, gli uomini di Velasco raggiungono il successo sconfiggendo la stessa Italia e Marouf si guadagna presto il titolo di miglior palleggiatore della competizione, primeggiando su nomi come quelli di Bruno Rezende e Dragan Travica.

La popolarità di Marouf in Iran è alle stelle: mai nessun palleggiatore aveva raggiunto il suo successo prima di allora. Il capitano diventa ben presto una celebrità sportiva nel suo paese di origine e comincia a dedicarsi a progetti di solidarietà nella lotta contro la fame e la povertà nell’ambito del World Food Programme.

Il periodo d’oro con la nazionale continua dopo Velasco, sotto la guida del serbo Kovac nel 2013.

Soprannominato “Golden Claw” per il suo tocco veloce, prestazione precisa e attenzione al gioco, il regista iraniano, che fino ad allora aveva giocato solo in club in patria, sempre ai vertici della classifica, balza così all’attenzione del club russo dello Zenit Kazan che gli fa firmare un contratto a sei zeri (dicembre 2014). Il 25 gennaio 2015 Marouf fa il suo debutto nella SuperLega Russa con un 3 a 0 secco contro la Dynamo Krasnodar. Dopo aver vinto la Russian Cup, la Champions e il campionato nello stesso anno, torna nello storico club di Urmia dal quale aveva mosso i primi passi prima di firmare negli ultimi due anni con il Paykan Tehran.

Attualmente Saeid Marouf è impegnato nella FIBVB Volleyball Men’s Nations League, la nuova competizione a 16 squadre che ha sostituito la precedente World League nei calendari internazionali.

LE PAROLE DEL PRESIDENTE GIAMMARCO BISOGNO-

« Sono molto contento dell’arrivo di un grande campione come Marouf.  E’ un regalo che ci facciamo come società, per il nostro primo anno in Superlega, per la città e per tutti i nostri tifosi. Sono dell’opinione che una diagonale come quella tra Marouf e Hernandez sia tra le più curiose e più intriganti del nostro campionato. Il nostro obiettivo è di raggiungere una salvezza in tranquillità e toglierci qualche soddisfazione. Voglio ringraziare la Federazione Iraniana per la collaborazione e la grande disponibilità nel favorire questa operazione ».

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