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Volley: A1 Femminile, Monza perde un punto a Brescia, Busto la raggiunge
Volley A1 femminile
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Volley: A1 Femminile, Monza perde un punto a Brescia, Busto la raggiunge

Tre le partite del massimo campionato femminile giocate stasera. Ortolani e compagne la spuntano solo al tie break sulla Banca Valsabbina, le farfalle espugnano Filottrano, vince anche Bergamo sul campo del Club Italia

ROMA- Dopo gli anticipi di ieri stasera si è completato il decimo turno di ritorno di A1 Femminile. La Unet E-Work Busto Arsizio con il successo esterno su Filottrano riaggancia la Saugella Monza, costretta al tie break sul campo della Banca Valsabbina Millenium Brescia, dove vince in rimonta, al quarto posto. Vittoria che riaccende una flebile speranza di raggiungere i Play Off quella centrata dalla Zanetti Bergamo sul campo del Club Italia Crai.

LE TRE SFIDE-

LARDINI FILOTTRANO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO-

Non si ferma la corsa verso i play-off della Unet E-Work Busto Arsizio che vince per 3-1 al PalaBaldinelli di Osimo contro una tenace Lardini Filottrano e ritrova il quarto posto in classifica, complice i "soli" due punti guadagnati da Monza a Brescia.

La gara per le farfalle è stata perfetta per i primi due set e mezzo, ma si è poi complicata parecchio per via di uno sciagurato finale di terzo parziale (sprecati due match ball) che ha dato energia alle padrone di casa. Nel quarto game (dentro Piani per Grobelna) c'è voluta dunque una gran prova di carattere e una super Herbots (20 punti in totale, 10 in questo parziale ed MVP) per vincere la resistenza delle marchigiane.

Tra le note positive per la UYBA, oltre alla citata Herbots, la nuova decisa prestazione della coppia centrale Berti (10 a referto con il 56%) - Bonifacio (9 con il 62%) e la buona vena di Orro (anche 5 attacchi e 3 muri per lei).

Per la Lardini bene Whitney (18), Partenio (15) e la ex Vasilantonaki (16).

Nel primo set Herbots e l'ace di Orro rispondono all'ottimo inizio di Filottrano (3-3), mentre Grobelna passa da 4 e da 2 e trova ancora il pari sul 5-5 (bene Vasilantonaki). Berti e l'out di Cogliandro fanno 6-8, Gennari conferma il +2 (7-9), ma poco dopo il servizio vincente di Tominaga rimette tutto in discussione (9-9). Garzaro è ispirata al centro (10-10), Whitney c'è (11-11), ma due volte Grobelna e l'ace di Herbots fanno ancora volare la UYBA (11-14 time-out Schiavo). Bonifacio ha feeling con Orro (12-15), Vasilantonaki spara lungo il 12-16; Herbots in pipe firma il 13-17, Gennari risponde a Partenio per il 14-18, serve bene e propizia il 14-19 di Berti (ancora tempo Schiavo). Nel finale Orro di prima intenzione fa 16-22, Herbots non sbaglia il 17-23, Whitney regala il 17-24 e al servizio sbaglia il 19-25.

A tabellino: Grobelna 6, Herbots 4, Vasilantonaki 5, Whitney 4.

Nel secondo parziale la UYBA parte bene con il muro di Bonifacio e l'attacco di Grobelna (1-3), con la centrale che passa dal centro anche per il 3-5; Vasilantonaki spara lungo il 3-6, Gennari in pallonetto sigla il 4-7, Whitney regala il 4-8. Filottrano prova il recupero proprio con Whitney e Partenio (8-9), ma Berti trova l'importante cambiopalla dell'8-10 e poco dopo risolve sottorete l'8-11. Partenio tira sull'asta l'8-12, Gennari con il servizio propizia l'8-13, Berti mura il 9-14 (dentro Baggi per Vasilantonaki). Bonifacio è implacabile al centro (12-16), poi due invasioni bustocche fanno sperare le marchigiane (15-17); Grobelna a muro riallunga (15-19), Cogliando attacca in rete la fast del 15-20 che fa chiamare tempo a Schiavo. Le padrone di casa ci credono ancora (18-20 ace Baggi), ma Berti passa di nuovo (18-21, 19-23), Orro conquista il 20-24 e Whitney invade per il 22-25.

A tabellino Partenio 6, Berti 5, 4 muri UYBA

Alla ripresa del gioco Vasilantonaki, tornata in campo per Baggi, parte fortissimo (4-2), Cogliandro inchioda il 6-4, Grobelna attacca largo il 7-4. Herbots è la più continua in attacco per le farfalle (7-5), ma la UYBA è in difficoltà e Mencarelli ferma il gioco sul 10-6. Cogliandro centra l'ace dell'11-6, finalmente Gennari trova cambiopalla sull'11-7 e Grobelna accorcia con il diagonale dell'11-8. Orro mura il -2 (11-9) e induce Schiavo a fermare il gioco (11-9), poi Berti e Grobelna confezionano il pari 12. Si procede a braccetto (17-17 Gennari, dentro Piani per Grobelna), Orro mura il 18-18, Herbots supera e fa chiamare tempo a Schiavo (18-19). La belga passa anche per il 19-20, Bonifacio risponde a Garzaro per il 20-21 e va a segno anche per il 21-22 (dentro Meijners per Gennari), Vasilantonaki regala il 21-23. Nel finale Bonifacio firma il 22-24, ma Filottrano annulla (24-24 muro Tominaga). Ai vantaggi Piani realizza il 24-25, ma Meijners sbaglia, Whitney supera (26-25 tempo Mencarelli) e Berti invade (27-25).

A tabellino: Herbots 6, Bonifacio 4, Whitney 7, 

Nel quarto set l'avvio è equilibrato (4-4), Herbots (ace) e Gennari provano la fuga (4-6), ma il muro e l'attacco di Vasilantonaki portano al 7-6. Gennari realizza la doppietta del 7-8, ma le padrone di casa sono scatenate e volano con Tominaga e Partenio (11-7 dentro Piani per Grobelna). Piani a tutto braccio trova cambiopalla (12-8) e realizza l'ace del 12-9, Orro mura il -2 (12-10 tempo Schiavo). Le farfalle sono un po' in confusione, Garzaro mura il 15-11, Herbots reagisce con la doppietta del 15-13. Whitney regala il 15-14, sempre Herbots non ci sta (16-15), insieme ad Orro che firma l'ace del 16-16. Vasilantonaki attacca il 18-17, Piani tiene accese le speranza (19-19), Gennari idem (20-20); Herbots è scatenata (20-21, 21-22, 22-24) e chiude 23-25.

I PROTAGONISTI-

Sara Bonifacio (Unet E-Work Busto Arsizio)- « La partita di oggi non è stata semplice, i primi due set siamo riuscite a mantenere vantaggio nonostante loro hanno sempre provato a prenderci. E' mancato un po' il muro-difesa e questo ci ha mandato in difficoltà, abbiamo subito diversi mani-out e abbiamo fatto un po' di confusione. Nel quarto abbiamo recuperato percentuali in attacco e siamo riusciti a trovare questi tre punti importantissimi ».

IL TABELLINO-

LARDINI FILOTTRANO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 1-3 (19-25 22-25 27-25 23-25)

LARDINI FILOTTRANO: Tominaga 5, Whitney 18, Garzaro 5, Partenio 16, Cogliandro 8, Vasilantonaki 15, Cardullo (L), Baggi 3, Pisani, Brcic. Non entrate: Rumori. All. Schiavo.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Grobelna 9, Orro 8, Berti 11, Herbots 20, Bonifacio 9, Gennari 11, Leonardi (L), Piani 4, Meijners, Cumino. Non entrate: Botezat, Peruzzo, Samadan. All. Mencarelli.

ARBITRI: Merli, Toni.

NOTE – Spettatori: 1200, Durata set: 24′, 26′, 33′, 30′ ; Tot: 113′.

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – SAUGELLA TEAM MONZA-

Un’altra maratona vincente per la Saugella Monza di Miguel Angel Falasca. Dopo quella chiusa con il sorriso al golden-set contro Le Cannet mercoledì sera in Challenge Cup, Ortolani e compagne replicano in Campionato aggiudicandosi quella contro la Banca Valsabbina Millenium Brescia, in rimonta, 3-2. Davanti al pubblico del Pala George di Montichiari sono dunque le monzesi a fare festa, con due punti preziosi guadagnati ed il morale alto nonostante una partenza sottotono nel primo parziale. A contraddire il pronostico è proprio l’approccio delle padrone di casa al match: Villani e Rivero martellano bene, Veglia si fa sentire sia a muro che in attacco e Parlangeli difende con intensità. La squadra di Mazzola vince il primo ed il secondo gioco e sembra che la sfida sia tutta sui loro binari. Ed invece, come spesso è successo, Monza tira fuori la sua parte migliore proprio nel momento di difficoltà. Begic prende il posto di Buijs, infilando ottimi turni battuta (2 ace per lei) e muri pesanti, Ortolani spinge forte in attacco, Devetag e Melandri fanno salire il muro (5 per la prima, 3 per la seconda). La Saugella sale d’intensità anche al servizio, con Orthmann (MVP della gara) a punzecchiare la ricezione delle bresciane, vincendo il terzo, il quarto set e capovolgendo il punteggio nel tie-break. Con le bresciane avanti al cambio di campo, è proprio il velenoso turno al servizio della tedesca a regalare set e match alle sue, permettendogli di rimanere in scia della terza Scandicci e soprattutto di non perdere contatto con la quarta piazza della graduatoria.

Partono forte le padrone di casa con Veglia al servizio (3-0). Orthmann spezza il filotto delle bresciane (3-1), ma il mani fuori di Villani regala la fuga alla Banca Valsabbina Millenium, 6-2. Ortolani e Orthmann riportano sotto la Saugella, 6-4, ma sono ancora una volta le padrone di casa a sembrare più lucide sia in attacco che a muro (Veglia su Ortolani): 9-5 e time-out Falasca. Attacco vincente di Orthmann, muro di Buijs su Nicoletti e Monza di nuovo a meno due, 10-8. Saugella che si affida a Orthmann per tentare l’aggancio, Brescia che risponde con Villani per la fuga, 13-11. Muro di Veglia su Orthmann e nuova fuga della Banca Valsabbina Millenium, 16-12. Ancora Veglia e Rivero a fare male alla difesa monzese (18-13) e Falasca chiama time-out. Ortolani tenta di dare una scossa in attacco (21-15) ma Nicoletti e Villani continuano a spingere, portando le loro alla conquista del primo gioco, 25-15.
Nel secondo parzialeAncora squadra di Mazzola brava a sprintare sul 3-1, complice qualche sbavatura delle monzesi, e successivamente sul 5-3 con il pallonetto di Nicoletti. Monzesi distratte e Brescia ne approfitta, scappando sul 7-4 con Rivero e Falasca chiama la pausa. Ortolani avvicina la Saugella, ma la Banca Valsabbina Millenium difende molto, contrattaccando con efficacia, 9-6. Con una scatenata Orthmann le monzesi risalgono fino al pari (10-10), ma ancora Brescia a piazzare il break con Veglia (muro su Orthmann) e Villani, 13-10. Filotto di tre punti per la Saugella Monza con Devetag e l’invasione di Villani (14-14), poi punto a punto fino al 15-15, momento in cui le bresciane allungano complice l’invasione di Devetag ed il primo tempo di Miniuk, 18-15 e Falasca chiama a raccolta le sue. Fallo di Hancock dopo il lampo di Rivero e le padrone di casa si portano sul 21-17. Mini break Monza con Ortolani al servizio (23-20) ma Rivero chiude, con due assoli (attacco vincente ed ace), il secondo gioco, 25-20 per le sue.

Inizio equilibrato del terzo dopo un break iniziale di Monza (3-3). Con il turno al servizio di Nicoletti le monzesi subiscono il rientro delle padrone di casa (4-3) e si prosegue punto a punto fino al 6-6. La Saugella prova la fuga con Orthmann, 10-8, facendola diventare concreta con Ortolani e ancora Orthmann, 13-9 e Mazzola chiama a raccolta le sue. Prosegue il momento sì della Saugella che, con una scatenata Begic al servizio (anche due ace per la bosniaca), vola sul 16-9 e Mazzola chiama la pausa. Villani interrompe il filotto Saugella (18-10), brava però a continuare a martellare bene con Orthmann (anche un ace per la tedesca), chiudendo il gioco 25-12.

All’inizio del quarto set Monza firma il break ma poi lo sciupa, complice qualche errore, 4-4. Hancock riporta le monzesi sul più due (6-4) ma Brescia aggancia (6-6) e gioco che prosegue punto a punto fino al 7-7. Giocata di Begic, poi di Melandri (due muri), 10-7 e Mazzola chiama la pausa. Ancora muro di Melandri su Villani, 12-7 Saugella, brava poi a scappare sul 13-8 con Ortolani. Efficace risalita delle padrone di casa con Nicoletti ad impattare bene in fase offensiva e Rivero a mettere in difficoltà la ricezione monzese con il servizio: 16-15 e Falasca chiama la pausa. Sempre Saugella avanti, però, complice gli errori al servizio di Rivero e Nicoletti, 19-16. Torna a fare male Orthmann in attacco (21-18), Brescia perde lucidità in attacco e Mazzola chiama time-out sul 22-18 per le ospiti. Ortolani spinge Monza sul set-point (24-20), poi risalita Banca Valsabbina Millenium con il muro di Veglia su Othmann, 24-22 e Falasca chiama time-out. Ace di Di Iulio alla ripresa del gioco (24-23), poi giocata di Rivero (24-24) e punto a punto fino al 25-25. Ortolani e Orthmann regalano il parziale, 26-24, alla Saugella Monza.

Nel tie break punto a punto fino al 3-3, poi due errori monzesi ad agevolare la discesa di Brescia, 5-3. Begic avvicina la Saugella ma Villani non sbaglia la pipe (7-5 per le padrone di casa). Al cambio di campo sempre Brescia avanti (8-6), con le monzesi che appaiono meno lucide e le padrone di casa ne approfittano scappando, 11-7. Il muro di Devetag su Nicoletti porta a meno uno la Saugella (12-11) e Mazzola chiama time-out. Ace di Orthmann (12-12), muro di Begic su Nicoletti, ace di Orthmann e sorpasso delle monzesi, 14-12. Begic chiude il parziale, 15-12 e la gara 3-2 per la Saugella Monza.

I PROTAGONISTI-

Jessica Rivero( Banca Valsabbina Brescia)- « Bene i primi due set. Abbiamo giocato bene poi siamo calate in ricezione e siamo state meno efficaci a muro. Sappiamo che possiamo giocare meglio come squadra ma questo punto conquistato è un segnale importante per il finale di campionato ».

Serena Ortolani (Saugella Monza)- « Sono felicissima per questa vittoria. Arrivavamo da una settimana molto intensa, dove abbiamo speso tante energie complici i cinque set pieni giocati nella Semifinale di Challenge Cup. Riuscire a chiudere un confronto con un successo dopo altri cinque set disputati e a distanza di quattro giorni non era semplice. Abbiamo fatto un gran lavoro, giocando palla su palla, nonostante loro non abbiano mai mollato. Sono orgogliosa della mia squadra, tutta. Avanti così ».

IL TABELLINO-

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA – SAUGELLA TEAM MONZA 2-3 (25-15 25-20 12-25 25-27 12-15)

BANCA VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Rivero 20, Veglia 8, Nicoletti 12, Villani 18, Miniuk 8, Di Iulio 1, Parlangeli (L), Bartesaghi, Baccolo, Biava, Manig. Non entrate: Norgini, Pietersen. All. Mazzola.

SAUGELLA TEAM MONZA: Orthmann 29, Adams 2, Hancock 3, Buijs 4, Devetag 9, Ortolani 15, Arcangeli (L), Begic 7, Melandri 5, Bianchini, Facchinetti. Non entrate: Bonvicini, Balboni. All. Falasca.

ARBITRI: Tanasi, Pozzato.

NOTE – Spettatori: 2000, Durata set: 22′, 26′, 22′, 30′ , 17′ ; Tot: 117′.

CLUB ITALIA CRAI – ZANETTI BERGAMO-

Nella decima giornata di ritorno della Samsung Volley Cup di A1 la Zanetti Bergamo travolge il Club Italia CRAI a domicilio per 0-3 (23-25, 17-25, 4-25) e mantiene in vita le pur flebili speranze di arrivare ai Play Off. Se le azzurrine hanno ben figurato nel primo set, hanno avuto una reazione d’orgoglio nel secondo, nel terzo Il dominio della squadra di Bertini è stato nettissimo complice un crollo fisico ed emotivo delle giovani atlete di Bellano. 

Parte col piede giusto il Club Italia CRAI che con Fahr, Sylvia Nwakalor e Lubian si porta sul 4-2. Bergamo reagisce e un ace di Loda ristabilisce la parità (5-5). Sono ancora le azzurrine a provare un nuovo allungo e a tenere in mano le redini del gioco. L’ace di capitan Lubian sigla il nuovo +3 (9-6) per le padrone di casa. Pronta la reazione avversaria che con Smarzek pareggia i conti e sorpassa (10-12) inducendo coach Bellano a chiamare il primo time out di giornata. L’inerzia non cambia e le bergamasche allungano ancora (11-15). Il secondo time out della panchina azzurrina rimette ordine alla manovra del Club Italia e le giovani atlete della formazione federale accorci ano le distanze e dal -7 (11-16) pareggiano i conti sul 21-21 grazie all’efficacia in attacco di Omoruyi, Fahr e Lubian. Il break azzurrino porta coach Bertini a chiamare il time out e Bergamo ricomincia a macinare punti. Fahr annulla il primo set point di giornata ma è Smarzek a chiudere a favore delle ospiti la prima frazione di gioco 23-25.

Il secondo set si apre con un parziale di 3-0 a favore delle ospiti. Timida la reazione delle azzurrine che non riescono a riagganciare le avversarie. Bergamo allunga fino a spingersi sul +10 (12-22). Reazione d’orgoglio del Club Italia CRAI sul finale di set: le ragazze del team federale annullano 4 set point ma sono le ospiti ad aggiudicarsi anche il secondo parziale (17-25).

Il terzo set è un lungo monologo di Bergamo. Le ospiti aggrediscono da subito la partita annullando ogni possibilità di reazione della formazione di casa. Bergamo chiude senza nessuna difficoltà set e partita (4-25) conquistando 3 punti.

I PROTAGONISTI-

Massimo Bellano (Allenatore Club Italia Crai)- « La partita ha vissuto tre fasi diametralmente opposte tra di loro. Queste ragazze per l’impegno e per quello che stanno facendo in allenamento non si meritavano un set come il terzo, poi è evidente che chi è causa del suo mal pianga sé stesso. E’ chiaro che sotto un certo livello di gioco non dobbiamo mai scendere perché altrimenti gli altri prendono il sopravvento. Evidentemente anche io non sono riuscito a dare le indicazioni giuste alla squadra e mi assumo le mie responsabilità. Il secondo set stava prendendo la strada del terzo, ma nella seconda parte abbiamo fatto delle buone cose. Il rammarico più grosso della serata riguarda il primo set perché ce lo siamo giocato alla pari. In generale salviamo la qualità del servizio, un aspetto su cui abbiamo lavorato molto e che nei primi due set non mi è dispiaciuto. Se non fosse andato come è andato il terzo avrei detto che anche in ricezione abbiamo tenuto bene. Invece il terzo set è stato disastroso anche sotto quel profilo. Il resto è stato giocato in maniera appena sufficiente anche per meriti di Bergamo. Le nostre avversarie hanno fatto un’ottima partita. Considerando i risultati di ieri sera e visto che Bergamo non ha più molto da chiedere al Campionato, sapevamo che le nostre avversarie avrebbero giocato con testa e spalla libera e non dovevamo assolutamente avere l’approccio che abbiamo avuto nel terzo set ». 

Sara Loda (Zanetti Bergamo)- « Sono contenta del risultato. Siamo state brave a tenere alta la concentrazione anche nei momenti di gioco lenti, in cui c’erano molti errori. La corsa ai Play Off? Dobbiamo portare a casa tutti i punti a disposizione, poi vedremo i risultati delle altre. Noi facciamo il nostro, poi tireremo le somme. Avremmo potuto fare molto di più e arrivare a questo punto così è una delusione, perché la squadra è buona. Ma non siamo mai riuscite a partire in questo campionato ».

IL TABELLINO-

CLUB ITALIA CRAI – ZANETTI BERGAMO 0-3 (23-25 17-25 4-25)

CLUB ITALIA CRAI: Morello, Enweonwu 1, Fahr 7, Nwakalor 5, Omoruyi 4, Lubian 8, De Bortoli (L), Malual 4, Pietrini 3, Populini, Scola, Panetoni (L). Non entrate: Battista, Kone. All. Bellano.

ZANETTI BERGAMO: Courtney 5, Olivotto 6, Smarzek 14, Loda 15, Tapp 9, Cambi 2, Sirressi (L), Imperiali (L). Non entrate: Strunjak, Acosta Alvarado, Mingardi, Carraro. All. Bertini.

ARBITRI: Bartolini, Laghi.

NOTE – Spettatori: 579, Durata set: 26′, 23′, 19′; Tot: 68′

I RISULTATI-

Reale Mutua Fenera Chieri-Igor Gorgonzola Novara 3-2 (22-25, 22-25, 25-21, 25-19, 15-13) Giocata ieri

Lardini Filottrano-Unet E-Work Busto Arsizio 1-3 (19-25, 22-25, 27-25, 23-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia-Saugella Team Monza 2-3 (25-15, 25-20, 12-25, 25-27, 12-15)

Imoco Volley Conegliano-Il Bisonte Firenze 3-2 (25-16, 24-26, 25-20, 19-25, 15-8) Giocata ieri

Savino Del Bene Scandicci-Bosca San Bernardo Cuneo 0-3 (25-27, 23-25, 21-25) Giocata ieri

Club Italia Crai-Zanetti Bergamo 0-3 (23-25, 17-25, 4-25)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 54; Igor Gorgonzola Novara 47; Savino Del Bene Scandicci 44; Unet E-Work Busto Arsizio 42; Saugella Team Monza 42; E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore 38; Il Bisonte Firenze 36; Bosca San Bernardo Cuneo 33; Zanetti Bergamo 28; Banca Valsabbina Millenium Brescia 25; Lardini Filottrano 14; Reale Mutua Fenera Chieri 9; Club Italia Crai 2.

IL PROSSIMO TURNO-7/03/2019 Ore 17.00-

Il Bisonte Firenze – Savino Del Bene Scandicci Si gioca il 16/03/2019 Ore 20.30

Bosca San Bernardo Cuneo – Imoco Volley Conegliano Si gioca il 16/03/2019 Ore 20.30

Igor Gorgonzola Novara – Unet E-Work Busto Arsizio Si gioca il 16/03/2019 Ore 20.30

Reale Mutua Fenera Chieri – Banca Valsabbina Millenium Brescia 

Saugella Team Monza – Lardini Filottrano 

E’piu’ Pomi’ Casalmaggiore – Club Italia Crai

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