Volley A1 femminile

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Volley: A1 Femminile, Conegliano sempre più sola, Pesaro toglie un punto a Novara

Volley: A1 Femminile, Conegliano sempre più sola, Pesaro toglie un punto a Novara
© Legavolley Femminile/Rubin

Le pantere passano a Firenze, la myCicero constringe le Campionesse d'Italia al tie break. Monza espugna Legnano, Filottrano supera Busto al tie break, Modena travolge Bergamo

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domenica 7 gennaio 2018 18:24

ROMA- Aumenta di un punto il distacco nella seconda di ritorno fra Imoco Conegliano ed Igor Gorgonzola. La formazione di Santarelli vince ancora contro Il Bisonte Firenze, sia pure soffrendo e cedendo alle ragazze di Bracci il primo set, ed approfitta del passo falso interno delle Campionesse d’Italia, costrette al tie break dalla myCicero Pesaro capace di rimontare due set prima di arrendersi al termine di un combattutissimo quinto set.

Il turno fa registrare la rinascita della Lardini Filottrano che, dopo aver sostituito Beltrami con Nica, è riuscita ad imporsi fra le mura amiche contro la Unet E-Work Busto Arsizio al tie break riaccendendo la fiammella della speranza nella corsa alla salvezza. Per le bustocche il rammarico di aver lasciato sul campo di Osimo la possibilità di raggiungere il terzo posto.

La Saugella Monza vince in trasferta il derby con la Sab Volley Legnano al termine di un match dominato dall’inizio alla fine.

Prova convincente della  Liu Jo Nordmeccanica Modena che, pur soffrendo in un interminabile secondo set, si impone sulla Foppapedretti Bergamo con il massimo risultato.

TUTTE LE SFIDE-

Risorge la Lardini Filottrano dopo il cambio di allenatore. Con Nica in panchina il fanalino di coda del campionato bette al tie break la Unet E-Work Busto Arsizio rilanciando le proprie ambizioni in classifica.  Eppure la gara era iniziata bene per le farfalle (in campo con Wilhite per Gennari) che hanno vinto senza troppa difficoltà il primo set, sostenute dagli attacchi di Diouf e Bartsch. Dal secondo set le padrone di casa hanno cambiato marcia, difendendo di più e sfruttando la vena di Tomsia, abile sia in attacco che al servizio (suo il turno di battuta decisivo nel finale). La UYBA nel terzo ha ripreso le redini del gioco, ma si è bloccata nel momento clou: complice l’uscita dal campo di Bartsch sul +3 (16-19), sono stati ancora gli ace di Tomsia e gli attacchi di Scuka a mettere ko la squadra di Mencarelli. Sotto 2-1 la Unet E-Work ha reagito e vinto agilmente il quarto con buoni spunti di Diouf e Wilhite, ma nel tie-break finale ha subito nuovamente troppo, soprattutto a muro. Negli scambi finali, con il rientro in campo di Bartsch e la regia affidata a Dall’Igna, la UYBA non è riuscita a recuperare e la Laridini ha 15-10 per la gioia dei propri sostenitori.

Nica sceglie Bosio – Tomsia, Mazzaro – Hutinski, Mitchem – Scuka, libero Feliziani Mencarelli risponde con Orro – Diouf, Stufi – Berti, Wilhite – Bartsch, Spirito libero..

Nel primo set Stufi parte forte, così come Tomsia che fa 4-4 con video-check; Diouf è continua da posto 2 e realizza la doppietta del 6-8, confermando poco dopo con l’attacco del 7-9. Mitchem e la fast out di Stufi riportano in pari lo score (9-9) e si procede a braccetto fino al 13-13 di Bartsch. Il muro di Wilhite e la pipe di Bartsch rilanciano la UYBA (13-15), ma le farfalle pasticciano e regalano il 15-15; Stufi e due errori della Lardini fanno 16-19 (time-out Nica), ancora Stufi trova il 17-20. Feliziani regala il 17-21, Bartsch si fa valere con la doppietta del 18-23, Diouf trova 5 set-ball (19-24), Berti chiude il parziale (20-25).

Nel secondo set Scuka lavora bene da posto 4 (4-3), Mazzaro a muro fa esaltare il pala (5-3); Wilhite trova cambiopalla, Stufi fa -1 (6-5), ma ancora il muro locale e l’attacco out di Bartsch portano all’8-5. Diouf e Berti si rifanno sotto (8-7), Bartsch impatta sul 9-9. Orro supera con l’ace del 9-10, di nuovo Bartsch dal centro tiene avanti le farfalle (10-11), ma la Lardini non molla e con Tomsia e Mitchem ribalta (13-11 time-out Mencarelli). La UYBA difende tutto e Diouf attacca il nuovo pari (13-13), ma Mazzaro e Mitchem fanno volare le marchigiane 15-13. Tomsia fa 16-13 e 17-14, poi regala il 17-16 dopo il punto di Wilhite. Bartsch pareggia con un gran diagonale (17-17 tempo Nica), ma il muro di Hutinski  vale il 19-17. Bartsch non ci sta (19-18), ma il doppio ace di Tomsia mette alle corde le farfalle (22-18 tempo Mencarelli). Al rientro Tomsia colpisce ancora col servizio e la Lardini chiude presto con Scuka (25-19).

Nel terzo l’avvio è equilibrato (4-4), poi Scuka si esalta da posto 4 e firma il 6-4; Berti mura il pari (6-6), Diouf c’è (7-7), Bartsch supera con la pipe dell’8-9, Diouf conferma (9-10). Stufi in fast non sbaglia (11-12), poi serve bene e il muro di Bartsch fa rifiatare la UYBA (11-14 tempo Nica); Diouf allunga (11-15), Bartsch fa +5 (11-16), ma il muro di Bosio e l’ace di Tomsia fanno chiamare tempo a Mencarelli (14-16). Berti trova cambiopalla (14-17), Diouf conferma due volte il +3 (16-19 dentro Gennari per Bartsch), Stufi è super in fast (18-21), ma Filottrano con il muro di Hutinski rimette ancora tutto in gioco (20-21). Stufi toglie le castagne dal fuoco (20-22), ma l’ace di Tomsia vale il 22-22. L’opposto batte ancora bene e Scuka supera (23-22), dopo il time-out di Mencarelli fa ancora ace (24-22); Gennari annulla (24-23), Diouf anche dopo una grande difesa di Spirito (24-24 tempo Nica). Al rientro la Lardini è furiosa e chiude con Mitchem (26-24).

Nel quarto parziale la UYBA reagisce con Diouf e Stufi (1-4), Gennari da 4 firma l’1-5. Due muri (Orro e Wilhite) valgono il 3-8, con l’americana numero 9 che attacca bene in lungolinea il 5-12 e muro il 5-13 mentre Scuka tira in rete il 5-14 (tempo Nica). Diouf a muro tiene saldo il vantaggio biancorosso (8-15), attaccando anche il 10-17 e l’11-18; Wilhite si fa vedere in attacco e a muro (12-20) e nel finale la UYBA amministra fino al 17-25 di Gennari.

Si arriva al tie break con Mitchem è scatenata in avvio (3-2), ma Diouf e Stufi ribaltano (4-5); Mazzaro (attacco + ace) rilancia le padrone di casa, Scuka allunga (7-5) e fa chiamare tempo a Mencarelli. Il muro di Scuka fa girare sull’8-5 e Mencarelli fa entrare Dall’Igna su Orro; rientra anche Bartsch (10-5), ma le padrone di casa si esaltano a muro (12-6) e chiudono con un punto regalato dalla UYBA su una rice errata Lardini.

I PROTAGONISTI-

Federica Feliziani (Lardini Filottrano)- « Ci voleva questa vittoria, che è un premio per il buon lavoro fatto fin qui. Prima della partita ci siamo dette d spingere e fare qualcosa in più del solito, divertendoci. E’ quello che abbiamo fatto. E’ una vittoria di squadra, è il gruppo che vince ».

Alessia Orro (Unet E-Work Busto Arsizio)- « Non abbiamo sottovalutato l’avversario perchè sapevamo di giocare su un campo difficile. In ogni caso non abbiamo espresso per niente il nostro gioco migliore, loro hanno difeso tanto, ma noi non abbiamo reagito: anche quando riuscivamo a fare qualcosa di buono ci facevamo risorpassare; non abbiamo mai giocato così male ».

IL TABELLINO-

LARDINI FILOTTRANO – UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO 3-2 (19-25 25-19 26-24 17-25 15-10)

LARDINI FILOTTRANO: Hutinski 12, Bosio 3, Mitchem 15, Mazzaro 7, Tomsia 23, Scuka 23, Feliziani (L), Melli 2. Non entrate: Gamba, Pomili, Agrifoglio, Negrini. All. Nica.

UNET E-WORK BUSTO ARSIZIO: Bartsch 16, Berti 10, Diouf 28, Wilhite 13, Stufi 13, Orro 2, Spirito (L), Gennari 6, Negretti, Dall’Igna. Non entrate: Botezat, Piani. All. Mencarelli.

ARBITRI: Giardini, Pasquali.

NOTE – Spettatori: 1600, Durata set: 22′, 25′, 31′, 24′ , 16′ ; Tot: 118′.

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO-

Nella prima sfida del nuovo anno, la Liu•Jo Nordmeccanica supera 3-0 Bergamo al PalaPanini. Un successo che fa ripartire le bianconere al meglio dopo le sconfitte di Scandicci e Busto Arsizio in Coppa Italia.

Sestetto tipo per coach Fenoglio che ritrova Ferretti in regia dall’inizio, a completare la diagonale principale c’è Barun, poi Montano e Bosetti sono i posti quattro, Heyrman e Garzaro le centrali con Leonardi libero.
Dall’altra parte qualche problema in più per Bergamo che non dispone di Malagurski, al suo posto Acosta nella diagonale principale con la palleggiatrice Malinov. In quattro ci sono Marcon e Sylla, al centro Popovic e Strunjak con la giovanissima Ruffa libero viste le indisponibilità di Cardullo e Imperiali.
Parte forte Montano con due attacchi ed un ace che portano subito avanti le bianconere. Con Bosetti ed Heyrman si arriva sul 5-2, poi le distanze aumentano subito con il muro di Garzaro per l’8-3. Funziona bene il gioco bianconero, con buon ritmo e ottime soluzioni in questa fase iniziale di gara, Bergamo non riesce a riavvicinarsi e sulla palla alta messa giù da Montano per il 13-7 arriva il primo time out per coach Micoli. Il tecnico bergamasco trova le giuste contromisure a muro per bloccare qualche attacco bianconero e così la squadra trova anche più fiducia. Un paio di errori di troppo in attacco e, dall’altra parte, le difese convertite in vincenti da Sylla riportano sotto proprio nel finale le ospiti. Sul 23-21 ferma tutto coach Fenoglio, ma la schiacciatrice bergamasca firma anche il -1 prima che arrivi il cambio palla di Barun che regala i primi due set point ed è poi la stessa opposta a chiudere subito i conti portando avanti la Liu•Jo Nordmeccanica nel conto dei set.
Nel secondo set sestetti d’inizio gara in campo e Modena ritrova all’inizio di questo parziale il ritmo che aveva messo in campo ed anche le soluzioni dei primi frangenti di gara. Subito 4-1 sull’invasione a rete delle ospiti che provano a rimanere a contatto con Acosta. Bosetti a muro e in attacco firma il 7-3, poi Strunjak prova ad accorciare le distanze, ma il muro di Barun mantiene il +4 sull’11-7. Coach Fenoglio, però, non è soddisfatto del gioco della squadra in questo frangente e ferma tutto con il primo time out a sua disposizione. Dall’altra parte Malinov trova sbocchi importanti con Popovic, ma l’ace di Heyrman mantiene le distanze sul 16-11. Sembra quasi la fotocopia del parziale precedente con la Foppapedretti che si riavvicina nel finale con Marcon sul 20-18, ma ancora Heyrman mantiene le distanze in fast trovando la linea laterale per il 22-19. Time out Bergamo che trova il cambio palla con Acosta al ritorno in campo e trova anche le giuste contromisure per riaprire il set fino alla fine. Arriva l’aggancio ed anche il sorpasso fino al set point sul 22-24. La prima occasione l’annulla Barun, poi Acosta attacca in rete ed anche Sylla la segue girando il set point dalla parte di Modena. E’ un testa a testa che vede alla fine vincitrice la Liu•Jo Nordmeccanica che riesce a chiudere solo sul 31-29 grazie alla diagonale troppo stretta di Acosta che finisce out.
Heyrman apre il terzo parziale con un attacco vincente poi Modena scappa ancora una volta avanti sul 5-1. Ferma subito tutto coach Micoli in un set decisivo per la sua squadra, ma ancora la centrale e capitana bianconera firma il 6-2 e, successivamente, l’ace del +5. Con Sylla e Acosta ricuce Bergamo prima della doppia di Bosetti e del muro subito da Montano per il -2 ospite. Proprio la colombiana firma poi il nuovo allungo sul 13-8, ma ancora una volta l’attacco bianconero ha qualche momento di poca lucidità e allora Bergamo firma un parziale di 4-0 che porta al -1. Il cambio palla evita l’aggancio poi ancora Heyrman dai nove metri trova un vincente per dare nuovo sprint. La segue Ferretti con il muro a uno su Sylla per il 18-14 che porta al nuovo stop discrezionale delle ospiti. Si avvicina lo sprint finale e la spinta decisiva per chiudere i conti arriva da Barun e Montano, poi l’ace di Bosetti spiana la strada per il 23-16. A chiudere tutto ci pensa a muro Heyrman, timbrando un’ottima prestazione che le vale anche il titolo di MVP.

I PROTAGONISTI-

Marco Fenoglio (Allenatore Liu Jo Nordmeccanica Modena)-  « Sono contento a metà perché alla fine questa era una partita dove anche il secondo parziale doveva concludersi a 17 o 18 per Bergamo, invece siamo andati a complicarci la vita e se lo avessimo perso sarebbe stato un fastidio. Eravamo sempre avanti di diversi punti e in queste situazioni con una Bergamo in queste condizioni ne esci, ma contro le squadre più forti come abbiamo visto con Scandicci prendi 3-0. Siamo una squadra che va ancora un po’ a corrente alternata, non è ancora la squadra che voglio io, quella che quando è sopra ci rimane e gli altri rimangono sotto. Ci accontentiamo ancora a tratti e questo è un errore grosso, un errore secondo me anche un po’ di presunzione. Dobbiamo imparare ad essere un po’ più cinici per arrivare ad alto livello e giocare un playoff con determinati obiettivi ».

IL TABELLINO-

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO 3-0 (25-22 31-29 25-18)

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Garzaro 5, Barun-Susnjar 15, Montano 11, Heyrman 15, Ferretti 3, Bosetti 10, Leonardi (L), Bisconti, Pistolesi, Vesovic. Non entrate: Calloni, Pincerato, Tomic. All. Fenoglio.

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Sylla 12, Popovic 7, Acosta Alvarado 18, Marcon 8, Strunjak 5, Malinov 3, Ruffa (L), Boldini, Battista. Non entrate: Cardullo, Breda, Malagurski, Paggi. All. Micoli.

ARBITRI: Rolla, Cesare.

NOTE – Spettatori: 1560, Durata set: 23′, 35′, 23′; Tot: 81′.

SAB VOLLEY LEGNANO – SAUGELLA TEAM MONZA-

Si apre con una convincente vittoria il nuovo anno del Saugella Team Monza nella Samsung Galaxy Volley Cup Serie A1 femminile 2017-2018. Nella seconda giornata di ritorno Ortolani e compagne espugnano con carattere il PalaBorsani di Castellanza, archiviando in poco più di un’ora la pratica Sab Volley Legnano e dimostrando di essere in un ottimo momento di forma (terzo successo di fila in campionato). Sono i muri (5 di Devetag e 4 di Dixon, 12 di squadra) ed il servizio (7 ace, di cui 4 di Begic) le armi con cui le monzesi sono state in grado di spezzare, nei momenti caldi dei set, la gara a loro favore. E così, oltre ad aver ottenuto un altro importante successo, le ragazze di Pedullà rosicchiano qualche altro punto in classifica alla quinta in classifica Busto Arsizio (ora sono solo tre le lunghezze di distanza dalle bustocche) confermando la bella pallavolo che gli è valsa anche la qualificazione alla final four di Coppa Italia. Ad impreziosire la vittoria di oggi, oltre alla chiusura in doppia cifra di Dixon (top scorer della gara con 15 punti) , Begic, Ortolani e Havelkova (tutte e tre che hanno firmato 13 punti), sono soprattutto le generose e puntuali difese di Chiara Arcangeli (MVP della gara) che hanno permesso alla prima squadra femminile del Consorzio Vero Volley di togliersi un’altra grande soddisfazione, la settima della stagione.

All’inizio del match, dopo il break di 3-0 firmato Begic/Havelkova, la Saugella vola sul 5-2 ancora con Begic. Mingardi tenta di dare una scossa alle sue (8-5) ma è ancora Monza, approfittando dell’errore di Degradi, a volare avanti, 10-5, e Pistola chiama time-out. La pausa fa bene alle padrone di casa, che con la solita Mingardi e qualche sbavatura delle ospiti si porta a meno uno, 11-10. Sale in cattedra, però, una scatenata Devetag a muro (due personali) che insieme ad Havelkova ed Hancock (muro) lancia il Saugella Team sul 18-12. Non basta la giocata di Degradi per Legnano a riaprire il parziale (23-17), il vantaggio accumulato permette alle monzesi di chiudere con due giocate di Dixon (attacco e muro su Mingardi) il primo set, 25-18.
Nel secondo set punto a punto fino al 2-2, poi due ace di Dixon e la giocata di Begic valgono il break monzese, 5-2. Ortolani, Devetag e Begic portano la Saugella sull’8-3 e Pistola chiama time-out. Un filotto di tre punti della Sab con Pencova, Degradi e Bartesaghi (ace) gli permette di avvicinarsi, 9-8) ma la sterzata monzese con una super Dixon (muro e attacco) vale il nuovo allungo, 13-9. Ancora Legnano brava a non mollare (13-13) e Pedullà chiama time-out. Al ritorno in campo le padrone di casa passano anche avanti 16-14 (muro di Bartesaghi su Ortolani) ma la Saugella spinge sull’acceleratore con Devetag e Ortolani, passa avanti 20-19 e Pistola chiama time-out. Finale tutto monzese: quattro punti (due ace di Begic) portano Monza al set point (24-19). Ortolani chiude il gioco 25-20.
Nel terzo equilibrio fino al 7-7, con le due squadre che rincorrono con generosità. L’andamento del set lo sbloccano tre giocate di fila delle monzesi (10-7) con un ace di Hancock e Pistola chiama time-out. Questa volta, però, le legnanesi fanno fatica a rientrare: Dixon inizia a giocare forte sia in attacco che a muro, Ortolani la imita per bene ed il Saugella Team si porta sul 14-8 e Pistola chiama nuovamente a raccolta le sue. Finale praticamente tutto monzese: Hancock, Havelkova e Begic chiudono gioco, 25-13 e partita 3-0 per il Saugella Team Monza.

I PROTAGONISTI-

Giulia Bartesaghi (SAB Volley Legnano)- « Era una partita molto importante per noi, serviva a risollevarci da un momento difficile, viste le ultime due sconfitte, e poteva aiutarci a guadagnare punti molto importanti. Abbiamo lavorato molto in palestra sia a livello tattico che tecnico, ma abbiamo comunque commesso molti errori, anche banali, lasciandoci intimidire nei momenti peggiori della partita. C’è un po’ di rammarico, ma pensiamo a fare bene nella prossima partita, che sarà ancora più importante ».

Chiara Arcangeli (Saugella Team Monza)- « E’ stata una grande prestazione. Ci siamo divertite in campo e questo si è visto. Siamo certamente più ordinate rispetto all’inizio della stagione e questo ci permette di esprimere un bel gioco corale. La nostra coesione ed il buon feeling tra di noi in campo ci consente di fare quello che abbiamo in mente di fare. La speranza è questo buon momento continui e che nelle prossime gare riusciremo ad esprimere lo stesso, ottimo livello di gioco ».

IL TABELLINO-

SAB VOLLEY LEGNANO – SAUGELLA TEAM MONZA 0-3 (18-25 20-25 13-25)

SAB VOLLEY LEGNANO: Caracuta, Degradi 8, Ogoms 1, Mingardi 11, Coneo 1, Pencova 8, Lussana (L), Bartesaghi 2, Martinelli 2, Cecchetto. Non entrate: Cumino. All. Pistola.

SAUGELLA TEAM MONZA: Devetag 7, Hancock 5, Havelkova 11, Dixon 15, Ortolani 13, Begic 12, Arcangeli (L). Non entrate: Balboni, Loda, Orthmann, Bonvicini, Rastelli, Candi. All. Pedulla’. ARBITRI: Bartolini, Cappello.

NOTE – Spettatori: 700, Durata set: 22′, 29′, 19′; Tot: 70′.

IL BISONTE FIRENZE – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

 Non bastano due set giocati alla grande per superare la capolista Imoco Conegliano: al terzo confronto in meno di venti giorni Il Bisonte dimostra ancora una volta di poter mettere in difficoltà le pantere, ma stavolta deve accontentarsi degli applausi meritati del Mandela Forum, perché i tre punti vanno alla squadra di Santarelli. Per come è andata la partita però Firenze avrebbe probabilmente meritato almeno un punto: il primo set, vinto dalle bisontine, è stato bellissimo, e poi la squadra di Bracci si è ripetuta ad altissimo livelli anche nel terzo, quando in un concitatissimo finale solo l’ingresso in campo di una sontuosa De Kruijf e qualche chiamata dubbia hanno permesso all’Imoco di salire sull’1-2 e poi di vincere più in scioltezza anche il quarto set.

Marco Bracci, che deve fare a meno dell’infortunata Tapp e si porta in panchina la giovane centrale del Volley Art Annachiara Renucci (classe 2001), parte con Bechis in regia, Sorokaite opposto, Santana e Tirozzi in banda, Miloš e Alberti al centro e Parrocchiale libero, mentre Santarelli, ancora una volta privo di Folie e Easy, risponde con Wolosz in palleggio, Fabris opposto, Hill e Bricio schiacciatrici laterali, Melandri e Danesi al centro e De Gennaro libero.

Un paio di errori in attacco di Firenze regalano la prima mini fuga a Conegliano (1-4), ma poi Santana e Sorokaite entrano in gara e Il Bisonte impatta (7-7): la partita è bella e punto a punto, Tirozzi con un pallonetto confermato dal video check trova il primo vantaggio (13-12), poi Santana mura Danesi (15-13) e Santarelli chiama time out. Tirozzi e Santana rientrano con un ace e un mani out (17-13), poi sul 19-15 due punti di fila dell’Imoco convincono Bracci a chiamare time out, e al rientro Sorokaite ferma l’emorragia (20-17): qui entrano da una parte De Kruijf e Nicoletti per Danesi e Fabris, e dall’altra Pietrelli per Santana, e Conegliano si avvicina ancora con Hil (20-19), ma poi l’ace di Sorokaite permette a Firenze di riallungare (23-20), e alla fine è un pallonetto di Santana, appena rientrata (otto punti nel set con il 70% in attacco), a regalare il primo set (25-22).

Nel secondo si scatena Fabris con tre punti di fila (3-6) e Bracci deve subito fermare il gioco: l’emorragia continua (3-8), entra Di Iulio per Santana, ma l’Imoco adesso non concede nulla e l’ulteriore allungo sul 6-13 costringe il coach fiorentino a chiamare nuovamente time out. Stavolta però non ci sono contromisure, le pantere viaggiano a marce doppie e l’attacco appena out di Sorokaite vale l’11-25.

Il Bisonte dimentica subito quanto appena successo, e Tirozzi e Sorokaite lo trascinano sull’8-6, poi il murone di Milos vale il 9-6 e il time out Santarelli: Santana allunga ancora con attacco e ace (11-7), l’Imoco prova ad avvicinarsi con un fallo fischiato sotto rete a Bechis (16-14), ma il Mandela Forum è caldissimo e Santana piazza due attacchi di fila per il 18-14 e il nuovo time out ospite. Conegliano ne esce con due grandi murate (18-17), poi un attacco di Sorokaite è fuori di un soffio (18-18) e Hill sorpassa chiudendo un parziale di 0-5 (18-19): Firenze non molla e pareggia con Santana, poi sorpassa con Sorokaite (20-19), e Santarelli inserisce di nuovo De Kruijf e Nicoletti, ma una grande difesa di Bechis permette a Tirozzi di mettere giù il 22-20. La centrale olandese pareggia con due punti di fila (22-22), poi si entra nella bagarre più assoluta ma la stessa De Kruijf procura il set point (23-24) e Nicoletti chiude 23-25.

All’inizio del quarto Il Bisonte risente del finale concitato del terzo, e Conegliano ne approfitta per salire 0-5: Bracci prova a fermare il gioco, ma adesso il gioco delle pantere è di nuovo vario e devastante, e in un amen lo svantaggio sale a 6-13. Il coach di Firenze prova la carta Di Iulio, ma il gap è troppo ampio e alla fine è una delle nuove entrate fra le ospiti, Cella, a chiudere 12-25.

I PROTAGONISTI-

Ivana Miloš Prokopi? (Il Bisonte Firenze)– « Contro una squadra come l’Imoco devi sempre giocare al 200%, quindi è normale che quando non lo fai rischi di subire, come ci è successo nel secondo e nel quarto set. Al di là della sconfitta comunque sono convinta che stiamo arrivando: dobbiamo continuare a giocare al massimo delle nostre possibilità, e adesso per fortuna non incontriamo più Conegliano visto che è stata durissima avere tutti questi impegni ravvicinati con loro. Anche personalmente sto ritrovando una condizione sempre migliore e spero a questo punto di dare ancora di più il mio contributo ».

IL TABELLINO-

IL BISONTE FIRENZE – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 1-3 (25-22 11-25 23-25 12-25)

IL BISONTE FIRENZE: Bechis 1, Santana 17, Milos Prokopic 9, Sorokaite 15, Tirozzi 9, Alberti 5, Parrocchiale (L), Di Iulio 2, Bonciani, Pietrelli. Non entrate: Renucci. All. Bracci.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Bricio 12, Melandri 6, Fabris 19, Hill 18, Danesi 10, Wolosz 2, De Gennaro (L), De Kruijf 5, Nicoletti 2, Cella 1, Fiori, Papafotiou. All. Santarelli.

ARBITRI: Oranelli, Piperata.

NOTE – Spettatori: 1000, Durata set: 26′, 19′, 30′, 21′ ; Tot: 96′.

IGOR GORGONZOLA NOVARA – MYCICERO VOLLEY PESARO-

Maratona vincente per la Igor Volley di Massimo Barbolini, che supera Pesaro al tie-break dopo due ore e mezza di battaglia serrata. Senza Egonu, influenzata, Novara si affida ai colpi di Celeste Plak e di Anthi Vasilantonaki (premiata MVP Gpm Service del match) mentre Pesaro è a trazione “belga” grazie ad Aelbrecht (23 punti con 10 muri vincenti) e Van Hecke (19 punti).

Barbolini si affida in partenza a Vasilantonaki opposta a Skorupa, Bonifacio e Chirichella al centro, Enright e Plak in banda e Sansonna libero; Bertini risponde con il sestetto “tipo”: Cambi regista e Van Hecke in diagonale, Aelbrecht e Olivotto centrali, Bokan e Nizetich schiacciatrici e Ghilardi libero.

Vasilantonaki firma subito il break azzurro (3-1), Nizetich ricuce lo strappo in pipe (4-4) e Pesaro scappa 5-8 e poi 6-10 con la pipe di Nizetich che costringe Barbolini al timeout; Bokan sbaglia, Chirichella in fast fa 11-13 ma due muri di Olivotto e Cambi riportano le ospiti sul 12-17 e tra le azzurre entra capitan Piccinini. Bonifacio reagisce con due attacchi vincenti intramezzati da un muro di Piccinini (17-18) e dopo il timeout di Bertini due errori di Van Hecke e Olivotto valgono il 20-20 con Piccinini che firma l’ace del 21-20; nuovo “stop” per il tecnico ospite, Van Hecke fa 22-22 in diagonale ma Plak poco dopo la mura e conquista il set ball (24-22): Aelbrecht annulla il primo, poi ancora Plak chiude con un insolito attacco “mancino” (25-23).

Si riparte coi sestetti iniziali e con un punto a punto subito serrato con due break azzurri (ace di Plak, 6-4, poi muro di Enright su Van Hecke, 8-6) cui replica prontamente Pesaro che prima impatta 13-13 con Aelbrecht e poi va 16-18 con un muro di Van Hecke e un’invasione azzurra. Dentro Piccinini, subito a segno (17-18, maniout), ma Pesaro mantiene l’inerzia favorevole (20-21, poi 21-23); Plak non si arrende, Nizetich attacca in rete e poi viene murata da Vasilantonaki (24-23) e Pesaro è costretta per due volte a rispondere ai colpi vincenti di Plak, annullando altrettanti set ball. Al terzo tentativo, però, la Igor chiude: la pipe di Plak vale il 26-25, Bonifacio mura Cambi e firma il 27-25 azzurro.

Subito botta e risposta tra Novara, con Piccinini in sestetto, e Pesaro: Plak fa 2-0, Aelbrecht impatta 3-3 e poi ancora 5-5 con due muri dopo il 5-3 firmato da Vasilantonaki in diagonale. Ancora la greca a segno per il 10-7 che costringe Bertini al timeout e dopo l’ace di Bokan (10-9) e il successivo “pareggio” di Van Hecke arriva un altro break della Igor con Piccinini (13-10, ace) cui replica ancora Aelbrecht (13-12) mentre gli errori di Vasilantonaki e Chirichella valgono il sorpasso esterno, 14-15, con Barbolini che ferma il gioco. Bokan allunga il gap (15-18), Piccinini attacca in rete (17-21) e dopo il nuovo timeout di Barbolini è Bonifacio a provare a ricucire lo strappo (19-21, muro su Olivotto) con Pesaro che scappa ancora con Bokan e Nizetich (muro su Plak) fino al 19-24. Plak è l’ultima ad arrendersi (22-24), poi Nizetich chiude in diagonale (22-25) e riapre il match.

Nuovo testa a testa, con Vasilantonaki e Van Hecke che duellano e Cambi che firma il break ospite sul 9-11 con Bokan e Van Hecke che scappano fino al 9-14 mentre Barbolini cambia diagonale. La reazione azzurra è affidata a Plak (11-14), Van Hecke spara out (14-16) e la Igor rientra in corsa ma gli errori novaresi rilanciano le ospiti sul 16-21 e dopo l’ultimo acuto azzurro (19-23, ace di Bonifacio) arriva il punto di Baldi che, appena entrata, chiude il set 19-25.

Sulle ali dell’entusiasmo, Pesaro spinge forte anche in apertura di tie-break con Bokan e Aelbrecht che firmano l’1-6 ospite; Vasilantonaki va a segno due volte (4-6) ma al cambio campo Pesaro è ancora avanti 5-8 (Van Hecke) con Piccinini che ricuce 8-8 riaprendo la contesa. Plak sbaglia (8-10), Vasilantonaki fa ace (10-10) e Piccinini prima e Gibbemeyer poi (gran muro su Nizetich) sorpassano sul 13-12. Poi fa tutto Van Hecke: spara out il 14-12, annulla il match ball in diagonale e poi manda fuori anche il pallone decisivo per il 15-13 Igor.

I PROTAGONISTI-

Massimo Barbolini (Allenatore Igor Volley Novara)- « Complimenti a Pesaro per la grandissima partita disputata, rispetto alle partite di campionato non è stato un match diverso ma semplicemente ci è mancato qualcosa per riuscire a chiudere il tutto già nel corso del terzo set. Di buono, oltre ai due punti, anche l’essere riuscite a recuperare e a vincere il tie-break con il nostro solito “cuore” che emerge nei momenti più complicati ».

IL TABELLINO-

IGOR GORGONZOLA NOVARA – MYCICERO VOLLEY PESARO 3-2 (25-23 27-25 22-25 19-25 15-13)

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Enright 4, Bonifacio 9, Skorupa 1, Plak 27, Chirichella 3, Vasilantonaki 20, Sansonna (L), Piccinini 11, Gibbemeyer 4, Zannoni, Camera. Non entrate: Populini. All. Barbolini.

MYCICERO VOLLEY PESARO: Bokan 16, Olivotto 11, Van Hecke 19, Nizetich 11, Aelbrecht 23, Cambi 5, Ghilardi (L), Baldi 1, Bussoli, Carraro. Non entrate: Lapi, Arciprete. All. Bertini. ARBITRI: Simbari, Venturi.

NOTE – Spettatori: 2580, Durata set: 27′, 31′, 28′, 27′ , 18′ ; Tot: 131′.

I RISULTATI-

Il Bisonte Firenze-Imoco Volley Conegliano 1-3 (25-22, 11-25, 23-25, 12-25)

Liu Jo Nordmeccanica Modena-Foppapedretti Bergamo 3-0 (25-22, 31-29, 25-18)

Pomi’ Casalmaggiore-Savino Del Bene Scandicci 3-1 (25-19, 15-25, 25-21, 25-18)

Lardini Filottrano-Unet E-Work Busto Arsizio 3-2 (19-25, 25-19, 26-24, 17-25, 15-10)

Sab Volley Legnano-Saugella Team Monza 0-3 (18-25, 20-25, 13-25)

Igor Gorgonzola Novara-MyCicero Volley Pesaro 3-2 (25-23, 27-25, 22-25, 19-25, 15-13)

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 35; Igor Gorgonzola Novara 32; Savino Del Bene Scandicci 27; Unet E-Work Busto Arsizio 25; Saugella Team Monza 22; Liu Jo Nordmeccanica Modena 21; MyCicero Volley Pesaro 19; Il Bisonte Firenze 14; Pomi’ Casalmaggiore 13; Sab Volley Legnano 11; Foppapedretti Bergamo 9; Lardini Filottrano 6

IL PROSSIMO TURNO-14/01-2018/17:00

MyCicero Volley Pesaro – Sab Volley Legnano

Imoco Volley Conegliano – Lardini Filottrano

Savino Del Bene Scandicci – Saugella Team Monza

Igor Gorgonzola Novara – Il Bisonte Firenze

Unet E-Work Busto Arsizio – Liu Jo Nordmeccanica Modena (13/01/2018 20.30)

Pomi’ Casalmaggiore – Foppapedretti Bergamo

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