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Volley: A1 Femminile, Novara cade a Cremona, Conegliano vince solo al tie break

Volley: A1 Femminile, Novara cade a Cremona, Conegliano vince solo al tie break
© Legavolley Femminile

Negli anticipi dell'8a di ritorno serata difficile per le leader del campionato. L'Imoco soffre ma porta via due punti dal PalaPanini, le campionesse d'Italia sconfitte dalla Pomì Casalmaggiore. La Saugella Monza supera la Lardini Filottrano

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sabato 10 febbraio 2018 22:43

ROMA- Gli anticipi dell’ 8a giornata di ritorno della Serie A1 Femminile hanno confermato quanto fossero rischiosi gli impegni che vedevano protagoniste le prime della classe. L’Imoco Conegliano ha dovuto soffrire cinque set per avere ragione di una combattiva e solita Liu Jo Nordmeccanica Modena portando via due punti comunque importanti dal PalaPanini. E’ andata peggio all’Igor Gorgonzola Novara sconfitta in quattro set da un’imprevedibile Pomì Casalmaggiore capace di mettere in scacco la formazione di Fenoglio e di prendersi l’intera posta cacciando le campionesse d’Italia a sei punti dal vertice della classifica.

Nel terzo match vittoria interna della Saugella Monza contro la Lardini Filottrano che non può far altro che ha dovuto inchinarsi davanti al maggior tasso tecnico della squadra di Pedullà. Il turno si concluderà domani con le altre tre partite in calendario.

TUTTE LE SFIDE-

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO-

Anticipo dell’ottava di ritorno per l’Imoco Volley nel “tempio” del PalaPanini per la sfida alla Liu Jo Modena, l’unica squadra capace finora nell’impresa di battere le Pantere al Palaverde in campionato nel match d’andata. Dopo le fatiche infrsettimanali di coppa, coach Santarelli schiera dall’inizio di fronte alle telecamere di Rai Sport e al solito manipolo di fedelissimi tifosi il sestetto con Wolosz-Nicoletti,Danesi-De Kruijf,Bricio-Hill e libero De Gennaro. Risponde Modena (senza Calloni, out per la stagione) con Ferretti-Barun, Heyrman-Garzaro,Mingardi-C.Bosetti,libero Leonardi.

Il primo set vede un bell’inizio di Mingardi (neo arrivo) per le padrone di casa, ma le Pantere con Wolosz che distribuisce equamente le responsabilità tra le sue attaccanti si tiene in equilibrio. Anna Nicoletti passa con continuità (6-7) e nonostante qualche errore in battuta di troppo di Conegliano la partenza è spalla a spalla. Moki De Gennaro è concentrata e spettacolare in difesa, ma i muri di Garzaro e compagne fermano i contrattacchi-break delle Pantere e si resta in parità anche nella fase centrale (16-16). Ancora Nicoletti, chiamata spesso in causa (6 punti nel set), sigla l’ulteriore parità a quota 17. Primo break è di Modena, 19-17 con Barun dopo una delle “solite” difese delle emiliane, squadra che difficilmente fa cadere il pallone. Dopo il time out della panchina Imoco la Liu Jo va a +3 con ace della stessa Barun, ma De Kruijf riduce il gap. Si arriva al dunque e Samy Bricio scatena il suo braccio con due battute micidiali e Conegliano pareggia subito a quota 22, poi c’e’ il sorpasso con il muro di Danesi (22-23). Sprint finale con Silvia Fiori dentro in seconda linea: Kim Hill annulla il primo set point di Modena, poi entra anche Cella, ma Barun va ancora a segno (25-24), poi replica e la Liu Jo incamera il primo set 26-24.

Secondo set: De Kruijf e una Hill molto concreta suonano la carica, ma la Liu Jo resta combattiva e ribatte al tentativo di riscossa delle Pantere (6-7), che non riescono a trovare i guizzi difensivi per fare il break. Wolosz inventa per De Kruijf e l’Imoco prende 2 punti di vantaggio (8-10). Ancora “The Queen” che prende il comando della rete, muri e attacchi dell’olandese e l’Imoco scappa via (8-13). Poi Kim Hill insiste a martellare alla grande e coach Fenoglio deve chiamare time out a ripetizione per fermare l’emorragia, mentre le Pantere hanno alzato molto il ritmo e scappano decise fino all’8-16 con tre punti in fila della bionda statunitense. Il set è ormai segnato e l’Imoco controlla bene, murando in maniera perfetta (Robin De Kruijf alla fine ne annoterà ben 12!), offrendo sprazzi di spettacolo e chiudendo il parziale 10-25.

Terzo set: dopo lo show gialloblù nel set precedente, grande partenza di Heyrman e Barun e la Liu Jo torna pimpante e vola subito 4-0 con coach Santarelli che chiede time out. Modena allunga ancora (5-0), poi arriva il primo punto gialloblù firmato da Hill, seguito dal nono muro di una fantastica De Kruijf. De Gennaro difende, Hill chiude e con un grande break 5-0 l’Imoco sorpassa (parziale 8-1) e allunga 6-8. L’Imoco gioca in maniera ordinata, Bricio è brava in fase di “cambio palla”, ma Barun e Bosetti con grinta pareggiano a quota 13, poi le Pantere si fermano e vengono punite (15-13). Ora il set si fa combattuto e sale in cattedra De Kruijf, muro e attacco per il 17-17. Sul 18-17 (deciso al videocheck per invasione Wolosz) battibecchi tra le panchine e curiosa espulsione per il set di entrambi gli allenatori. Si riprende e Bosetti piazza l’ace del 20-18, poi Barun in pallonetto firma il +3. Mingardi tiene avanti Modena aiutando Barun a tenere bene avanti le emiliane (24-21). Nicoletti annulla il primo set ball, ma ancora Barun chiude con una palla fortunosa e la Liu Jo torna avanti 2-1.

Quarto set: altro avvio-sprint della Liu Jo (2-0). Bricio pareggia 3-3. Fase con qualche errore di entrambe le squadre, Ferretti affida l’attacco di Modena a Barun e Bosetti, mentre l’Imoco non riesce a battere in maniera pericolosa e fa fatica a prendere in mano il set. Samy Bricio ancora in pipe piazza il +2 (8-10), poi Nicoletti e De Kruijf (ace) tengono avanti le Pantere, ma la gara è sempre in bilico. Squadre stanche, sbaglia anche la Liu Jo, l’Imoco piazza il mattoncino del +3 (11-14). Si rivede Danesi in attacco, ma Garzaro risponde. Wolosz fa salire in cattedra Kim Hill che impiomba il +4 (14-18) e l’Imoco finalmente scappa via.
Robin De Kruijf piazza il suo undicesimo muro (20-9 il conto dei muri per l’Imoco alla fine) e Conegliano va a +6 (15-21). Sarà il break decisivo per la squadra di Santarelli che chiude 19-25. Ennesimo tie break (come all’andata) tra Modena e Conegliano, e altra maratona per le Pantere dopo i cinque set di mercoledì in coppa.
Quinto set: partenza brutta delle Pantere che con qualche errore permettono a Ferretti e compagne di involarsi fino al 5-1. Allarme rosso per le Pantere che chiamano in causa Bricio (5-2), ma Barun spinge ancora e le padrone di casa prendono fiducia (6-2). Bosetti è calda e piazza il 7-3, risponde ancora Bricio da seconda linea. Entra Cella al servizio, De Kruijf mura (7-5), Bricio va a segno in pipe (7-6), ma Bosetti tiene avanti le emiliane. (8-6). Tensione alle stelle nel finale, Bricio pesta la riga e Modena allunga (9-6), ricuce una Hill ispirata (20 punti alla fine) e molto varia in attacco con due prodezze da posto 4 (9-8). Attacco incredibile di Bosetti per il nuovo +3 di Modena (11-8). Coach Santarelli tira fuori dal cilindro la mossa che deciderà il match: entrano Bechis e Fabris per il doppio cambio , ma è ancora Hill a siglare il -2. L’esperienza di Barun però ha la meglio in pallonetto e la Liu Jo resta avanti (12-9). Bechis serve bene Bricio per il -2, poi Mingardi sbaglia e l’Imoco vede la luce (12-11). Il pareggio è di Samy Bricio che scardina il muro ospite e ammutolisce il PalaPanini. Grande diagonale di Samanta Fabris che dà il vantaggio 12-13, poi Danesi con un muro eccezionale fa esultare i suoi tifosi sul 12-14, due match point. Il primo è annullato (invasione Bechis), il secondo è quello buono con Fabris che replica e l’Imoco che vince in rimonta 13-15. Festeggiano le Pantere sotto i loro tifosi per un’altra battaglia portata a casa con il “solito” grande carattere e la forza del gruppo (vedi apporto della panchina nel finale) dopo una partita intensissima.

Nonostante il punto perso l’Imoco tiene il vantaggio in classifica, anzi allunga grazie alla concomitante sconfitta di Novara (3-1) a Casalmaggiore contro una rinata Pomì.

I PROTAGONISTI-

Katarina Barun ( Liu Jo Nordmeccanica Modena)- « Abbiamo fatto una bella partita, ma purtroppo non è bastato. Ci è mancata un po’ la capacità di chiudere la partita, dobbiamo lavorare su questa cosa, ma abbiamo giocato una bella gara e questo è la cosa molto importante. Si riparte a testa alta da qui, non contenti della sconfitta perché loro stanno giocando sempre e sono stanche. Non siamo riuscite a prenderci il successo, ma l’importante come detto è stato aver fatto una bella partita. Ora abbiamo due settimane di tempo in cui lavorare e prepararci per i prossimi appuntamenti. Quando inizieranno i playoff è vero che è importante arrivarci più in alto possibile in classifica, sarebbe anche più facile, ma si parte da zero e lì dovremo fare il nostro miglior gioco. Su cosa lavorare? Lo sa il mister, conosce i nostri punti deboli e ci lavoreremo poi vedremo cosa succederà ».

IL TABELLINO-

LIU JO NORDMECCANICA MODENA – IMOCO VOLLEY CONEGLIANO 2-3 (26-24 10-25 25-22 19-25 13-15)

LIU JO NORDMECCANICA MODENA: Ferretti 1, Bosetti 13, Garzaro 5, Barun-Susnjar 25, Mingardi 13, Heyrman 9, Leonardi (L), Bisconti, Pietersen, Pistolesi, Montano. Non entrate: Pincerato. All. Fenoglio.

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO: Bricio 16, Danesi 6, Nicoletti 12, Hill 20, De Kruijf 19, Wolosz 3, De Gennaro (L), Fabris 2, Cella, Fiori, Bechis. Non entrate: Lee, Melandri. All. Santarelli.

ARBITRI: Luciani, Cerra.

NOTE – Spettatori: 1781, Durata set: 27′, 19′, 32′, 23′ , 20′ ; Tot: 121′.

POMI’ CASALMAGGIORE – IGOR GORGONZOLA NOVARA-

Strepitosa vittoria della VBC Pomì Casalmaggiore contro la Igor Gorgonzola Novara dopo aver espresso un gioco davvero spumeggiante che ha mandato in crisi la formazione di Fenoglio che perde terreno dal primo posto della classifica. Il match è stato giocato davanti a 2891 spettatori.

L’inizio del set è marchiato Annie Drews, diagonale che fa 1-0, Novara pareggia ma l’americana riporta la Pomì avanti 2-1. Guiggi trova il primo tempo giusto e manda l’americana in maglia 11 in battuta sul 4-2 Pomì. Il primo ace della gara è di Martina Guiggi, 8-4 Pomì e time out chiamato da coach Barbolini. Novara non ci sta e Plak buca la difesa rosa: 7-10. Ma Drews non resta con le mani in mano e infila la diagonale giusta, 11-7. Un pallone fuori di Drews regala la parità a Novara, 11-11 e time out Pomì. L’americana però si fa perdonare poco dopo con una parallela ficcante, 13-12. Novara passa in vantaggio per la prima volta con un ace di Chirichella che fa 14-13 ma nella battuta seguente il pallone è lungo: 14-14. Il Capitano rosa stacca ad un piede “alla sua maniera” e fa 15-15. Novara spinge ma la Pomì c’è, Guiggi in primo tempo pareggia i conti 18-18 e Grothues conclude uno scambio splendido: 19-18. Stevanovic piega le mani del muro ospite e pareggia ancora i conti 22-22. Il muro rosa Stevanovic-Drews blocca Enright, 24-23 Pomì, time out Novara. E’ ancora il muro di Drews e il set finisce 25-23 Pomì. Top Scorer: Drews 7, Plak 6.

La Pomì spinge subito alla ripresa del gioco, Maret Grothues fa 3-0, time out Novara. Egonu però accorcia, ace e 2-3, ma Guiggi non ci sta e la Pomì ristabilisce le distanze 4-2. Enright pareggia i conti in palleggio, 5-5, ma Martinez non ci sta e riallunga 6-5. Novara spinge, Stevanovic però accorcia, 8-9. Martinez pareggia i conti con un ace, 9-9. La Pomì passa avanti, il muro di Grotuhes è efficace e fa 11-10. La fast di Guiggi è devastante, piega le braccia di Egonu e fa 14-13. Stevanovic colpisce il pallone in maniera fortunosa ma trova il punto del 17-16. Egonu pareggia ancora i conti con un altro ace, 19 pari e time out per coach Lucchi. Si torna a giocare ed è Guiggi a mettere a terra il pallone del 20-19. E’ un finale di set spumeggiante, Novara passa avanti, Grothues pareggia, 21-21, Martinez attiva il sorpasso, 22-21. Drews porta la Pomì sul 24-22 sfruttando il muro ospite, time out per coach Barbolini. Novara si riporta in parità ma Stevanovic riporta avanti le rosa 25-24. Plak pareggia i conti ma fallisce la battuta successiva, 26-25 Pomì. Novara passa in vantaggio grazie ad Egonu, 28-27 e time out Pomì. Si torna a giocare ed è Drews a mettere a terra il pallone del 28 pari, ma il muro di Guiggi porta avanti le rosa 29-28..mamma mia che partita! E’ l’ace di Drews a chiudere il set 30-28. Top Scorer: Martinez, Guiggi e Drews 6, Egonu 7

Nel terzo set  Novara spinge fin da subito così un muro di Chirichella porta le ospiti sul 4-1, ma Guiggi accorcia. Gran salvataggio di Martinez e Grothues chiude il punto 3-4. Cannonata di Martinez che porta la Pomì a -1: 6-7, ma è il muro di Drews a pareggiare i conti 7-7. Le ospiti si portano sul 12-9, coach Lucchi chiama time out. Bella diagonale della “stelle e strisce” in maglia rosa, 10-15. Ace di Celeste Plak che fa 17-10. Tre strepitosi salvataggi di Ana Starcevic e Martinez chiude il punto, 12-18. Muro di Stevanovic e 15-21 Pomì, time out Novara. E’ un set a forti tinte ospiti, Plak sigla il 24-15, e la squadra piemontese chiude la frazione 25-15. Top Scorer: Guiggi e Drews 3, Plak e Chirichella 6.

Nell’ultimo parziale Stevanovic, 2 Guiggi, Pomì subito avanti 3-0. Ancora Guiggi mette a terra il pallone, Pomì sul 4-0 e time out Novara. Pipe di Martinez e 7-4 Pomì. Casalmaggiore resta avanti ma Plak accorcia le distanze 8-10, ma il muro di Stevanovic ristabilisce le distanze 11-8. Diagonale a tutto braccio di Annie Drews e Casalmaggiore si porta sul 13-9. Le rosa tengono il vantaggio ma Piccinini trova il pallone del 12-14 beffando Martinez, ma è ancora Guiggi a trovare la diagonale strettissima e fare 15-12. Enright manda fuori un attacco e la Pomì va sul 17-14. Egonu non passa, muro di Drews e 18-15. Attacco di Grothues, tocco visto a video check, 21-18 Pomì. Martinez beffa Piccinini e fa 22-19. Attacco out di Novara, 23-19 Pomì, time out Igor. Novara non ci sta e una diagonale di Egonu fa 22-23, ma Lo Bianco ristabilisce le distanze. E’ un muro di Stevanovic a regalare la vittoria del set e i tre punti alle rosa!

I PROTAGONISTI-

Cristiano Lucchi (Allenatore Pomì Casalmaggiore)-« Abbiamo fatto davvero una grande partita devo fare i complimenti a tutte le ragazze perchè non era facile affrontare una squadra del genere nella situazione in cui ci troviamo in campionato. Questo dimostra che la squadra è viva e pronta a lottare, ma soprattutto a lavorare. Abbiamo lavorato bene in battuta subito fin dal primo set e di conseguenza abbiamo adattato il muro difesa con le consegne che avevamo preparato. Di conseguenza abbiamo tenuto alto il cambio palla lavorando bene sui colpi in attacco, sapevamo che davanti avevamo un muro forte ma soprattutto alto, brave le ragazze a lavorare sulle mani e sulle palle alte. Brave anche nella situazione di cambio palla perchè sapevamo che davanti avevamo una signora squadra che batte davvero bene, abbiamo retto in ricezione dando la possibilità a Leo di distribuire come tutti hanno visto, quindi tanti complimenti alla squadra. ».

Katarzyna Skorupa (Igor Gorgonzola Novara)- « Merito a Casalmaggiore, che ha disputato una partita di alto livello e ha ottenuto la vittoria. I cali nel corso di una stagione, quando si gioca tanto, è normale che possano esserci, ma abbiamo commesso troppi errori e questo ha pesato sul risultato. Adesso ci aspetta la Coppa Italia, pensiamo solo a Monza perché sarà la nostra avversaria sabato e non avrebbe senso concentrarsi su altro ».

IL TABELLINO-

POMI’ CASALMAGGIORE – IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-1 (25-23 30-28 15-25 25-22)

POMI’ CASALMAGGIORE: Martinez 13, Stevanovic 17, Drews 19, Grothues-Balkenstein 8, Guiggi 19, Lo Bianco 1, Sirressi (L), Napodano, Rondon, Starcevic, Guerra. Non entrate: Zambelli, Zago. All. Lucchi.

IGOR GORGONZOLA NOVARA: Enright 7, Gibbemeyer 4, Skorupa 2, Plak 21, Chirichella 12, Egonu 20, Sansonna (L), Piccinini 7, Bonifacio 1, Zannoni, Vasilantonaki, Camera. All. Barbolini.

ARBITRI: Spinnicchia, Prati.

NOTE – Spettatori: 2891, Durata set: 30′, 34′, 25′, 32′ ; Tot: 121′.

SAUGELLA TEAM MONZA – LARDINI FILOTTRANO –

Sabato da tre punti per la Saugella Monza di Luciano Pedullà. Nell’anticipo dell’ottava giornata di ritorno della Samsung Galaxy Volley Cup Serie A1 femminile, davanti alle oltre 1500 presenze della Candy Arena di Monza, Ortolani e compagne firmano il terzo successo consecutivo, il quarto di fila casalingo, grazie al 3-1 su una coraggiosa Lardini Filottrano. Le lombarde partono fortissimo: una scatenata Hancock al servizio (6 ace totali) ed i lampi di una super Havelkova (16 punti, 1 ace, 3 muri) consentono alle padrone di casa di stendere le marchigiane nel primo set 25-9. Sembra che la gara sia virtualmente instradata sul binario monzese, ed invece le ospiti si rialzano con coraggio e grinta: Mitchem e Tomsia impattano bene il secondo set gioco sia in attacco che a muro (4 a testa finali) e guidano le loro alla rimonta. Il resto della gara è profondamente incentrata sull’equilibrio, con Filottrano pronta a schiacciare pesante anche con Scuka (11 punti, 2 muri) e la Saugella brava ad appoggiarsi al buon impatto di Loda (6 punti, 2 ace), ben servita da un’ottima Balboni in regia, e alle giocate centrali di Devetag (10 punti, 3 muri) e Dixon (14 punti, 1 ace, 2 muri). È proprio l’americana con i suoi assoli, MVP finale della gara, a trascinare le sue alla conquista del terzo e quarto set e della vittoria finale che vale il quarto posto momentaneo, almeno fino a domani.

Pronti, via e filotto di quattro punti della Saugella con Begic, Dixon, Havelkova ed errore Mazzaro (4-0). L’errore di Begic e la pipe di Mitchem valgono i primi due punti Filottrano, ma Havelkova, un altro errore marchigiano, l’ace di Dixon ed il muro di Devetag su Tomsia valgono l’allungo monzese 8-2. Dopo l’attacco vincente di Scuka è il turno di Hancock al servizio: l’americana firma subito l’ace (10-3) e Nica chiama time-out. Al ritorno in campo due giocate di Ortolani, l’ace di Hancock ed un fallo ospite portano Monza sul 14-3. Mitchem spezza il digiuno della Lardini (14-4) e poi sprona le sue al recupero (16-6) ma due muri di fila di Dixon fanno capire che Monza è davvero in serata (19-6) e Nica chiama time-out. Al ritorno in campo è assolo Saugella: le monzesi chiudono il primo gioco 25-9.
La Lardini parte col break nel secondo parziale (2-0) ma Monza rinizia a spingere acciuffando il pari e sorpassando (4-2, Hancock e invasione Filottrano). Un errore monzese ed il muro di Hutinski su Devetag valgono il meno uno delle ospiti (5-4). Qualche errore da entrambe le parti accompagna il gioco fino al 6-5, poi Tomsia e Mitchem firmano il sorpasso marchigiano (7-6). Ortolani e Havelkova (ace) spingono la Saugella alla parità (8-8), ma la Lardini torna di nuovo avanti col break (muro Mitchem, errore Begic), 11-9. Le ospiti approfittano di qualche sbavatura delle padrone di casa per incrementare (12-10), ma commettono allo stesso tempo qualche errore che permette alla Saugella di non perdere terreno (15-14). Equilibrio fino al 18-18, momento in cui Filottrano ci crede e piazza due punti di fila (20-18) e Pedullà chiama time-out. Si riprende: Mitchem non sbaglia, Monza pasticcia e Pedullà ferma di nuovo il gioco sul 22-18 per le ospiti. Lardini protagonista fino alla fine, brava ad aggiudicarsi il set (25-18).
Nel terzo parziale due ace di Hancock portano la Saugella sul 4-1. Con Mitchem e Scuka Filottrano torna sotto (4-3), ma Monza allunga con Ortolani e Begic (8-6). La Lardini firma il pari (8-8), Loda prende il posto di Begic, poi le ospiti scappano 10-8 e Pedullà che chiama time-out. Dixon e Loda (ace) guidano le monzesi al pari (10-10) ma la Saugella non riesce ad essere costante in attacco e la Lardini torna in vantaggio (12-10) e Pedullà da spazio a Balboni e Orthmann per Hancock e Ortolani. Le giocate di Dixon rinforzano la convinzione delle monzesi, brave a risalire con pazienza anche grazie ad Orthmann (14-13) ben servita da Balboni. Grande equilibrio fino al 18-18, poi arriva l’ace di Loda ed il muro di Havelkova su Mazzaro: 20-18 Saugella e time-out Nica. Due giocate di Orthmann (attacco vincente ed ace) spingono la Saugella sul 24-21 e Nica chiama time-out. Un muro di Devetag su Mitchem chiude il gioco 25-22 per la Saugella Monza.
Punto a punto nel prologo del quarto set (4-4), poi fuga Saugella con la palla out di Tomsia e quella in di Havelkova (6-4) e time-out Nica. Tomsia e qualche errore delle padrone di casa tengono in corsa Filottrano (11-9) ma le convincenti giocate di Loda e Orthmann agevolano la nuova fuga Saugella (13-11). L’ace di Tomsia vale il nuovo meno uno Filottrano (15-14). L’attacco vincente di Hutinski e la palla out di Orthmann portano Filottrano alla parità (16-16). Equilibrio fino al 17-17, poi attacco vincente di Havelkova ed errore di Mazzaro: 19-17 Saugella Monza. Mani fuori di Havelkova (20-18) ma Filottrano è sempre pronta a rientrare (20-19). Loda, però, non sbaglia da posto quattro, Scuka fa il contrario e Monza scappa sul 22-19 con Nica che chiama time-out. Finale caldo: Monza commette due sbavature e la Lardini di porta a meno uno (23-22) con Pedullà che chiama time-out. Havelkova chiude set, 25-23, e gara 3-1 per la Saugella Monza.

I PROTAGONISTI-

Sara Loda (Saugella Monza)- « E’ stata una vittoria importantissima che conferma il nostro ottimo momento. Stasera siamo partite molto forte, chiudendo con determinazione il primo set. Poi abbiamo avuto un po’ di difficoltà a riprendere il ritmo nel secondo, complice la loro reazione. Credo che il nostro servizio e la generosità nei momenti importanti abbiano contribuito a questo successo. Se battiamo bene possiamo fare grandi cose contro ogni avversario ».
Francesca Bosio (Lardini Filottrano)- « Siamo partite malissimo. Poi siamo venute fuori con carattere nel secondo set, imponendo il nostro gioco. C’è del rammarico per quel terzo set, in cui abbiamo sprecato qualcosa di troppo soprattutto in attacco. Loro sono state molto brave a mantenere alta l’intensità in battuta per tutta la gara. Noi sappiamo e possiamo fare meglio. Dopo la pausa proveremo a dimostrarlo ».

IL TABELLINO-

SAUGELLA TEAM MONZA – LARDINI FILOTTRANO 3-1 (25-9 18-25 25-22 25-23)

SAUGELLA TEAM MONZA: Ortolani 6, Begic 8, Dixon 14, Hancock 8, Havelkova 16, Devetag 10, Arcangeli (L), Loda 6, Orthmann 5, Balboni 1. Non entrate: Rastelli, Bonvicini, Candi. All. Pedulla’.

LARDINI FILOTTRANO: Mitchem 16, Mazzaro 5, Tomsia 10, Scuka 11, Hutinski 7, Bosio 1, Feliziani (L), Gamba. Non entrate: Pomili, Taylor, Agrifoglio, Negrini. All. Nica.

ARBITRI: Palumbo, Sessolo.

NOTE – Spettatori: 1589, Durata set: 19′, 26′, 28′, 30′ ; Tot: 103′

I RISULTATI-

Liu Jo Nordmeccanica Modena-Imoco Volley Conegliano 2-3 (26-24, 10-25, 25-22, 19-25, 13-15)

Pomi’ Casalmaggiore-Igor Gorgonzola Novara 3-1 (25-23, 30-28, 15-25, 25-22)

Unet E-Work Busto Arsizio-Il Bisonte Firenze Si gioca domani ore 17.00

Saugella Team Monza-Lardini Filottrano 3-1 (25-9, 18-25, 25-22, 25-23)

Foppapedretti Bergamo-MyCicero Volley Pesaro Si gioca domani ore 17.00

Savino Del Bene Scandicci-Sab Volley Legnano Si gioca domani ore 17.00

LA CLASSIFICA-

Imoco Volley Conegliano 49; Igor Gorgonzola Novara 43; Savino Del Bene Scandicci 39; Saugella Team Monza 33; Unet E-Work Busto Arsizio 32; Liu Jo Nordmeccanica Modena 30; MyCicero Volley Pesaro 26; Il Bisonte Firenze 20; Pomi’ Casalmaggiore 20; Foppapedretti Bergamo 15; Sab Volley Legnano 15; Lardini Filottrano 11.

 

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