Corriere dello Sport

Scopri l’edizione digitale su Tablet e Smartphone

Volley: A1 Femminile, una fuoriclasse a Filottrano: Paola Cardullo
Volley A1 femminile
0

Volley: A1 Femminile, una fuoriclasse a Filottrano: Paola Cardullo

La società marchigiana si avvarrà della classe e dell'esperienza del libero che ha scritto pagine importanti del volley azzurro

FILOTTRANO (ANCONA)-Una campionessa del mondo a Filottrano: Paola Cardullo vestirà la maglia di libero della Lardini. La società filottranese inserisce nell’organico 2018/2019 una delle giocatrici simbolo della pallavolo italiana e mondiale, capace di garantire classe e tenacia, elementi caratterizzanti della sua carriera, nella nazionale italiana e nei club. Un innesto fortemente voluto dalla Lardini per il dopo Federica Feliziani. 

LA CARRIERA-

Paola Cardullo, classe 1982, è partita da Omegna, sua città natale, per diventare interprete dell’epopea di Novara in un decennio ornato di successi in Italia ed Europa. In oltre 500 partite tra campionato italiano e coppe, che dal Piemonte l’hanno portata a Villa Cortese, Modena, Forlì, Piacenza e Bergamo, ha alzato quattro volte la Coppa Italia di A1, una quella di A2, due volte la Supercoppa italiana e la Cev, una volta la Coppa di Lega e la Top Teams Cup, oltre a conquistare uno scudetto e una Coppa di Francia con il Cannes, nell’unica stagione oltre confine. Poi la Nazionale: 289 volte in azzurro per issarsi sul tetto del mondo nel 2002, diventare regina d’Europa nel 2007 e nel 2009, vincere una Coppa del mondo nel 2007, una Grand Champions Cup del 2009, due Giochi del Mediterraneo, oltre a una serie di medaglie meno pregiate, ma non meno importanti. Un gigante di 162 centimetri capace di rappresentare una generazione d’oro e di recitare il ruolo di miglior libero in quasi tutte le competizioni a cui ha partecipato, dai Mondiali alle Olimpiadi, dalla Champions alla Cev.

LE PAROLE DI PAOLA CARDULLO-

« Il corteggiamento della società è stata una delle situazioni determinanti, ho trovato di fronte persone che ci tenevano davvero al mio arrivo a Filottrano, dotate di umanità, fattore che in questo ambiente non esiste quasi più. Ho percepito buone sensazioni. Nella vita, poi, non escludo mai nulla, vado a sentimento. Quando ho lasciato Novara sono andata a Villa Cortese, che era addirittura una neopromossa in A1. Mai dire mai, è il bello dello sport, è il bello di non porsi limiti. L’obiettivo è quello di lavorare per migliorarmi dove so che devo migliorare. Quella della Lardini è una sfida nuova per me. E’ la prima volta che sono la più grande di età, in passato ho sempre avuto compagne di riferimento e di appoggio. Sicuramente rappresenta una grande motivazione ».

Come ritrovare Luca Chiappini, per molti anni vice allenatore a Novara.

« Abbiamo lavorato insieme in passato e mi sono trovata molto bene. Non nego che la sua presenza in panchina è stato un ulteriore elemento per accettare la proposta di Filottrano. La squadra è nuova, ma è impostata bene ed è equilibrata. Credo che si possa creare un bel gruppo. Sarà un campionato in cui le big faranno storia a sé, ma ci sono i presupposti per fare bene, per divertirsi e divertire, cercando di far appassionare le persone che ci sono vicine ».

In un territorio, tra l’altro, di grande tradizione pallavolistica.

C’è già una base importante ed è più facile costruire. Sarebbe davvero bello far crescere ancor di più la passione e la curiosità attorno a questa Lardini ».

Vedi tutte le news di Volley A1 femminile

Per approfondire

Commenti

Potrebbero interessarti